Scelti per voi

Visualizzazione post con etichetta Criminalità organizzata. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Criminalità organizzata. Mostra tutti i post

mercoledì 19 aprile 2017

ROBERTO BURIONI, IL MAGO DEI VACCINI / ECCO TUTTI I BUSINESS A BASE DI BREVETTI & BIG PHARMA, DA BRACCO A POMONA

Nella foto Roberto Burioni
18 aprile 2017 autore: Andrea Cinquegrani

La guerra dei vaccini continua. I Soloni della Medicina uniti e compatti contro l’ultima puntata di Report, solito condottiero Roberto Burioni, che si autogiudica l’unico super esperto di vaccini mentre il popolo bue non ha diritto di parola né di minima contestazione e per i medici che osano osservare qualcosa c’è pericolo radiazione, come sta già succedendo in alcune regioni. La grancassa dei media è al servizio di Big Pharma, pseudo verità scientifiche spacciate per Vangelo tanto i cretini sono lì pronti a berle d’un fiato.
Sigfrido Ranucci. In apertura Roberto Burioni
Sigfrido Ranucci. In apertura Roberto Burioni
Intanto, cominciano a spuntare alcuni precisi interessi non solo scientifici ma anche economici del Vate Burioni. Tanto perchè si cominci a intendere che, al solito, lorsignori non se ne fregano della salute di bimbi e scolaresche, ma dei danari che riempiono le loro tasche, a bordo di brevetti, la catena delle sperimentazioni, poi il battesimo e finalmente le lucrose commercializzazioni. Ma procediamo per gradi e partiamo dalle news.
Zeppo di critiche contro la trasmissione di Sigfrido Ranucci – che sta riacquistando smalto e grinta dopo le ultime annate a base di pizza & babà – dedicata al vaccino contro il Papilloma virus in cui si parlava degli effetti avversi a questo tipo di vaccinazione contro il tumore al collo dell’utero, il pezzo di Repubblica on line firmato da Valeria Pini. Che così esordisce: “Il primo a scendere in campo, dopo la messa in onda, è il virologo Roberto Burioni. ‘Diffondere la paura raccontando bugie è un atto grave e intollerabile. E’ abusare in maniera perversa della libertà di opinione. E’ come gridare ‘c’è una bomba’ in uno stadio affollato per vedere la gente che fuggendo calpesta i bambini. Report ha dato spazio a teorie prive di base scientifica, a individui senza alcuna autorevolezza e ha mescolato sapientemente possibili tangenti e ipotesi non confermate per ottenere un effetto abominevole: instillare timore nei confronti di una pratica medica sicura, efficace e in grado di salvare migliaia di donne da una morte atroce’”.

LE GAFFE DEL SENATORE ANDREA MARCUCCI
L’elenco dei lanciatori di strali è affollato: dal presidente della Società italiana di virologiaGiorgio Palù, al presidente dell’Istituto superiore di sanitàWalter Ricciardi.
Sul fonte politico su tutte le furie i Pd, con un presidente – ahinoi – Matteo Orfini che si balocca a ri-postare e far girare sui social le frasi di Burioni e un presidente della Conferenza delle Regioni (e lui stesso al vertice emiliano-romagnolo), Stefano Bonaccini che sconfortato nota: “mentre tornano a far paura malattie debellate da decenni a causa di stregoni da web e disinformazione sui vaccini, ci mancava solo report”.
Poteva, almeno una volta, profittare per tacere l’antenna di Renzi al Senato, Andrea Marcucci, presidente (ri-ahinoi) della commissione Istruzione e beni culturali: “intollerabile – insorge – che dal servizio pubblico vengano diffuse falsità contro i vaccini”. Ed è intollerabile che il servizio pubbico di casa nostra non realizzi un docufilm – come ad esempio hanno fatto negli Usa e in Inghilterra – sulla strage del sangue infetto, che ha, fra gli altri, nomi, un cognomi e indirizzi ben precisi: le aziende del gruppo Marcucci, un tempo di babbo Guelfo e ora nelle mani dei rampolli Paolo (al timone della corazzata Kedrion), Marialina (una passione per le antenne e i festival, un tempo coeditore dell’Unità – tri ahinoi) e, appunto, il senatore Andrea.
Ma in questi mesi il diluvio di carta (straccia) per diffondere il Verbo di Burioni & C. è stato incontenibile. Un vero alluvione, stavolta sì, in perfetto stile Minculpop (per la serie mi inculo il popolo, sempre bue).
Adriano Zaccagnini
Adriano Zaccagnini
Ecco tre chicche in rapida carrellata, che hanno avuto il degno coronamento con la comparsata del premier Matteo Renzi davanti ai microfoni di Lilli Gruber per inneggiare ai vaccini e bacchettare quel mascalzone d’un Adriano Zaccagnini ex 5 Stelle che ha osato parlare di un uso consapevole e controllato dei vaccini; Renzi, of course, ha citato il nome del profeta Burioni come simbolo della Alta Scienza imbufalita.
Apriamo con la parola ad una giornalista-scienziata, o meglio appassionata di scienza, “organizzo e risolvo”, come si autodefinisce in sella al suo Galileoeditgalileonet.it. Ebbene, la signora o signorina, anzi la prof. Letizia Gabaglio – mandate a memoria questo nome, perchè lo risentirete presto da Stoccolma, caso mai in compagnia di Vate Burioni – ha ricevuto in appalto una colonnina dell’Espresso, e così si esprime nel numero del 12 febbraio sotto il titolo: “Salute – La verità, vi prego, sui vaccini”. Esordisce la columnist: “quando si parla di vaccini le parole sono importanti. E’ sul passaparola che si fonda l’idea che siano pericolosi, che causino danni neurologici, che facciano arricchire le case farmaceutiche. E’ purtroppo sulle parole di alcuni medici – ora per fortuna pubblicamente sanzionati dagli Ordini regionali – che si basa la sicurezza degli antivax”. Poi: “non ci sono vaccini indispensabili e altri accessori. Al contrario, gli esperti dicono che è importante farli tutti”. Ottimo e abbondante.
18 marzo, un’intera paginata – la numero 21 – del Corsera, firmata da Simona Ravizza, un cognome che profuma tanto di farmaci. Un sorta di vademecum dei vaccini, “nella testa di chi dice no”, e tanto per spiegarsi meglio “dall’autismo come effetto collaterale ai complotti delle aziende del farmaco, ecco le tesi false e come smentirle”. Pensate che ci sia un qualche contraddittorio? Che venga chiesto il parere di uno scienziato che non la pensa così? Macchè. Il nostro Cicerone è sempre, immancabilmente Burioni che, punto per punto “spiega”, “scandisce”, “rimarca”, “ricorda” “osserva categorico”. Un piccolo sommario spiega la ratio dell’articolo: “Nella testa di chi dice no alle vaccinazioni – ammonisce la fida Ravizza – si rincorrono luoghi comuni e timori infondati. Un conto sono però le proprie paure, un altro le verità scientifiche incontrovertibili. Da conoscere e ricordare. Per fare la cosa giusta. Roberto Burioni, virologo dell’ospedale San Raffaele e autore del libro ‘Il vaccino non è un’opinione‘, smonta le convinzioni che spingono sempre più genitori a non proteggere i propri bimbi”. Capito, genitori ignoranti e incoscienti?
Letizia Gabaglio
Letizia Gabaglio
E la primavera non può inaugurarsi meglio che con le parole di un altro piccolo profeta, mollemente disteso sulla sua Amaca di Repubblica per ammaestrare quel popolo sempre bue e somministrargli pillole di saggezza. Si tratta di Michele Serra, che un tempo faceva ridere, oggi fa solo piangere. Ecco il suo Pensierino del 21 marzo: “La fronda antivaccini, nonostante ogni controdeduzione scientifica e statistica, tiene il punto, con solidi addentellati nel primo o secondo dei partiti italiani, il Movimento Cinque Stelle. Ben al di là della questione in sé (comunque grave per le ripercussioni che le scelte di pochi infliggono a molti), quello che sconforta è l’umore di fondo al quale attecchiscono queste mattane: una diffidenza irriducibile a qualunque ‘verità ufficiale’, scientifica o politica o culturale o altro, nel nome di una specie di insorgenza controculturale molto selfie, autoprodotta e autocondotta. Il mondo visto come una losca trama di caste e consorterie, come una incrostazione di inganni, una frode ininterrotta, alla quale il solo rimedio da opporre è un rifiuto irriducibile, un rancore incolmabile”. Boh. Passiamo a robe più serie, come le sigle & le invenzioni del Mago dei Maghi, Roberto Burioni.

