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lunedì 1 luglio 2019

E' finita! Almeno per il momento.


E' finita, è arrivato il blocco definitivo. Il pugno potente che ha messo tutte le pagine k.o


Adesso ci vorrà del tempo per ricomporre il tutto, (se Dio vuole) e ne approfitteremo per una pausa...

Non vi abbandoneremo, ma questa volta non possiamo dirvi di sbirciare ogni tanto nei blog, perché questi per il momento non saranno aggiornati, sarebbe inutile farlo senza che vi sia una condivisione.

Sappiate che vi terremo sempre dentro il nostro cuore.

Siete stati dei veri combattenti nel condividere le inchieste taciute dai media complici della mafia medica.

Tutto continua, non è detto che perché ci fermiamo noi si fermino tutti. 

Ci sono tanti siti che sono molto più fortunati dei nostri. Basta cercare... iscriversi nei gruppi giusti... ma questo voi lo sapete.

Immaginavamo una simile disfatta, il nemico era troppo forte, e non potevamo subire tutti quei colpi, tutte quelle segnalazioni e tutte quelle minacce senza subirne dei danni, e cosi è stato.

Vi lasciamo con la bellissima frase di Juza delle nuvole durante la sua triste fine.

"Sono Juza delle nuvole - sono un uomo libero - libero come le nuvole del cielo sospinte lievemente dal vento."




Ricordate sempre che siete persone libere e nessuno al mondo può imporvi delle restrizioni, sarebbero illegittime come nel nostro triste caso.

Un forte abbraccio da parte di tutto il nostro Team. 

Comunque sia andata... noi sappiamo che ci abbiamo messo tutto il nostro cuore. 💖
Arrivederci. 😉

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martedì 11 giugno 2019

Facebook dopo il contatto erede.. UCCIDE.

   

Facebook dopo il "contatto erede" diventa Killer e UCCIDE SU COMMISSIONE


Disabiliti l'account? Bravo Facebook! Come mettere a tacere una persona cancellandolo definitivamente dalla faccia della terra con la disabilitazione. Tutto viene cancellato e il problema è risolto. 


In pratica mi hai ucciso in modo virtuale, la motivazione valida l'hai trovata, il profilo doppio è contro gli standard della comunità e lo disabiliti.

Niente sangue, un lavoro pulito, era un criminale, e per la legge americana se andava contro certe regole avrebbe avuto la pena di morte, camera a gas o sedia elettrica. 
In questo caso la morte sopraggiunge per la disabilitazione dell'account.
In poche parole questa bella piattaforma uccide le persone "scomode" in modo virtuale, e quale sarebbe la differenza? 
Hai ucciso tutto quello che una persona ha costruito nel tempo,i suoi ricordi, le sue emozioni, le sue lotte, i suoi sogni, tutto! Non è come se lo avessi ucciso veramente?
Sarà forse come fate con i vaccini che volete fare agli anziani? Cosi poi non li fate arrivare alla pensione? 
Un motivo c'è sempre. 

Caro Facebook, io ti ho perdonato, non serbo ti serbo rancore anche se hai ucciso una parte di me, diciamo che ci sono abituato ultimamente a subire questo tipo di emozioni spiacevoli, per via della natura stessa della vita che alle volte è crudele e ti colpisce nel profondo dell'anima. 

Ma ti chiedo solo una cosa, togli il contatto erede per chi muore nella vita reale, perché arrivati a questo punto, non è più credibile visto che sei senza cuore e che sei un killer che non ha pietà alcuna.

Per i miei iscritti; non vi ho abbandonato. Siete sempre nel mio cuore.  
Al momento abbiamo bisogno di tempo per la stabilità delle pagine che vengono tenute d'occhio da certe persone spietate. Io ed i miei collaboratori stiamo nel frattempo lavorando per mantenere le pagine stabili, anche se è molto difficile visti e provati questi nuovi regolamenti assassini.
 Un caro saluto, a presto. 

Scie Chimiche: Informazione Corretta
Vivere in modo naturale.

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martedì 7 maggio 2019

Blocco di 30 giorni nelle pagine Facebook. In Italia non si censurano le bufale, si censurano le inchieste!


Blocco di 30 giorni nelle pagine Facebook. In Italia non si censurano le bufale, si censurano le inchieste! 

E' cosi riceviamo per colpa di associazioni a delinquere di stampo mafioso medico, un blocco di 30 giorni per cose futili, si blocca persino per un commento.

