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martedì 23 maggio 2017

Vaccini: il vero piano vaccinale.



I metalli pesanti trovati al microscopio dal Dott Stefano Montanari e sua moglie Antonietta Gatti, sono in particolare microparticelle e nanoparticelle contenenti e tra le altre, frammenti di ferro-cromo-silicio-zolfo,mercurio, alluminio-silicio, zolfo-bari, ferro-calcio,rame, mercurio, piombo, tungsteno, antimonio e altre leghe varie. Allora, la disinformazione italiana si azzarda a dire che il Dott Montanari si sia dimenticato di riferire le quantità di questi metalli,(cosa che non credo) ma il problema è a monte, perché la vera domanda è, come fanno a trovarsi tutti quei metalli dentro ben 27 vaccini?
Uno, o l'ambiente di produzione era inquinato, o due, qualcuno li ha immessi appositamente, cosa che credo fermamente, non si spiegherebbe altrimenti.
Qualche mia considerazione da esterno? (mica tanto)
Qui parlerei anche di controllo della popolazione, dato le armi di censura, di controllo globale sono ormai scoperte, come si dice? Il re ormai è nudo, si cerca di passare al piano B, questo piano comprenderebbe un controllo mentale ancora più completo, i metalli immessi direttamente nel sangue sono ben più efficaci per garantirsi dei clienti a vita per le case farmaceutiche, ma sopratutto per il controllo mentale della popolazione, credetemi, so quello che sto dicendo, il piano è questo, e ci sono degli apparecchi appositi per verificare questa ipotesi, come già qualcuno nel sottobosco sta facendo, riscontrando che l'ipotesi sia esattamente questa.
I metalli delle scie chimiche sono quasi uguali a quelle immesse nei vaccini, noi siamo fatti di carbonio, di idrogeno, che sono dei conduttori.
Certe chiacchiere stanno a zero, vi dico sono che tutto quello che rivela un microscopio elettronico a scansione fin'ora è considerato bibbia.
In fine, la rivelazione è questa, quello che vogliono garantirsi le élite è il controllo mentale completo della popolazione, per poterci "radioguidare", il micro cips rfid è sorpassato, è stato scoperto... per questo piano criminale adesso servono esclusivamente i vaccini e funzioneranno... il popolo è ingenuo, è troppo inconsapevole.

giovedì 11 maggio 2017

Vaccini: il progetto oscuro - manipolazione genetica e sterminio controllato!!!

LA VERITÀ NASCOSTA CHE PERSONE CORAGGIOSE STANNO FACENDO USCIRE FUORI. FERMIAMO QUESTI CRIMINI CONTRO L'UMANITÀ

Mimma Dabramo ha condiviso la foto di Santini Cesare.- Santini Cesare
 
"A CUORE APERTO " DI CESARE SANTINI
Vediamo insieme che cosa scrive la Dott.ssa Guylaine Lanctot, dottoressa canadese dotata di grande coraggio.
Per 25 anni ha praticato la sua professione collaborando con le industrie farmaceutiche.
Ad un certo punto della sua carriera si è resa conto dei giochi di potere, degli enormi interessi economici e delle macchinazioni fatte ai danni del malato.
Nel suo libro spiega quali sono queste “macchinazioni” ed indica anche i gravi danni a breve, medio e lungo termine causati appositamente da queste industrie farmaceutiche all’Umanità per renderla sempre più malata per l’ignobile ragione del solo profitto economico ossia dell’equazione più-malati = più-guadagni. Ha deciso di raccontare al mondo quali sono queste “macchinazioni” ed i gravissimi danni causati dalle vaccinazioni. Per questo la dottoressa Lanctot è stata citata più volte in tribunale dalle industrie chimico-farmaceutiche.
 