TUTTI GLI ANGELI BENEFICI AL SERVIZIO DELLA SCIENZA
La nostra indagine è partita grazie ad un lettore che ci ha inviato una mail. Eccone il succo: “Roberto Burioni, noto virologo pro vaccini, da mesi presenzia in tv e sui giornali con interviste. Ricordo tra le altre la sua sparata riguardo al ‘ban’ facile nella sua pagina verso chi – secondo lui – non ne capisce di vaccini, poi rivelatasi pura censura. Come accade quando nutro dell’interesse verso un personaggio faccio una ricerca per capire chi sia, se sia in buona fede o meno, se abbia interessi economici o altro. Non si chiede all’oste se il vino è buono. Giusto? Bene, tornando a Burioni si scopre che è proprietario di parecchi anticorpi anche per uso vaccinale, cioè i suoi anticorpi possono essere inseriti nei vaccini e aiutano i nostri anticorpi a reagire alla malattia. Vi posto il link del centro brevetti con tutta la lista di Burioni: http://patents.justia.com/inventor/roberto-burioni
Cerco di non pensar male e continuo la ricerca. Burioni è uno degli scienziati di punta della Pomona Ricerca srl, quindi vado a vedere di cosa si occupa la Pomona sul sito dell’azienda e sulla descrizione si legge: “il loro lavoro (di Burioni e di un altro scienziato, Massimo Clementi) mette Pomona in una posizione leader per la progettazione e lo sviluppo di vaccini innovativi”, sempre nell’ambito degli anticorpi. Qui il link: http://www.pomonaricerca.com
Continua il report del nostro lettore: “Arrivato a questo punto sono rimasto alquanto sorpreso, sono andato sulla sua pagina a chiedere informazioni su questi tre punti: i suoi brevetti; la Pomona; il vaccino obbligatorio per l’Epatite del ’98 grazie ad una tangente. Chiedo, con cortesia, di togliere ogni dubbio riguardo un suo possibile conflitto di interessi. Bene, bloccato seduta stante. Il motto di Burioni è: ‘Il vaccino non è un’opinione’. Già, è una fonte di guadagno?”.
Cerchiamo di vederci più chiaro. Cominciamo dal partner scientifico, Clementi. Il quale affida ad internet un pedigree chilometrico che vanta le docenze come assistente, poi aiuto, quindi associato indi ordinario in virologia e microbiologia da Ancona a Trieste fino all’approdo nell’isola felice del San Raffaele – la creatura di don Luigi Verzè, il grande amico di Silvio Berlusconi – dove trova il collega Burioni.
Insieme, il tandem delle meraviglie, nell’arco d’un decennio, dal 2006 al 2016, ha deposito una sfilza di brevetti. Di eccellenza i committenti, una serie di aziende: la già citata Pomona Ricerca srlBracco Imaging spaRibovax Biotecnologie SAGenerale Anticorpi e Biotecnologie srl.
In un sito americano, ecco un breve profilo di Pomona: “E’ una compagnia privata che opera nel settore delle biotecnologie e impegnata nello studio, sviluppo e produzione di anticorpi umani monoclonali in grado di combattere varie patologie virali come l’epatite C, i virus influenzali, l’JC virus. Fondata nel 2010, la società ha nel corso degli anni acquisito gli asset e la proprietà intellettuale di diverse piccole compagnie che si occupano di biotecnologie, il tutto basato sulle ricerche di due professori dell’Università San Raffaele. I professori Clementi e Burioni sono considerati tra i ‘key opinion leaders’ (gli esperti ‘chiave’) e gli esperti di maggior livello internazionale. La loro consolidata esperienza consente a Pomona di occupare una posizione leader nel settore. Pomona Ricerca è finanziata da angel investors”, ossia da finanziatori con le ali, come appunto gli angeli.
Diana Bracco
Diana Bracco
Più concreti alla Bracco, la cui lady di ferro, Diana, la star dell’Expo di Milano, ha le sue gatte da pelare alla procura di Milano, che ha chiesto 1 anno e tre mesi per la disinvolta gestione dei bilanci societari, con una serie di milioncini che servivano per mantenere le ville a Capri o in Costa Azzurra, bazzecole per una Paperona come lei, piccole sviste amministrative… . Bracco Imaging spa ha il suo quartier generale a Trieste e – come viene descritto nel sito – “è un’azienda leader globale nella diagnostica per immagini, presente in oltre 90 paesi di tutto il mondo, direttamente o indirettamente attraverso società controllate o joint ventures, con una forte leadership nelle aree geografiche più significative. Le nostre attività di ricerca sono situate in Italia, Stati Uniti e Svizzera”.
E proprio a Ginevra, in Svizzera, si trova la sede principale di Ribovax Biotecnologies Sa, una società anonima localizzata in Avenue des Morgines, all’interno del mega Business Center della incantevole città elvetica.