Inventatene un'altra! La verità è fermare in tutti i modi le inchieste che vanno contro gli interessi della mafia politica e della mafia medica foraggiate dalle lobby criminali del farmaco.

Ed è cosi che si mette a tacere per l'ennesima volta chi cerca di fare l'informazione che dovrebbero fare per coscienza i media italiani, invece avviene tutto l'opposto, avviene che si raccontano bugie su bugie alla popolazione anche con strategie della tensione e del terrore inventando epidemie inesistenti o come al solito si prendono paesi poveri dove le persone muoiono di fame e di scarsa igiene inventando di sana pianta che si muoia in quelle zone per il morbillo o la parotite e qualsiasi altra cosa che convenga in margini di guadagno alle lobby del farmaco.

A New York è successo anche peggio, visto che la città ha una copertura molto alta, si è passati a distribuire dei vaccini con del virus vivo per creare in certe zone il panico con ammalati gravi, un po come si fa con le scie chimiche.
In Italia quest'inverno si sono divertiti a farci ammalare, persino le persone sane e di robusta costituzione hanno avuto anche la broncopolmonite, e non vi dico tutti i morti che vi sono stati tra gli anziani! Hanno fatto una strage, tra vaccini antinfluenzali, e vaccini anti-pneumococco.
Forse è da lì che si è fatto il reddito di cittadinanza, eliminando fisicamente gran parte degli anziani e con essi la loro pensione. 
E giuro, credetemi, ho visto morire genitori anziani di amici miei di famiglia poco dopo le vaccinazioni, gente che era nel letto! Prendere la broncopolmonite. Cioè! Al caldo, ammalarsi gravemente dopo aver preso una precauzione come il vaccino? 
Poi non dovremmo pensare che queste siano delle armi biologiche atte alla depopolazione?
Una cosa è certa, niente è come appare, e a farne le spese sono sempre le brave persone. vittime di un'egoismo e di una follia disumana che hanno certi individui pur di guadagnare... questi si comprano le ville e fanno i viaggi e aumentano il loro conto in banca non solo dai malati, ma anche dalle persone che fanno fuori, appunto con queste maledette e schifose armi biologiche create da gente folle,da amanti del denaro a tal punto da far soffrite migliaia di famiglie. 
Noi non ci arrenderemo, anche se per adesso, per cause di forza maggiore siamo fermi e avremo poche condivisioni, visto che non possiamo accedere a Facebook.
Non smettete di lottare, non arrendetevi e mi raccomando, condividete le inchieste, fin'ora è l'unica vera arma che ci rimane, quella di portare altre persone almeno alla consapevolezza, e credeteci, c'è poco da fidarsi.
Un abbraccio a tutti voi, continueremo a tradurre da siti esteri, non vi abbandoniamo. <3
Restiamo con la speranza nel cuore che qualcuno rinsavisca. Arrivederci. :-)

Il Governo getta la maschera: 

la disinformazione è sul libro paga dei Ministeri




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domenica 10 marzo 2019

Il vaccino 6-in-1 uccide 36 bambini, lo rivela un documento "riservato" - abbiamo bisogno di ulteriori prove che i vaccini siano dannosi?

Il vaccino 6-in-1 uccide 36 bambini, lo rivela un documento "riservato" - abbiamo bisogno di ulteriori prove che i vaccini siano dannosi?

Traduzione a cura di Vivereinmodonaturale.com 

tradotto da Naturalnews.com


Se tutti i vaccini fossero veramente "sicuri ed efficaci" come affermano abitualmente le autorità sanitarie dello stabilimento e i gorilla del governo, 36 bambini non sarebbero morti a causa di un vaccino 6-in-1 noto come "Infanrix Hexa", farmaco sviluppato dalla gigante multinazionale GlaxoSmithKline (GSK), per un periodo di due anni.

Documenti confidenziali recentemente dissotterrati e resi pubblici dal sito web "Initiative Citoyenne" mostrano che ci sono stati almeno 1.742 reazioni avverse, 503 delle quali sono state classificate come "gravi", così come i già citati 36 decessi, avvenuti tra il 23 ottobre 2009, e il 22 ottobre 2011 - ma non sono mai stati segnalati da GSK.

Le informazioni che aprono gli occhi contenute in questo documento di 1.271 pagine rivelano che almeno 1.5 morti al mese si sono verificati in associazione con Infanrix Hexa - e questi sono stati solo i decessi che sono stati segnalati. Visto che solo l'1-10 percento delle reazioni avverse al vaccino finiscono anche nelle statistiche ufficiali, il numero di morti potrebbe essere molto più alto.