Nel capitolo “LA TRILOGIA DELLA MENZOGNA” del suo libro leggiamo: …
6. La vaccinazione decima le popolazioni.
In maniera acuta nei paesi del Terzo Mondo e in maniera cronica in quelli industrializzati
.
A questo proposito, ascoltiamo Robert Mc Namara, ex presidente della Banca Mondiale, ex segretario di Stato degli Stati Uniti che ordinò i bombardamenti massicci sul Vietnam e uno degli istigatori del programma mondiale di vaccinazione; non ha esitato a dichiarare: “Bisogna prendere misure drastiche di riduzione demografica, contro la volontà delle popolazioni.
Ridurre il tasso di natalità si è rivelato impossibile o insufficiente; bisogna quindi aumentare il tasso di mortalità. Come? Con mezzi naturali: la carestia e la malattia” (J’ai tout compris, N. 2, febbraio 1989, Ed. Machiavel).
7. La vaccinazione consente la selezione delle popolazioni da decimare, facilita cioè il genocidio mirato. Permette di uccidere persone di una determinata razza o nazione, lasciando indenni gli altri… chiaramente nel nome della salute e del benessere di tutti.
Prendiamo come esempio l’AFRICA, dove constatiamo la sparizione quasi totale (50% di decessi secondo gli ottimisti e 70% secondo i pessimisti) di alcuni popoli. Come per caso, ce ne sono parecchi nella stessa regione: Zaire, Uganda, estremo sud del Sudan. Nel 1967, a Marburg (in Germania), sette ricercatori che lavoravano sulle scimmie verdi dell’Africa sono morti di una febbre emorragica sconosciuta. Nel 1969, sempre come per caso, la stessa malattie uccide in Uganda un migliaio di persone.
Nel 1976 una nuova febbre emorragica sconosciuta uccide nel Sudan meridionale… poi nello Zaire…
Sappiamo che, come per caso:
• Nel corso del processo intentato alla C.I.A., il dottor Gotlieb, oncologo, ha ammesso di avere versato, nell’ottobre 1960, una grande quantità di virus nel fiume Congo (nello Zaire) allo scopo di inquinarlo e contaminare le popolazioni che ne utilizzavano l’acqua. Il dottor Gotlieb è stato poi nominato direttore del N.C.I. (National Cancer Institute). (Questa informazione ci è giunta grazie alle ricerche effettuate dalla dottoressa Eva Snead);
• Dal 1968 alcuni virologi (specialisti di virus) avevano instillato il loro sofisticato materiale in ambienti ospedalieri dello Zaire.
Nel 1992 o 1993 ho scoperto, in un reportage dell’agenzia Reuter, che “una malattia simile all’AIDS ha fatto 60.000 morti nel Sudan meridionale… Viene chiamata la malattia assassina… Sono sparite famiglie e villaggi interi… Questa malattia, il Kala-azar… si manifesta con febbre e dimagrimento; i sintomi sono gli stessi dell’AIDS: il sistema immunitario è deficitario e si muore di altre affezioni…”
Sperimentazione = sterminio delle Minoranze che disturbano
E’ evidente che l’Africa, soprattutto i paesi del centro e del sud, contiene risorse favolose che hanno sempre risvegliato l’avidità degli Occidentali. Guai a chi oppone resistenza! Le colonie sono sparite, ma il colonialismo no…
8. La vaccinazione serve per sperimentare nuovi prodotti su un ampio campione di popolazione. In nome della salute, si vaccina contro pseudo-epidemie con prodotti da studiare. Il vaccino per l’epatite B sembra essere stato scelto apposta per lo scopoViene prodotto per manipolazione genetica ed è quindi molto più pericoloso dei tradizionali poiché introduce nell’organismo cellule estranee al suo codice genetico. Per giunta questo vaccino, ricavato da virus coltivati in ovaie di porcellini d’India (che aspetto avranno i nostri discendenti?), è indicato come possibile causa del cancro al fegato. Ciò nonostante gode di grande popolarità presso le autorità, che lo impongono prima a tutti coloro che lavorano in ambito sanitario e poi al resto della popolazione.
• Nel 1986 le autorità sanitarie hanno praticato ai bambini nati in Alaska la vaccinazione contro l’epatite B, senza nessuna spiegazione e senza chiedere l’autorizzazione ai genitori. In seguito molti si sono ammalati e parecchi sono morti. Pare infatti che nel vaccino fosse presente un virus denominato RSV (Rous Sarcoma Virus).
Le tribù autoctone americane sono sottoposte a molte vaccinazioni; proprio queste popolazioni difficili da dominare e proprietarie di grandi distese di terreno di cui ambirebbero impadronirsi le multinazionali…