FRA ALAMBICCHI, PROVETTE & VACCINI DI MAGO BURIONI
Ma passiamo in rapida carrellata, ora, alcune tra le invenzioni più gettonate. Questa la breve introduzione al capitolo “I brevetti dell’inventore Roberto Burioni”. “Roberto Burioni ha depositato brevetti per proteggere le seguenti invenzioni. Questo elenco include domande di brevetto in sospeso, così come i brevetti già concessi dagli Stati Uniti Patent and Trademark Office (USPTO)”.
Partiamo dall’invenzione che porta, come numero progressivo, il 20160200801, “data di archiviazione 29 marzo 2016, data di pubblicazione 14 luglio 2016, richiedente Pomona Ricerca srl”. Ecco il cosiddetto abstract: “Anticorpi monoclonali diretti contro il virus influenzale A” e alla fine dopo un’articolata descrizione: “Gli anticorpi monoclonali possono essere utilizzati anche per testare preparazioni di anticorpi da utilizzare come vaccini”.
Passiamo al numero 20160060325, archiviato l’11 novembre 2015 e pubblicato il 3 marzo 2016. A richiederlo la solita Pomona. Si tratta di una variazione della precedente ricerca, e perciò riguarda sempre il virus influenzale A.
vaccinoEccoci al numero di brevetto 9200054, sempre Pomona come assegnatario ma stavolta un forte sfalso nelle date: archiviato il 27 maggio 2009, la data finale è quella del 26 gennaio 2016. Sorge spontanea una domanda: come fa ad averlo richiesto, Pomona, se all’epoca ancora non esisteva, visto che è nata nel 2010? Misteri delle bioscienze. Il tema, però, è sempre lo stesso, anche se con qualche piccola variazione: vaccini per il virus influenzale A, un vero pozzo di San Patrizio.
Segue a ruota il numero 9200063, ancora Pomona, date molto lontane, ossia archiviazione a marzo 2009 e brevetto rilasciato il 1 dicembre 2015. Resta quell’interrogativo.
Per non farla lunga, i due scienziati lavorano per Pomona anche con il brevetto 8486406 archiviato il 1 giugno 2010 (e qui con le date ci possiamo stare) e varato a luglio 2013, stavolta riguardante un altro tema: “l’uso di anticorpi monoclonali FAB28 e FAB49 per il trattamento profilattico e terapeutico di influenza A di origine suina”.
Poi con il brevetto 8623363, e ci risiamo con lo sfalso di date, dall’archiviazione del 21 dicembre 2009 (le date non si trovano) e la ratifica del brevetto del 7 gennaio 2014. Ricambia il tema: “La presente invenzione riguarda l’anticorpo monoclonale E20 o un frammento funzionale di esso come un medicamento per il trattamento terapeutico e prevenzione delle infezioni da HCV”.
Ancor più strane le date in occasione del brevetto 8367061. Pomona, of course, non manca mai all’appello, ma l’archiviazione è nientemeno che di inizio 2008 (per la precisione del 29 gennaio 2008) quando Pomona era ancora ben lontana dall’essere concepita, e il brevetto reca la data di febbraio 2013. Poco chiaro l’abstract: “Novel anti-idiotipo sono descritti anticorpi monoclonali che sono in grado di specificamente reagire con l’idiotipo di anticorpi anti-gp120 umani, di inibire il legame tra antigene gp120 e anticorpi anti-gp120 umani” e via farneticando. Boh.
Rientriamo fra i ranghi con il brevetto 20130022608, archiviato a marzo 2011 e pubblicato meno di due anni dopo, gennaio 2013. Tema di nuovo a base di virus influenzale A e in particolare “gli anticorpi monoclonali che sono immunoglobuline lg-G isotopo full-lenght e che sono caratterizzati da una elevata attività neutralizzante ad ampio raggio contro il virus influenzale A”.
Passiamo ai brevetti richiesti a Burioni e Clementi dalla Bracco Imaging spa. Eccoci al numero 20120165211: stavolta non passano anni, anche molti, dall’archiviazione alla pubblicazione, ma solo pochi mesi: 13 gennaio 2012 l’archiviazione e 28 giugno 2012 la pubblicazione. Rapidi come saette. Stavolta, però gli inventori sono 4: accanto ai due, infatti, ritroviamo anche Filippo Canducci e Federico Maisano. Denso l’abstract: “La presente invenzione si riferisce ad anticorpi umane derivate da librerie anticorpali umani preparati dalle placche aterosclerotiche”. Segue una arci arzigogolata descrizione scientifica.
Due anni passano per un altro brevetto, il 20120115741, per la precisione dal 17 marzo 2010 al 10 maggio 2012: “la presente invenzione descrive anticorpi o frammenti di esso in grado di legarsi isolate campioni di placca coronarica e dei processi per la loro produzione utilizzando le cellule ospiti contenenti sequenze di DNA che codificano per gli anticorpi detto di frammenti della stessa”. Poco chiaro a mortali e non, ma andiamo avanti.
Sempre poco più di due anni (settembre 2008-dicembre 2010) per il brevetto 20100316563: “un processo è previsto per la preparazione di anticorpi o loro frammenti utilizzando una cellula ospite procariota contenente sequenze di DNA che codificano per detti anticorpi di loro frammenti, in cui detta sequenza di DNA è derivata da un campione di placca coronarica”.
Un virus
Un virus
Eccoci alla ginevrina Ribovax Biotecnologie Sa. Si tratta delle invenzioni più antiche, praticamente anche oltre una decina d’anni fa. Partiamo dal brevetto 7811973, archiviazione a luglio 2006, pubblicazione quattro anni più tardi, ottobre 2010: “La presente invenzione fornisce nuove tecnologie per la produzione e screening proteine di fusione sulla superficie del fago filamentoso”.
Marzo 2008, giugno 2010 per il brevetto 20100143376: “la presente invenzione fornisce sequenze di anticorpi romanzo che si legano e neutralizzano Rosolia Virus (RUV)”.
Pressochè identico arco temporale (febbraio 2008-marzo 2010) per il numero 20100074906, “la presente invenzione fornisce sequenze di anticorpi che si legano nuovi Varicella Zoster (VZV) e neutralizzare l’infezione VZV”…
Per finire con la Generale Anticorpi e Biotecnologie srl, alla quale il magico tandem d’attacco (ai vaccini) recapita un solo brevetto, il numero 7727529, archiviato a maggio 2008 e ratificato due anni dopo, giugno 2010. “L’invenzione si riferisce ad un anticorpo umano o ai suoi frammenti funzionali, diretto contro la glicopropteina E2 di HCV, in grado di avere una attività neutralizzante in vivo; una composizione per la terapia anti-HCV comprendente una quantità terapeuticamente efficace dell’anticorpo; una composizione per uso topico in gel, creme, pomate e formulazione ovuli; l’uso di anticorpi per la convalida vaccini anti HCV”.
Il vaccino, già, non è un’opinione. Sarà mai – come si chiede il nostro lettore – una fonte di guadagno?

