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28/11/18

"Medical Farts", ovvero le scoregge antiscientifiche del massone e mitomane bipolare Burioni.

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"Medical Farts", ovvero le scoregge antiscientifiche del massone e mitomane bipolare Burioni.

https://www.medicalfacts.it/

Nella prima puntata di questa avventura nei meandri del fetore intellettuale di BigPharma e di Burioni:

- 100 bambini all'anno muoiono in culla dopo la vaccinazione ma senza motivo.
E ancora:
- nei bambini vaccinati la morte in culla avviene meno frequentemente. 
- i genitori che non vaccinano mettono a dormire i bambini in posizioni pericolose.
- il Thimerosal è innocuo.
- l'incidenza dell'autismo è identica nei bambini vaccinati e non vaccinati.
E tanto altro ancora, restate collegati con la loggia della scoreggia per nuove, inafferrabili esternazioni flatulente.

www.vivereinmodonaturale.com
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12/11/18

Morbillo, a Bari il procurato allarme…a mezzo stampa

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Il TG2 (delle ore 13) e il TG1 Rai (delle ore 13:30) ma anche altri organi di stampa, hanno diffuso con grande risalto la notizia pubblicata oggi su “La Gazzetta del Mezzogiorno“di una “epidemia di morbillo“, comunicando che ci sarebbero 8 casi già accertati nell’ospedale pediatrico “Giovanni XXIII” di Bari. Il “contagio”, viene ribadito nei vari servizi, potrebbe essere stato innescato dal figlio di genitori “no-vax“.

“Il focolaio epidemico – si legge nell’articolo – sarebbe scoppiato, a quanto pare, anche per via della tardiva applicazione dei protocolli previsti dalla legge”. Insomma: una bambina di 10 anni, figlia di genitori anti-vaccinisti, potrebbe aver innescato una catena di contagi. Che ha riguardato anche un bimbo di 11 mesi, ricoverato nello stesso reparto del nosocomio barese per otite e ora alle prese con una malattia molto grave.

A stretto giro è arrivata la precisazione di Cinzia Germinario, responsabile dell’Osservatorio epidemiologico della Regione Puglia, secondo la quale non ci sarebbe “nessun allarme epidemia di morbillo in Puglia”. “Basta il ricovero di un bambino, come accaduto in questo caso, per innescare una normale catena di contagio tra i non vaccinati perché il morbillo è una patologia altamente contagiosa” ha proseguito assicurando che “la situazione non è preoccupante”. Ma proviamo a fare chiarezza. Con il termine epidemia, dal greco epi dêmos, letteralmente “sopra il popolo”, s’intende una malattia che colpisce un numero di individui significativamente superiore rispetto all’atteso, in una determinata popolazione e in un determinato lasso di tempo. L’endemia è la condizione di una malattia costantemente presente nelle condizioni di cui sopra. Il morbillo (dal latino medievale morbillus, vale a dire piccola malattia) è una patologia infettiva assai comune, normalmente benigna, superabile senza alcuna conseguenza deleteria e, anzi, conseguendone un’immunità a vita. L’Istituto Superiore di Sanità è chiaro in proposito: “Una volta contratto, il morbillo dà un’immunizzazione teoricamente definitiva, quindi non ci si ammalerà più per l’intera durata della vita”. La sua presenza costante nella popolazione rientra a buon diritto nella condizione di endemia. La sua morbilità segue l’andamento comune delle malattie infettive (vedi grafico relativo alla morbilità e alla mortalità per morbillo in USA) e, dunque, è estremamente altalenante.

Nel 2017 i casi registrati in Italia sono stati circa 4.000, cioè, in maniera approssimativa, un caso ogni 150.000 abitanti. Negli anni Novanta si sono raggiunti anche i 30.000 casi/anno (considerando la popolazione di allora, un caso oltre meno di 20.000 abitanti) senza che questo costituisse allarme e, anzi, rientrando nella più assoluta normalità. L’articolo Il MORBALLO ovvero l’epidemiologia del morbillo in Italia del prof. Paolo Bellavite(Università di Verona) è documentato ed esplicativo in tal senso.

Insomma, è fin troppo evidente, numeri alla mano, che è impossibile parlare di “epidemia”, non essendo stato rilevato alcun numero di casi che esorbiti dalla più assoluta normalità per una malattia che, comunque, è endemica. È altrettanto evidente che non esiste la minima prova che il “focolaio” sia stato originato da una bambina ammalata, non fosse altro perché in una città che conta 323.370 abitanti (dati ISTAT del 1° gennaio 2018), capoluogo di una provincia con 1.264.000 abitanti e di una regione con oltre 4 milioni di abitanti, un “untore” è quanto meno difficile da individuare. Il fatto, poi, che la famiglia della bambina accusata sia “no-vax” non ha la minima rilevanza, se non come indice di una modalità d’informazione volutamente insinuante. 

La recente epidemia di morbillo che ha colpito la Mongolia (97% di copertura vaccinale) ha interessato quasi esclusivamente i vaccinati. Potrà essere interessante consultare i dati OMS relativi al morbillo in Ucraina: nel 2010 i casi furono 39 con una copertura del 56%, e furono 12.744 due anni dopo quando la copertura era salita al 79%. Nel 2016 i casi furono 90 con il 42% di copertura e l’anno seguente, con una copertura dell’86%, i casi toccarono i 4.782. Ma tutti i dati sono concordi a mostrare come la copertura vaccinale non abbia mai comportato una diminuzione della morbilità, dimostrando, anzi, il contrario.