Recentemente ho incontrato un gruppo di donne autoctone per parlare di salute. Ben presto si è presentato il tema delle vaccinazioni. Quando ho comunicato alcune informazioni a riguardo, l’infermiera del gruppo mi ha confidato che il governo federale lasciava loro piena libertà nella gestione della salute, ma a una condizione: che rispettassero scrupolosamente il programma di vaccinazioni per tutti. Scese allora un grande silenzio…avevano appena capito.
• Nel 1988, durante un’intervista radiofonica, un ambasciatore senegalese ha riferito i disastri portati dall’AIDS nel suo paese, dove villaggi interi erano stati decimati. Qualche anno prima alcune èquipe scientifiche e mediche avevano vaccinato gli abitanti contro l’epatite B; la malattia (AIDS) aveva colpito proprio queste persone vaccinate contro l’epatite B.
• Nel 1978 è stato sperimentato un nuovo vaccino sugli omosessuali di New York e, nel 1980, su quelli di San Francisco, Los Angeles, Denver, Chicago e Saint-Louis. Questo “nuovo vaccino”, ufficialmente contro l’epatite B, ha provocato la morte per AIDS di molti di loro, come ora sappiamo. Fu la prima ecatombe ufficialmente riconosciuta.
Il programma di vaccinazione degli omosessuali contro l’epatite B era stato ordinato dall’O.M.S. e dal N.I.H. (National Institute for Health). La loro collaborazione omicida non era una novità.
• Nel 1970 hanno condotto insieme uno studio sulle conseguenze di certi batteri e virus inoculati nei bambini al momento delle vaccinazioni.
• Nel 1972 questo studio si è concentrato specificamente sui virus che provocavano un indebolimento delle funzioni immunitarie.
Wolf Szmuness ha diretto a New York le sperimentazioni anti-epatite B e ha reso noti i legami esistenti tra il Blood Center (dove si trova il suo laboratorio), il N.I.H., il N.C.I. (National Cancer Institute), il F.D.A. (Food and Drug Administration), l’O.M.S. e le scuole di salute pubblica di Cornell, Yale e Harvard.
• Nel 1994 si è svolta in Canada una vasta campagna di vaccinazioni contro l’epatite B, inutile, pericolosa, costosa… Che cosa nascondeva? Ho notato che le vaccinazioni abbondano nel Québec da tre anni a questa parte.
– 1992: vaccinazione contro la meningite;
– 1993: richiamo della vaccinazione contro la meningite;
– 1994: vaccinazione contro l’epatite B.
Sono stata testimone della vaccinazione del 1993. Mi ha particolarmente colpita perché riguardava un’intera generazione (da 0 a 20 anni), tutto il Québec e solo il Québec. Da quando i virus e i batteri rispettano le frontiere, per giunta provinciali? Ecco i fatti:
– Non c’era un’epidemia in corso, né si rischiava che si verificasse, come confermano gli epidemiologi.
– Sono stati somministrati tre vaccini diversi, ognuno in un territorio specifico.
– Sono state selezionate alcune infermiere per seguire un corso di formazione per la somministrazione di un vaccino speciale.
– Tutti i bambini erano schedati al computer.
– E’ stata esercitata una pressione enorme; le scuole erano trasformate in cliniche e i bambini che rifiutavano di subire la vaccinazione erano considerati degli antisociali.
– Le infermiere si recavano a domicilio per cercare le madri che rifiutavano di far vaccinare i figli in età presolare.
(…)
Ho visto con i miei occhi un bambino che la madre rifiutava di far vaccinare. L’infermiera è andata a casa sua e le ha fatto credere che fosse obbligatorio. La madre si è lasciata convincere… e ora il bambino è spastico, paralizzato e insufficiente mentale.
– La vaccinazione è costata 30 milioni di dollari ai contribuenti del Québec, per di più in un periodo di grave recessione.
Perché un simile accanimento assassino? Come gli autoctoni, il popolo del Québec disturba: è fiero della propria diversità e reclama la sua sovranità. Inoltre il Québec (insieme ai territori degli autoctoni) ospita un grande serbatoio d’acqua molto allettante per le multinazionali, che se ne vogliono impadronire per deviarne il corso verso sud. Ho capito il valore dell’acqua quando un’amica che fa parte della commissione idrica della California mi ha confidato: “Ai giorni nostri il vero oro è l’acqua!” Si potrebbe pensare a un’arma migliore della guerra biologica per sbarazzarsi di popoli di cui si vuole conquistare il territorio?