Riproduzione consentita purché l'articolo non sia modificato in nessuna parte, indicando Autore e link attivo al sito.

sabato 18 marzo 2017

L'anticristo Lorenzin: LA MALEDETTA DA SEMPRE! Dice; Applicare subito (l'arma bellica mondiale degli illuminati),il vaccino contro il morbillo!

Nella foto la plurilaureata sul niente,l'anticristo Beatrice Lorenzin
Beatrice Lorenzin LA MALEDETTA DA SEMPRE!
Tristemente succede in Italia quello che vi avevo annunciato qualche giorno fa,e mi riferisco alla falsità inventata dalla mafia medica "torna il morbillo!" Dopo che ci hanno dato dentro con armi batteriologiche per mezzo delle scie chimiche con aerei commerciali, adesso a chiare lettere,il governo criminale ombra che mira alla depopolazione mondiale,ma prima ancora a renderci tutti malati per finanziare sempre più il loro psicopatico progetto, vuole la vaccinazione contro il morbillo,facendo cosi in modo che aumentino repentinamente gli autistici, e che si chiuda ancora di più il cervello alle nuove generazioni rendendole sempre più suscettibili a tutti i tipi di malattie. Signori io mi sono stancato di mettere dati, notizie di inchiesta che provano la contaminazione aerea e vaccinale, di mettere i nomi o i piani delle élite di potere mondiale,ma non solo perché tanto fate come volete affidandovi a virologi criminali,ma anche perché sono diventato un personaggio parecchio scomodo, e non si può vivere in questo modo come solo io so. Se preferite seguire i santoni venduti della medicina criminale ufficiale, ognuno e vittima del suo male, e poi pianga se stesso. Non abbandonerò nessuno,ma ci andrò più alla leggera,perché ormai i medici onesti come anche dei miei amici e collaboratori, di tutto questo, ci siamo fatti il sangue acqua abbastanza. Con questo, io vi ho detto le mie impressioni, che ognuno di noi oggi anche a mezzo internet, può verificare,infatti al posto di cazzeggiare, potete vedere anche voi,(fino a quando ovviamente ce lo permettono) tutte le varie ricerche del caso per ogni cosa. E' ovvio che i criminali di Stato anche incapaci di capire qualcosa di medicina come appunto la "Lorenzina" (che da anni definisco come anticristo venduta a Satana),vi dicano che sono Bufale, bugie,acchiappa clic,che poi, se andate in un sito antibufale o un normale giornalino di regime online, vedrete con i vostri occhi tutte quelle finestre che si aprono, tra popup e popunder, che se non sono quelli i veri siti acchiappa clic, allora fin'ora non ciò capito niente! Scrivevo, è normale che vi dicano che sono bufale, guardate vi voglio mettere un'altra volta il video che indica i criminali d'Italia e quello che vogliono attuare. E' lampante, e facile da capire, hanno messo appositamente l'etichetta bufala (falsità) nelle loro armi di depopolazione, che sono le scie chimiche, e l'arma per eccellenza "distruggi sistema immunitario" il vaccino. Io come fece ponzio,me ne lavo le mani,ho già fatto la mia lotta in questi anni, non rinnego nulla, anzi sono fiero della battaglia che ho fatto contro i mulini a vento,contro i poteri no forti,fortissimi, rimettendoci soldi e ore di sonno, ed eventualmente tutti gli estremi per abbassarmi le mie difese immunitarie,ma ripeto,ne vado fiero,guastatevi questo filmato, e buona vita a tutti quanti di vero cuore,siate responsabili, specie quando trattate e fate trattare una vita che vi lega,una vita indipendente che un domani sarà il nostro futuro. Un abbraccio forte e solidale, Medic Bunker La Verità.

giovedì 9 febbraio 2017

Basta bufale.it La vergogna di Laura Boldrini che si è unita ai Troll.