Le fonti d’informazione citate hanno omesso di comunicare, comunque, se i casi registrati a Bari siano stati a carico di soggetti trattati da vaccino, se i soggetti colpiti fossero affetti da altre patologie e, soprattutto nel caso del TG2, hanno fatto passare l’idea che il morbillo comporti necessariamente effetti gravissimi, quando l’Istituto Superiore di Sanità pubblica “Il morbillo non ha sintomi gravi” e “Le complicazioni sono relativamente rare”.  Insomma, se ciò che comunica l’Istituto di Sanità è credibile, è impossibile non domandarsi quali e quanti effetti gravi ci si possano attendere da 8 casi. In definitiva, appare evidente come sia gli articoli dei quotidiani sia i servizi della televisione di stato tendano a procurare un allarme presso la popolazione a dir poco privo di un qualunque fondamento.

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22/10/18

In arrivo la carta igienica di Roberto Burioni.

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Carta igienica di Roberto Burioni, funziona, vi è anche una testimonianza di una persona famosa.


In arrivo la carta igienica di Roberto BurioniUtilissima per chi ha problemi di stitichezza.




E' arrivata la carta speciale dedicata al professor Roberto Burioni... una carta denominata magica per chi l'ha provata, sembrerebbe proprio avere degli effetti sia rilassanti che stimolanti nel far riuscire a defecare le persone, ed è adatta anche agli stitici.



Chi ha pensato infatti a Roberto Burioni nel tentativo di evacuare, sembra che sia riuscito defecare meglio e molto più velocemente.



Una prova ufficiale arriva anche dal figlio di Claudio Baglioni, Giovanni, che in un Twett spiega bene che erano due giorni che al mattino prima di defecare pensava a @Roberto Burioni e pensandolo sia riuscito meglio nella sua evacuazione fecale quotidiana.. cosi felice da averlo ringraziato pubblicamente!

Eh si, almeno per una cosa questo Burioni è veramente bravo, a far cagare.
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16/10/18

Morta a 2 anni dopo un vaccino… ci pensa subito Butac a sviare l'opinione pubblica

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I 3 MAIALI: Michelangelo Coltelli, Salvo Di-s-Grazia-e Roberto Burioni

Passano solo poche ore dalla morte di una bimba di 2 anni, morta 24 ore dopo la vaccinazione, che un miserabile e viscido avvoltoio di nome Michelangelo Coltelli ne fa subito notizia nel suo falso e menzognero sito di nome Butac con una fakenews in favore dei vaccini atta anche a sviare l'opinione pubblica e la possibile inchiesta da parte dei magistrati.


Butac, il sito Antibufale foraggiato da Laura Bodrini non ha rispetto neanche per le vittime del vaccino!

Questo personaggio non è nuovo a simili notizie squallide, è stato anche già denunciato in passato ed ha avuto anche il sito chiuso per un breve periodo... ma si sa, i mafiosi per certe cose la vincono sempre e qui si sta parlando poi di mafia medica, di poteri forti.

Qui il suo squallido articolo che poteva certo risparmiarsi,ma che evidentemente per amore di essere un leccaculo di certi medici che lo finanziano,ha scritto.

Credetemi sto facendo molta fatica a non offendere questo miserabile mascalzone di nome Michelangelo Coltelli del sito di Butac, passano solo poche ore dalla morte di una bimba di 2 anni morta 24 ore dopo la vaccinazione che questo miserabile viscido non pensa altro che fare subito un suo sporco articolo per sviare l'opinione pubblica e la possibile inchiesta della magistratura per difendere quello per cui lo schifoso sito Butac è nato, i vaccini!

Evidentemente questi avvoltoi senza onore e senza coscienza e pieni di macchie di sangue di vittime innocenti vengono foraggiati molto ma molto bene per scrivere un articolo che alla fine non dice niente di più e niente di meno di quello che è già stato scritto da altri pennivendoli come lui.
Ebbene, l'onda questo arrivista indegno di stare al mondo la sa cavalcare proprio bene! 
Mettere la sua vuota notizia nel suo vile sito dove prevale la parola bufala dev'essere proprio un affarone molto redditizio per tutta questa massa di degenerati e decerebrati senza onore!

Cosa potrei continuare a dire, sono contro la violenza, ma questo viscido mi strapperebbe i pugni dalle mani. 
Spero solo che il male che fai al prossimo prima o poi ricada tutto sulla tua testaccia vuota! 
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12/10/18

Roberto Burioni, "balle mortali e difendo i miei padroni"

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Roberto Burioni,  racconta balle mortali

Il ruffiano in camice che non ha mai assistito a guarigioni, racconta cosa lo spinge a prostituirsi, a difendere i vaccini-veleni senza diluizioni, nell'interesse dei suoi compari marpioni. 
"Lo faccio per mia figlia, in cambio di qualche frottola raccontata in televisione ora sono già in grado di comprarle un'appartamento in un quartiere tranquillo, altrimenti se restavamo in corso Buenos Aires, a Milano, mi finiva sul marciapiede pure lei, basta uno che si prostituisce, in famiglia". 

Poi ribalta il discorso su chi lo accusa si opportunismo: "Io sono Roberto Burioni, ruffiano puro e senza discussioni, cosa c'entra l'opportunismo? 

I fabbricatori di veleni, che chiamate big pharma, sono tutti amiconi del dottor Burioni!" 
La carriera? "Perdere i concorsi, perché oltre che ignorante sono pure somaro, si è rivelato una fortuna, la televisione è sempre ghiotta di ruffiani analfabeti da coprire di milioni per sparare le cazzate come quelle di Burioni.




La verità trionfa da sola, la menzogna ha bisogno di complici.

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