Con il pretesto della difesa del nostro Paese vengono fabbricate armi micidiali. La guerra, biologica o no, è sempre guerra, e le armi uccidono. La guerra biologica è un gigantesco business ampiamente finanziato CON FONDI NOSTRI tramite l’esercito, la ricerca e le nostre donazioni. Finanziato anche CON LA NOSTRA VITA, quella dei nostri figli e quella di milioni di innocenti. Siamo noi occidentali che, accettando l’obbligo della vaccinazione nel nostro paese e all’estero, siamo responsabili delle nostre malattie e dei genocidi nel mondo.


giovedì 4 maggio 2017

Immunizzazione: Come avere un sistema immunitario più forte.


Si parla tanto di immunizzazione e di sistema immunitario,ma stiamo facendo la cosa giusta per avere un sistema immunitario più forte?

Una cosa che non si dovrebbe mai dimenticare è che la salute del fegato è una cosa fondamentale per la vita e il benessere dell'intero organismo,ma sopratutto del sistema immunitario.
Questo significa che qualsiasi abitudine sbagliata come ad esempio gli eccessi, il fumo, una cattiva alimentazione o uno stile di vita sedentario hanno conseguenze negative sul fegato, e di sicuro vi sarà capitato di sentirvi gonfi, privi di energie, con un gusto cattivo in bocca oltre a notare che il processo di digestione è molto lento e pesante, a cosa è dovuto tutto ciò? Ebbene, tutto questo dipende da un fegato saturo di tossine, che quest'organo non riesce a depurare efficacemente, e sempre stato consigliato che è meglio prevenire che curare, quindi prima vengano delle fobie e che si voglia ricorrere ai farmaci americani vi consiglio di migliorare la vostra alimentazione.
Il fegato quando è sano favorisce la circolazione e il flusso sanguigno oltre a separare correttamente i nutrienti dalle sostanze tossiche dall'organismo, bisogna quindi bere tanta acqua, che come si sa aiuta anche ad eliminare l'acido urico nel sangue favorendo la depurazione interiore.
Il fegato ha bisogno di antiossidanti e di vitamina C che serve per rigenerare i suoi tessuti ed ottimizzare le sue funzioni in modo regolare.
Quindi bisogna adottare un'alimentazione naturale che sia priva di alimenti trasformati come farine bianche e zuccheri.
Degli alimenti consigliati per la depurazione del fegato sono; la cicoria, con le sue proprietà diuretiche lassative e depurative, le carote, che contengono il carotene e le importanti vitamine A ed E per il benessere cellulare, il carciofo che aiuta il processo digestivo per via che aiuta la produzione di bile,le barbabietole con la loro azione decongestionante, il pomodoro, che è ricco di licopene che interviene nel corretto processo del metabolismo dei grassi, i broccoli e i cavoli che stimolano la produzione di enzimi epatici, e tutte le verdure a foglia verde che grazie alla clorofilla aiutano ad eliminare le tossine dal sangue.
La frutta ha anch'essa un ruolo significativo nella depurazione del fegato, e tra i frutti vi è particolarmente indicato il limone, che contiene la vitamina C e antiossidanti che proteggono le cellule epatiche migliorando le funzionalità e le capacità di rigenerazione, le mele che contengono i triterpenoidi utili per prevenire il tumore epatico e la pectina che aiuta le funzioni digestive, i mirtilli con le sue sostanze antiossidanti e tra la frutta secca le noci, che contengono l'arginina, un aminoacido che aiuta il fegato a disintossicarsi dall'ammoniaca.
Il succo di Aloe vera è indicatissimo perché contiene acemannano e antrachinoni che le conferiscono proprietà antiinfiammatorie e depurative antiossidanti e rigeneranti.
Utili anche le foglie e le radici del tarassaco che contengono dei principi attivi come triterpeni, e altri enzimi del tarassaco che svolgono un'azione diuretica,aumentano la secrezione della bile e aiutano ad eliminare scorie e tossine potenziando cosi la funzione del fegato.
Sotto un video molto interessante su questo argomento.
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venerdì 28 aprile 2017