L'indefinibile e inqualificabile Laura Boldrini vorrebbe far tacere con una volgarissima petizione tutte le verità delle inchieste mediche e militari, e per accreditarsi questo silenzio,queste omertà complice del malaffare e della mafia organizzata nella politica si, si avvale ovviamente dei media (criminali) di regime,dei giornali pennivendoli, e dei politici complici di attuare una normalizzazione verso certi reati sia in ambito medico,come nel caso di vaccini sporchi di metalli pesanti e tante altre porcherie e di altri reati ambientali come l'induzione di terremoti con metodi di fracking vietati in Italia e in Europa, estrazioni di gas,trivellazioni nascoste, e tanto altro. A capire tutto questo è certo per i complici che la "signora" si è scelta, tutti i negazionisti criminali del cicap! Che conosciamo ormai molto bene da anni per le varie opere di stalking nei confronti di attivisti, giornalisti di inchiesta, e dei loro vari occultamenti in vari ambiti, dai reati degli immigrati, alle negazioni di inchieste mediche sui vaccini e sulle cure efficaci alternative,insomma,si è scelta molto bene i suoi amichetti di,come si dice in Calabria,dò sgranu! (del mangiare). Ma come facciamo a tenere ancora a questa che oltre a coprire crimini contro l'umanità,sponsorizza gli stessi che dovrebbero finire immediatamente in galera con tutte le scarpe? E' capace di mettere nella sua VERGOGNOSA petizione i primi firmatari che chiamerei tranquillamente I PRIMI CRIMINALI! Paolo Attivissimo: Negazionista de Cicap con i sui compari,con i suoi  fedelissimi magnaccioni Michelangelo Coltelli,David Puente e Walter Quattrociocchi. I cardini della vergogna del web! Ma attenzione altri vergognosi criminali sono anche direttori di certi giornali, che non facendovi i nomi,sono risconoscibilissimi dai loro articoli strampalati e calunnianti verso persone che andrebbero invece lodate,ma che fare? Siamo in Italia, quando ci metteranno a tacere,incominceremo tutti a denunciare ancora di più le criminalità che copre lo Stato ormai vergognoso oltre che illegittimo, e speriamo che questa viscida,vada via il prima possibile con un voto o con altro,che fa solo schifo per tutto quello che fa. Lascio qualche link per avere una visione più completa di questi vergognosi. Qui il link della vergognosa petizione: www.bastabufale.it/ e qui i link che vi faranno certamente riflettere sulle mie parole.@ BUTAC: QUANDO GLI "ANTI-BUFALE" SONO FAZIOSI E FILOGOVERNATIVI, A COSA O A CHI SERVONO?  @   Bufale un Tanto al Chilo: Creatori di Bufale butac.it – MICHELANGELO COLTELLI e apparentamenti vari CAUSANO A VARIE AZIENDE DANNI ECONOMICI AL SOLO SCOPO DI FARE SOLDI CON LA DIFFAMAZIONE SOLO SCOPO DI FARE SOLDI CON LA DIFFAMAZIONE  @ Butac: Bufale un tanto al chilo? O mazzette un tanto al chilo? @ I DISINFORMATORI (ANCHE IN AMBITO MEDICO) IDENTIFICATI.  @ Europa: 1 milione di euro per addestrare i funzionari a fare i "troll"  @ Certi blog? Uguali ai media di regime. @ La grande mappa delle pagine complottiste su Facebook (CREATA DAI DISINFORMATORI DI REGIME ITALIANI) @ CICAP: se li conosci li eviti @ Butac et simili: Siti “antibufala” nuovamente indagati per calunnia @ Butac - Bufale un tanto al chilo. Il mercenario Bolognase Michelangelo Coltelli sporca il web di falsità DENUNCIATO! ESPOSTO PUBBLICO DEI DISINFORMATORI ITALIANI INTENTI A SPORCARE IL WEB E L'OPINIONE PUBBLICA CON VERITA' UNITE A FALSITA' A SEGUITO UNA LISTA DI NOMI NOTI E NON NOTI @ Le infinite cazzate di Paolo Attivissimo @ http://www.tanker-enemy.tv/Identified.htm  ETC ETC ETC ETC.