Il grande potenziale della vitamina C secondo il Dr. Robert Frederick Klenner

 Il grande potenziale della vitamina C secondo il Dr. Robert Frederick Klenner




Tra il 1945 e il 1949 gli Stati Uniti hanno subito un'epidemia di polio, una malattia infettiva è attribuita a un virus che attacca il midollo spinale e provoca atrofia e paralisi muscolare senza che i medici sapessero cosa fare.

Beh, il dottor Robert Frederick Klenner, che era riuscito già a curare molti pazienti di polmonite virale iniettandogli in vena grandi dosi di vitamina C, decise di dare a 60 malati di poliomielite precoce più di 2 grammi giornalieri di vitamina C per 14 giorni, e nessuno di essi soffrì paralisi.

Entusiasmato lo fece conoscere in una delle riunioni annuali dell' Associazione Medica Americana ma il suo lavoro fu ignorato.

Klenner riuscirebbe dopo a curare allo stesso modo sebbene con dosi molto maggiori casi di polmonite, meningite, encefalite, morbillo ed altre malattie, ed inoltre spiegò che ciò permette di prevenire le emorragie postparto, la sofferenza cardiaca fetale ed il dolore del parto. Il suo lavoro fu assurdamente rifiutato ed è ora di farlo nuovamente conoscere.

Fonte: https://medicbunker-la-verita.blogspot.it/2017/04/il-grande-potenziale-della-vitamina-c.html
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Dr. Peter H. Wise: "I chemioterapici sono poco efficaci"




I Chemioterapici aumentano appena di soli due o tre mesi la sopravvivenza delle persone con il cancro metastatico.
Questo è riconosciuto da Dr. Peter H. Wise dell'Imperial College di Londra Healthcare (Regno Unito) - in un articolo intitolato Farmaci contro il Cancro: la sopravvivenza e l'etica (Farmaci per il cancro: la sopravvivenza e l'etica)  pubblicato sul British Medical Journal.

Esiguo beneficio per un farmaco ingiustificatamente costoso e povero di risultati che può portare al fallimento i sistemi pubblici di salute.
Per questo noto endocrinologo è ora di ripensare nuovamente tanto al livello medico come economico ed etico il suo utilizzo e Finanziamento. 

Specialmente quando ci sono oggi altre forme di intendere ed affrontare il cancro anche nel proprio ambito dell'Oncologia.
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I vaccini, cosa fanno? - Pericolo e danni causati dalle vaccinazioni (eBook gratuito)

La “Mafia della Sanità” vuol tenere nascosta la pericolosità dei vaccini per difendere gli interessi economici delle multinazionali che li fabbricano. Portiamo alla luce questa Verità, informiamoci e informiamo più persone possibili. Importanti informazioni riguardo i danni causati dalle vaccinazioni le trovate nell’eBook completamente gratuito che potete scaricare al link qui sotto:
Quante cose non sappiamo sulle vaccinazioni e sui loro effetti collaterali? Quanti genitori avrebbero voluto conoscere le conseguenze delle vaccinazioni prima che i loro figli ne fossero danneggiati?
Le vaccinazioni infatti invalidano, distruggono l’immunità naturale, possono portare alla morte, creano le stesse malattie che si vogliono evitare ed altre nuove come effetto collaterale.
Le informazioni contenute in questo eBook permettono di fare una scelta più consapevole.
 