martedì 24 gennaio 2017

I crimini dell'industria farmaceutica

Il Business farmaceutico
Da un articolo del Dr.Matthias Rath
.. Nel corso del XX secolo, l'industria farmaceutica è stata costruita e organizzata con l'obiettivo di controllare i sistemi sanitari di tutto il mondo sostituendo sistematicamente le terapie naturali, non brevettabili, con farmaci di sintesi brevettabili e perciò redditizi. Questa industria non ha avuto un'evoluzione naturale. Al contrario, è stato un investimento deciso da un piccolo gruppo di imprenditori ricchi e senza scrupoli. Costoro hanno deliberatamente definito il corpo umano come un mercato finalizzato a generare ulteriore ricchezza. La forza trainante di questa industria per investimenti fu il Gruppo Rockefeller. Tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, i Rockefeller controllavano già più del 90% del business farmaceutico degli Stati Uniti e stavano cercando nuove opportunità di investimenti globali. Un altro gruppo per investimenti attivo in questo campo si formò intorno al gruppo finanziario Rothschild.Dopo il Rockefeller's Standard Oil (oggi EXXON), il secondo più grande conglomerato aziendale farmaceutico/petrolchimico durante la prima metà del XX secolo fu il gruppo IG Farben, con sede in Germania. Questo conglomerato aziendale rappresentò da solo il più importante fattore per l'ascesa politica di Hitler al potere e per la loro comune conquista dell'Europa e del mondo. In realtà, la Seconda Guerra Mondiale fu una guerra di aggressione progettata, avviata e condotta dai comitati di pianificazione della IG Farben. La IG Farben era la società madre della IG Auschwitz, il più grande impianto industriale fuori della Germania di questo cartello chimico. Gran parte della ricchezza di questo cartello fu costruita sul sangue e sulla sofferenza di operai schiavi, compresi quelli del campo di concentramento di Auschwitz. La IG Farben sostenne e utilizzò i governanti senza scrupoli della Germania come strumenti volontari per cercare di imporre il proprio dominio economico sull'Europa e sul resto del mondo. La IG Farben era il più grande azionista di Rockefeller's Standard Oil e viceversa. La vittoria delle Forze Alleate sulla Germania nazista mise fine ai piani della IG Farben di diventare il principale gruppo farmaceutico e petrolchimico del mondo. Allo stesso tempo, Standard Oil e le altre multinazionali farmeceutico/petrolchimiche del consorzio Rockefeller divennero il gruppo finanziario di maggioranza di questo settore, e tali sono rimaste fino ad oggi. Il Tribunale di Norimberga del 1947 contro i dirigenti del Cartello IG Farben emise numerose condanne per omicidio di massa, saccheggio e altri crimini contro l'umanità. Il Tribunale divise altresì il Cartello IG Farben nelle società figlie Hoechst, Bayer e BASF. Oggi, ognuna di queste società è più grande di quanto fosse la società madre IG Farben a quel tempo. Oggi gli Stati Uniti e la Gran Bretagna sono i principali paesi esportatori di prodotti farmaceutici del mondo. I due terzi dei farmaci venduti nel mondo provengono da multinazionali di questi due paesi. Gli imputati sono responsabili della morte di centinaia di milioni di persone che continuano a morire di cardiopatie, cancro e altre malattie che avrebbero potuto essere prevenute e in gran parte eliminate molto tempo fa. La morte prematura di milioni di persone non è dovuta né a una coincidenza né a negligenza. È stata volontariamente e sistematicamente organizzata da parte dell'industria farmaceutica e dei suoi investitori con il solo obiettivo di espandere un mercato globale dei farmaci del valore di miliardi di dollari. Il mercato dell'industria farmaceutica è il corpo umano e il ritorno sugli investimenti dipende dal perdurare e dall'espandersi delle malattie. I suoi profitti dipendono dalla brevettabilità dei farmaci, che rendono quest'industria la più redditizia sul pianeta Terra. Al contrario, la prevenzione e lo sradicamento di ogni malattia riducono sensibilmente o eliminano del tutto il mercato dei farmaci. Pertanto, le multinazionali farmaceutiche hanno sistematicamente impedito la prevenzione e lo sradicamento delle malattie. Per commettere questi crimini, le multinazionali farmaceutiche si servono di un intrico di esecutori e complici nel campo scientifico, medico, dei mass media e della politica. I governi di intere nazioni sono manipolati o addirittura gestiti da lobbisti ed ex dirigenti dell'industria farmaceutica. Per decenni, la legislazione di intere nazioni è stata oggetto di corruzione ed abuso per promuovere questo "business della malattia" multimiliardario, mettendo a rischio la salute e la vita di centinaia di milioni di pazienti e di persone innocenti. Una precondizione per l'ascesa dell'industria farmaceutica come efficace business di investimenti è stata l'eliminazione della concorrenza da parte di terapie sicure e naturali, in quanto non brevettabili e con margini di profitto molto ristretti. Inoltre, queste terapie naturali possono efficacemente aiutare a prevenire ed eliminare le malattie per il loro ruolo essenziale nel metabolismo cellulare. In conseguenza dell'eliminazione sistematica delle terapie naturali e l'acquisizione del controllo dei sistemi sanitari in gran parte dei paesi del mondo, l'industria farmaceutica ha costretto milioni di persone e quasi tutte le nazioni alla dipendenza dal business degli investimenti. L'industria farmaceutica offre la "salute" a milioni di pazienti, ma non mantiene i propri impegni. Al contrario, distribuisce prodotti che alleviano soltanto i sintomi, favorendo la malattia che li causa per poter garantire gli affari futuri. Al fine di dissimulare questa truffa, l'industria spende per la copertura il doppio di quanto spenda per la ricerca su future terapie. Questo inganno organizzato è il motivo per cui il business degli investimenti si è protratto per oltre un secolo dietro la cortina fumogena strategicamente creata di "benefattori dell'umanità". La vita di 6 miliardi di persone e le economie della maggior parte dei paesi del mondo sono tenute in ostaggio dalle pratiche criminali di quest'industria ..
Alcuni documentari di Youtube sul tema trattato
Inventori di malattie 
Il seguente  video mette in evidenza come l'industria farmaceutica finanziarizzata sia oggi in qualche modo costretta ad ingigantire, spesso con attente strategie di marketing della paura, nuove malattie pur di assicurare un rendimento crescente delle proprie azioni. I danni a carico della collettività mondiale e della sua salute sono incredibilmente evidenti. In America più di 5 milioni di bambini vengono trattati con psicofarmaci, semplicemente perché "troppo" vivaci.
Video censurato riporto va vimeo a questo link:https://vimeo.com/52822936
Il business farmaceutico  
Dal marketing, unica regola regina nella distribuzione dei farmaci, agli accordi tra governi e multinazionali per la "gestione" delle malattie, dalle confessioni di anonimi informatori farmaceutici, allo strano ruolo chiave dei medici di base: cosa si nasconde dietro un farmaco e cosa ci viene prescritto realmente ? Le risposte nel seguente video.. 
Cancro, le cure proibite
Dopo aver spiegato quali e quanti interessi muovono le aziende farmaceutiche Massimo Mazzucco nel seguente video passa in rassegna i più famosi metodi anticancro alternativi che l'establishment non ha mai sconfessato per il semplice motivo che non si è mai preso la briga di analizzarli seriamente.


Un equilibrio delicato
Questo video esamina invece il legame tra alimentazione e salute umana e fornisce informazioni per fare le scelte più corrette per prevenire le malattie e vivere più sani.
Allora, secondo voi, meglio la medicina tradizionale o quella naturale ?  http://blog.libero.it/fappat72/11170906.html  Ho rimesso i video, alcuni erano stati censurati. Un abbraccio, Medic Bunker La Verità.

venerdì 4 novembre 2016

Fu beccato in un video a prendere mazzette per le case farmaceutiche, la Lorenzin lo piazza a rappresentare l’italia in EUROPA