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ATTENZIONE:

NEGLI ULTIMI VENT’ANNI OLTRE 145.000 BAMBINI SONO MORTI
A CAUSA DELLE VACCINAZIONI E MOLTI DI PIU’ SONO QUELLI
CHE HANNO RIPORTATO GRAVISSIMI DANNI IN SEGUITO
ALLA SOMMINISTRAZIONE DI UN VACCINO.


ESSERE INFORMATI E’ UN NOSTRO DIRITTO/DOVERE!


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e scopri cosa puoi fare concretamente per proteggere e salvaguardare la tua vita,
quella dei tuoi figli e di tutte le persone che ami!

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www.laviadiuscita.net


Vedi anche: 

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giovedì 27 aprile 2017

A Pavia la macchina che cura i tumori al 90% MA NESSUNO NE PARLA. Ecco i contatti e il telefono




Il CNAO (Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica) è una struttura innovativa e tecnologicamente avanzata, voluta dal Ministero della Salute con Legge n° 388 del 23.12.2000, per il trattamento di tumori radio resistenti o non operabili, mediante l’uso di ioni carbonio e protoni. Nella sala sperimentale, nelle aree dedicate e nei laboratori si effettuano anche attività di ricerca clinica, radiobiologica e traslazionale.

Sincrotrone: l’invenzione che cura il tumore resistente ai raggi x
Nonostante la struttura che ospita il Sincrotrone sia stata finanziata, in parte, dallo Stato, nessuno conosce il centro CNAO che attraverso l’adroterapia ha una percentuale elevatissima di guarigione dei tumori.*La puntata di “Report” di pochi mesi fa ha trattato un argomento molto importante e poco conosciuto per quanto riguarda la cura dei tumori.
A Pavia un gruppo di fisici e ingegneri hanno messo a punto una macchina per la cura dei tumori che esiste solo in altri tre luoghi nel mondo: Giappone, Cina e Germania.
Si tratta del Sincrotrone e cura i tumori radio resistenti.

Nella visita a Pavia il Sottosegretario Dott.Vito De Filippo (ex Governatore della Regione Basilicata) esplora le stanze in cui questo enorme macchinario viene utilizzato e attraverso il quale le particelle vengono accelerate:
 si tratta di struttura in cui viene iniettato un gas ricco di idrogeno o carbonio che crea un fascio di protoni o di ioni carbonio che percorrono questa circonferenza un milione di volte in mezzo secondo. Ad ogni giro le particelle aumento l’energia. Il carbonio richiede grandi macchine per venire accelerato ma quando arriva a colpire la cellula tumorale è tre volte più efficace dei raggi x.

Roberto Orecchia, direttore scientifico fondazione CNAO, spiega: 
“Il carbonio è più pesante e lascia una traccia all’interno della cellula. Nel suo percorso ad elevata intensità lascia una traccia tale che tutto quello che incontra, anche in questo caso del DNA, lo rompe. Questo è un tipo di danno non riparabile dalla cellula“.
Per tanto anche un tumore radioresistente può essere eliminato con gli ioni carbonio. Tutto questo sistema è stato messo insieme dall’eccellenza italiana nella fisica.