pasqualino-rossi-840113-696x520
Ma non c’era proprio nessun altro per quell’incarico? «Era l’unico che sapeva le lingue».°.°
La storia si svolge a Bruxelles, in rue Rue du Marteau, sede della Rappresentanza permanente dell’Italia presso l’Unione Europea. Tutto quello che per l’Italia si decide in Europa, dai trasporti, agli affari economici, dalla sicurezza, alla sanità, all’immigrazione, passa prima da questi uffici.
È scontato pensare che i ministeri da Roma mandino i migliori funzionari a rappresentarci e a promuovere gli interessi del nostro Paese. Poi, scorrendo l’elenco dei nomi, l’occhio cade sul dirigente di fascia A Pasqualino Rossi, incaricato a inizio anno di occuparsi della nostra sicurezza alimentare, dei farmaci e della salute veterinaria. La nomina è suggerita da una commissione interna alla ministra Lorenzin, che dà l’approvazione finale. Chi è Pasqualino Rossi? Assunto nel ‘98 dal ministero della Salute come direttore medico, si occupa di farmaco vigilanza, e negli anni diventa un importante dirigente dell’Aifa, l’agenzia italiana per il farmaco. Proprio in questa veste, nel 2008, dopo due anni di indagini, viene arrestato dal procuratore di Torino Raffaele Guariniello, insieme ad altri funzionari pubblici e dirigenti di società di intermediazione nel settore farmaceutico. L’accusa è di corruzione.
Bustarelle
Nelle 400 pagine che spiegano il provvedimento, il Gip di Torino scrive: «Da quanto emerso, si registra una totale assenza nel Rossi dell’interesse per la tutela della salute pubblica». Per conto dell’Aifa si occupa delle procedure di valutazione e autorizzazione dei farmaci presso l’agenzia del farmaco internazionale. La Procura piemontese intercetta e pedina il dirigente per mesi. Ne esce il ritratto di un funzionario pubblico alla continua ricerca di soldi, per mantenere un tenore di vita al di sopra delle sue possibilità. Per questo, secondo i magistrati, passa informazioni riservate agli informatori farmaceutici e agevola le pratiche per l’approvazione dei farmaci in commercio. Quest’attività viene ricompensata con denaro e regali. Matteo Mantovani, rappresentante della Segena, una società di consulenza per le aziende farmaceutiche, alimentari e veterinarie, gli regala una vacanza in un lussuoso resort per tutta la famiglia, oltre ai mobili del nuovo appartamento. A lui si rivolge anche Riccardo Braglia, amministratore della Helsinn Healthcare, il gruppo farmaceutico svizzero produttore della nimesulide, il principio attivo dell’Aulin. Il farmaco, dopo la sospensione in Irlanda per i danni al fegato, rischia in Italia il ritiro dal commercio. Alla fine nel nostro Paese l’Aulin si salva, e per questo, secondo i magistrati, Braglia ringrazia Pasqualino Rossi con una bustarella nascosta dentro ad un giornale. Il passaggio di mano è immortalato in un video girato dai Nas di Roma. La difesa di Rossi, riportata dalla stampa, in merito ai «regali», è disarmante: «Pensavo fossero delle banalità, non ho mai fatto cose contrarie ai doveri d’ufficio».
Iter giudiziario
L’iter giudiziario è lento e accidentato: nel 2008 la Procura di Torino trasferisce gli atti a quella di Roma per competenza; il rinvio a giudizio per Pasqualino Rossi e altri sedici imputati, arriva nel settembre del 2010. Nel frattempo Rossi viene trasferito dall’Aifa al ministero della Salute con incarico di consulenza, studio e ricerca presso la Direzione Generale per i rapporti con l’Ue e Rapporti Internazionali. Deve valorizzare e diffondere le buone pratiche nell’ambito della cooperazione sanitaria e della salute globale, il settore guidato fino a due settimane fa da Daniela Rodirigo, la dirigente allontanata dalla Lorenzin dopo la pubblicazione del famoso depliant sul fertility day.
Prescrizione
Siamo al settembre del 2015. Il Tribunale di Roma, senza arrivare al giudizio di primo grado, emette sentenza di non luogo a procedere per intervenuta prescrizione nei confronti di tutti gli imputati. I giudici scrivono anche che, a contribuire alla dilatazione dei tempi del processo, c’è «la trascrizione delle telefonate che è avvenuta con notevole ritardo, posto che la Procura di Roma non rinveniva i video e le intercettazioni trasmessi dalla Procura di Torino».
Conosce l’inglese
Intanto la carriera di Pasqualino Rossi è proseguita senza intoppi sino alla fine del 2015, quando, insieme ad altri 4 dirigenti, risponde all’interpello per la Rappresentanza permanente dell’Italia all’Ue. La scelta cade su di lui perché uomo d’esperienza che conosce l’inglese. La ministra Lorenzin e i suoi direttori generali dichiarano che, al momento della scelta, non conoscevano la sua storia. Ma prima di decidere una nomina, a nessuno viene in mente di digitare un nome su Google? D’accordo, non è colpevole di nulla, perché il reato è stato prescritto, ma lui stesso aveva ammesso le generose donazioni, e le immagini del passaggio di denaro sono impietose. Insomma, se nei ministeri la carriera è assicurata al di là di tutto, a che titolo uno si dovrebbe impegnare ad essere onesto, competente e meritevole?

mercoledì 26 ottobre 2016

Vaccinazioni, CDC e Mega Conflitto di Interessi

Vaccinazioni, CDC e Mega Conflitto di Interessi


ndt - è sufficiente sostituire 'CDC' con 'Ministero della Sanità' per rendere il contenuto di questo articolo perfettamente trasferibile al caso italiano. Big Pharma invece, è sempre la stessa. Buona lettura:

La Copertura del Gigantesco Conflitto di Interessi del CDC sui Vaccini - Jon Rappoport

Se si desidera comprare un prodotto e la principale fonte di informazioni sul prodotto è la società che lo vende, desumete automaticamente che il prodotto è sicuro ed efficace?

Ma, vedete, questo è il solo l'inizio del problema. Supponiamo che la società venditrice sia stata citata migliaia di volte dalla stampa come l'unica voce autorevole in merito, e che chi non è d’accordo con i risultati della sua ricerca sia stato etichettato come un teorico della cospirazione, un ciarlatano, un pericolo per la comunità e come un folle anti-scientifico.

Vogliamo iniziare a sospettare che la società aveva alcune connessioni mediatiche impressionanti? A sospettare che alcune persone molto potenti sono state il ​​sostegno di quella società?
Questa è esattamente la situazione dei Centri statunitensi per il Controllo delle Malattie (CDC).
Leggete queste due citazioni:
“Il Programma di Vaccinazione Governativo per i bambini (un'organizzazione del CDC) acquista i vaccini per circa il 50 per cento dei bambini negli Stati Uniti " (The Atlantic, 10 febbraio 2015)

"Il CDC attualmente spende più di $ 4 miliardi di vaccini [ogni anno] dai responsabili farmaceutici..." (Notizia di Health Impact, 24 ottobre 2016)

Tuttavia, il CDC è anche il gold standard per la ricerca sulla sicurezza e l'efficacia dei vaccini! Si scopre un flusso interminabile di studi su questi argomenti. E i risultati di questi studi sono doverosamente riportati sulla stampa ufficiale.

Pensi che in nessun caso il CDC avrebbe pubblicato dati che mostrano che i vaccini sono inefficaci e pericolosi? Gli avrebbero tagliato la gola.
"Beh, spendiamo $ 4 miliardi all'anno acquisto di vaccini dalle aziende farmaceutiche, ma indovinate? Questi vaccini sono spesso pericolosi ... "
Ogni volta che si legge di uno studio del CDC sui vaccini, mantenete questo evidente conflitto di interessi bene in mente.


Quando, nel 2014, William Thompson, da lungo tempo ricercatore del CDC, ha ammesso pubblicamente di aver seppellito (assieme ai suoi colleghi) dati che mostravano che il vaccino MMR aumenta il rischio di autismo, stava gettando un candelotto di dinamite sopra tutta l'operazione CDC. Ha anche affermato, in alcune conversazioni telefoniche registrate, che il CDC stava mentendo sulla sicurezza dei vaccini.

Questo è il motivo per cui i principali media hanno rifiutato di coprire o indagare le affermazioni di Thompson. Questo è il motivo per cui si diffondono una coltre di silenzio sulle sue rivelazioni.
Thompson stava minacciando un'impresa $ 4 miliardi all'anno!

Il CDC è sia un agenzia di PR che un acquirente di Big Pharma.


Parlando di PR, ti piacerebbe vedere un esempio di come il CDC promuove il vaccino antinfluenzale ogni anno mentendo egregiamente sui morti di influenza negli Stati Uniti?

Nel dicembre del 2005, il British Medical Journal (on-line) ha pubblicato un rapporto sconvolgente di Peter Doshi, che ha creato non pochi tremori negli uffici del Centers for Disease Control (CDC), dove "gli esperti" sono utilizzati per dire alla stampa che 36.000 persone negli Stati Uniti muoiono ogni anno per l'influenza.

Ecco una citazione dalla relazione di Doshi, "Le morti per influenza negli USA sono più forma che sostanza?" (BMJ 2005; 331: 1412):
"[Secondo le statistiche del CDC], l'influenza e la polmonite hanno ucciso 62,034 vite nel 2001, 61,777 delle quali erano attribuibili alla polmonite e 257 per l'influenza e in soli 18 casi è stato identificato positivamente il virus dell'influenza!"

Boom!

Vedete, il CDC ha creato una categoria generale che combina entrambi i decessi per influenza e polmonite. Perché fanno questo? Perché maliziosamente suppongono che le morti per polmonite sono le complicazioni derivanti dall’influenza.

Si tratta di un assunto assurdo. La polmonite ha un certo numero di cause diverse. Ma, peggio ancora, in tutti i decessi per influenza e polmonite, solo in 18 di essi è stata rivelata la presenza di un virus influenzale!

Pertanto, il CDC non poteva dire con sicurezza, che più di 18 persone sono morte di influenza nel 2001. Non si è trattato di 36.000 morti, ma solo di 18!

Doshi ha continuato la sua valutazione sulle statistiche del CDC di morte per influenza: "Tra il 1979 e il 2001, [il CDC] ha fornito dati che mostrano una media di 1348 [per influenza] decessi all'anno (range: 257-3006)." Questi dati si riferiscono all’influenza separata dalla polmonite.
Questo bilancio delle vittime è ovviamente di gran lunga inferiore ai 36.000 propagandati.

Tuttavia, quando si aggiunge la condizione ragionevole che i test di laboratorio devono trovare in realtà il virus dell'influenza nei pazienti deceduti, il numero di decessi per influenza precipita ancora di più.
In altre parole, è tutto promozione e campagna pubblicitaria.

"Beh, uh, diciamo che 36.000 persone muoiono di influenza ogni anno negli Stati Uniti. Ma in realtà il numero è più vicino ai 20! Tuttavia, non si può ammettere che … perché se lo facessimo, sveleremmo la nostra gigantesca operazione psicologica (PSYOP). L'intera campagna per spaventare la gente per accettare un vaccino antinfluenzale avrebbe lo stesso effetto di un avvertimento di portare sempre degli ombrelli di ferro, nel caso in cui un tostapane cadesse dalle finestre dei piani superiori ...”

Il CDC deve produrre un flusso costante di bugie oltraggiose sulla necessità dei vaccini. Se non lo facessero, non avrebbero alcun modo di giustificare i miliardi di dollari che spendono ogni anno per l'acquisto dei vaccini dalle aziende farmaceutiche.

Dal momento che i media principali, venduti, non connettono questi punti, io ed altri ricercatori lo facciamo noi.   Jon Rappoport    tratto da 
offskies.blogspot.com

domenica 2 ottobre 2016

VAXXED CENSURATO? CODACONS DENUNCIA IL SENATO E IL PRESIDENTE GRASSO.

VACCINI: CODACONS DENUNCIA IL SENATO E IL PRESIDENTE GRASSO PER AVER VIOLATO L’ARTICOLO 21

Ansa condivisa dal Codacons
vaxxed-pietro-grasso2
CENSURA INACCETTABILE. VIOLATO ARTICOLO 21 DELLA COSTITUZIONE. ASSOCIAZIONE SI PROPONE PER PROIEZIONE DOCUMENTARIO
“Si può non essere d’accordo con una tesi ma non è tollerabile, in un paese democratico, impedire la proiezione di un film di cui non si condividono i contenuti – afferma il presidente Carlo Rienzi – Sarebbe stato più civile trasmettere il documentario per poi stroncarlo duramente, ma così facendo il Senato si è reso protagonista di una censura inaccettabile. Per tale motivo presentiamo oggi stesso un esposto ai Questori del Senato per violazione dell’art. 21 della Costituzione, secondo cui “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”.
Il blocco della proiezione del documentario sui vaccini “Vaxxed: From Cover-Up to Catastrophe”, rappresenta un brutto atto di censura e una violazione del diritto di opinione. Lo afferma il Codacons, che critica duramente il Senato e il suo presidente Pietro Grasso.

“Si può non essere d’accordo con una tesi ma non è tollerabile, in un paese democratico, impedire la proiezione di un film di cui non si condividono i contenuti – afferma il presidente Carlo Rienzi – Sarebbe stato più civile trasmettere il documentario per poi stroncarlo duramente, ma così facendo il Senato si è reso protagonista di una censura inaccettabile.

Per tale motivo presentiamo oggi stesso un esposto ai Questori del Senato per violazione dell’art. 21 della Costituzione, secondo cui “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”.
Non solo. Il Codacons si propone per consentire la proiezione di “Vaxxed: From Cover-Up to Catastrophe”,  e a tal fine sta cercando una sala vicino al Senato dove trasmettere il film.

Articolo 21

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censura.
Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria [cfr. art.111 c.1] nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.
In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo d’ogni effetti.
La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.
Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.
FONTE
CORRELATI

VAXXED E LA CENSURA IN ITALIA. ANTISCIENTIFICO IL DOCUMENTARIO O IL NOSTRO MINISTERO?

loading...

Scelti per voi

Google+ Followers