Sandro Rossi, Direttore Generale CNAO, spiega: 
il funzionamento del sincrotrone: ” Questo anello che ha una circonferenza di circa 80 metri, quando le particelle entrano in quell’anello cominciano ad accelerare e incominciano ad arrivare a circa 60/70% della velocità della luce. Quindi i fisici, gli ingegneri, selezionano l’energia giusta per arrivare dove esattamente il medico dice che bisogna fermare il fascio per trattare quel tumore“.
Con questa tecnica che si chiama Adroterapia stanno curando anche i sarcomi. “I sarcomi sono universalmente conosciuti come essere tumori radio resistenti – dichiara Roberto Orecchi – La probabilità di controllo locale con la Radioterapia generalmente non supera il 50/60%”.
Con la tecnica dell’Adroterapia, invece i dati sono più incoraggianti e arrivano all’80/85% di successo sulla malattia, in pratica significa di fatto la guarigione del paziente. Stanno emergendo anche altre indicazioni come il tumore del pancreas, che normalmente si riesce a curare nel 20% dei casi. Con l’adroterapia sono state registrate percentuali di sopravvivenza a due anni libera da malattie del 45%. Di solito tumori resistenti ai raggi x sono quelli della base cranica, tumori delle ghiandole salivari, tumori del retto, melanoma dell’occhio, e la prospettiva è quello di applicarlo anche per i tumori che colpiscono i bambini.
Oltre 600 sono i pazienti curati nel centro CNAO costruito per 150 milioni di euro di cui 95 messi a disposizione dallo Stato in base alla legge istituita dalla fondazione Veronesi del 2000.Nonostante sia sconosciuto l’invenzione del Sincrotone è orgoglio tutto italiano realizzato con l’Istituto di fisica nucleare Politecnico di Milano e l’Università di Pavia. Al progetto hanno partecipato 600 ditte di cui 500 italiane.
Come funziona Il lettino motorizzato in cui si stende il paziente come se fosse una tac è dotato di un laser con un puntamento ad altissima precisione colpisce il tumore in tante fette, come dichiara il direttore della fondazione; tali fette si scindono in un millimetro ciascuno e fetta per fetta colpisce il tumore.
Il trattamento varia dai 2 ai 15 minuti ed è perfettamente indolore.
Si curano anche pazienti che non avrebbero alternative. Purtroppo questa struttura, anche se finanziata dallo Stato, non tutti la conoscono perché non figura tra i centri di cura nazionale per il tumore. Il trattamento completo costa 24mila euro e finora solo le regioni Lombardia ed Emilia Romagna rimborsano l’intero costo della cura.
Altre regioni in Italia richiedono prima un’autorizzazione visto che molte Asl ignorano ancora il trattamento dell’Adroterapia. Purtroppo per far si che il CNAO venga elencato tra i centri riconosciuti per la cura del tumore si dovrà aspettare l’aggiornamento della legge di stabilità con l’elenco di malattie che potranno essere curate con l’adroterapia e completamente rimborsabili. Un aggiornamento che dovrebbe avvenire nell’immediato futuro visto che le persone in Italia malate di sarcomi sono oltre 4500, tutti tumori resistenti alla tradizionale radioterapia.
Il CNAO è stato istituito per volontà del Ministero della Salute e la Fondazione CNAO, incaricata della sua realizzazione, costruzione e funzionamento, è stata insediata a Milano il 21 novembre 2001, sotto la guida del prof. Ugo Amaldi. Il Centro si trova a Pavia e la sua inaugurazione è avvenuta il 15 febbraio del 2010. Nell’ottobre 2011 sono iniziati i trattamenti su pazienti volontari e selezionati dal ministero della salute. Il CNAO si prefigge lo scopo di curare i pazienti affetti da tumori solidi mediante l’uso di fasci di protoni e ioni carbonio: si tratta di particelle denominate adroni, da cui il nome di adroterapia. Nello stesso tempo effettuerà ricerca scientifica per individuare strumenti sempre più efficaci nella lotta contro il cancro.
In altri termini, il CNAO opererà a due livelli: presterà assistenza medica diretta ai malati di cancro e farà ricerca clinica e radiobiologica. Il centro funzionerà con prestazioni di carattere ambulatoriale; non sono previsti servizi di assistenza in regime di ricovero ordinario. A livello tecnologico il CNAO si avvale di un sincrotrone di 25 m di diametro, in grado di accelerare sia protoni, sia ioni di carbonio. Protoni e ioni saranno prodotti in due sorgenti, pre-accelerati da un acceleratore lineare, seguito da una linea di iniezione per il trasferimento delle particelle nell’anello del sincrotrone dove verranno ulteriormente accelerate ed estratte ad energie sino a 250 MeV per i protoni e 480 MeV/u per gli ioni carbonio. Il CNAO ha tre sale di terapia, una delle quali dotata di un sistema di trattamento con fascio sia orizzontale che verticale. In funzione del tipo di particelle utilizzate (protoni o ioni carbonio) e della loro energia, potranno essere irradiati tumori a profondità variabili da 1 a 27 cm. 

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