Secondo i dati disponibili pubblicamente, la maggior parte dei bambini che sono stati dichiarati morti da Infanrix Hexa è deceduta nei primi giorni successivi alla vaccinazione. 
Tre dei bambini sarebbero morti dopo poche ore dal ricevimento del vaccino.

"Non è che 14 morti siano stati registrati da GSK tra l'ottobre 2009 e la fine di ottobre 2011, come avevamo calcolato in origine, ma 36 (14 dal 2010 al 2011 e 22 dal 2009 al 2010)," ha riportato l'Iniziative Citoyenne.
"Oltre a queste 36 morti [ci sono state] almeno altre 37 morti (morte improvvisa principalmente), portando il totale ad almeno 73 morti dal lancio del vaccino nel 2000, e ancora, questo riguarda solo la morte per morte improvvisa , nessun ulteriore recupero della sotto-segnalazione. "

Per ulteriori notizie relative ai vaccini, assicurati di controllare Vaccines.news .

Infanrix Hexa causa anche AUTISMO

Questa istantanea di 24 mesi di incidenti e morti causata da Infanrix Hexa è completata da una ricerca che è emersa diversi anni dopo collegando il vaccino all'autismo permanente e al danno cerebrale .

Come riportato all'epoca, le autorità italiane hanno stabilito che questo vaccino multivalente, che contiene sostanze chimiche mortali come il thimerosal (mercurio), l'alluminio, la formaldeide (veleno per topi), i componenti virali geneticamente modificati e una manciata di conservanti chimici, era responsabile di aver causato a un bambino lo sviluppo dell'autismo, dopo aver ricevuto le tre dosi raccomandate del vaccino.
Il Ministero della Salute italiano in un primo momento ha respinto una petizione presentata dai genitori del ragazzo, spingendoli a presentare una causa - a differenza degli Stati Uniti, le società di vaccini sono ritenute responsabili per ferite e decessi causati dai loro prodotti in Italia.
Alla fine, questi genitori hanno vinto il loro caso, stabilendo un precedente almeno in Europa che i vaccini possono e causano l'autismo, e che non sono al 100% sicuri ed efficaci come il Big Vaccine è noto per la rivendicazione.

L'Italia ha anche stabilito che l'MMR causa l'autismo, nonostante l'industria sostenga il contrario

Diversi anni prima di questa sentenza, che è stata contestata dal Ministero della salute italiano, un giudice italiano di nome Lucio Ardigo ha emesso una sentenza simile riguardo al vaccino MMR per morbillo, parotite e rosolia.
Un bambino vaccinato con MMR è stato "danneggiato da complicazioni irreversibili dovute alla vaccinazione (con MMR trivalente)", leggi i documenti ufficiali del tribunale associati al caso.
In altre parole, MMR causa l'autismo, ed i genitori che desiderano proteggere i propri figli dal potenziali danni cerebrali permanenti per tutta la vita  farebbero meglio ad evitarlo del tutto - insieme a tutti gli altri vaccini, nessuno dei quali è mai stato scientificamente dimostrato di essere o sicuro o efficace.
"Considerando queste informazioni, c'è da meravigliarsi che i bambini muoiano dopo aver ricevuto le vaccinazioni contenenti questi ingredienti?" Commenta l'esperta di vaccini Christina England, scrivendo per GreenMedInfo .
"GlaxoSmithKline potrebbe cercare di nascondere i fatti da noi, ma non possono nasconderli per sempre. Infanrix Hexa dovrebbe essere immediatamente rimosso dal mercato. "

Le fonti per questo articolo includono:


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Fonte: https://www.vivereinmodonaturale.com/2019/03/il-vaccino-6-in-1-uccide-36-bambini-lo.html

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mercoledì 16 gennaio 2019

In ospedale ogni 3 giorni un neonato è vittima della malasanità

In ospedale ogni 3 giorni un neonato è vittima della malasanità

Marcello Pamio

Gli ospedali si mantengono saldamente al primo posto per pericolosità…

Ogni giorno infatti circa 20 persone muoiono per infezioni ospedaliere, e ogni tre giorni invece un neonato subisce un danno sempre all’interno di un ospedale.

L’ultima fotografia che interessa la drammatica condizione dei bambini negli ospedali è stata scattata da AmTrust una società «assicurativa di riferimento in Italia per professionisti e piccole medie imprese».  Stiamo parlando di una delle principali assicurazioni attive nel campo della medicina.

In un Comunicato stampa del 23 ottobre 2018 AmTrust ha presentato i risultati dell’«Osservatorio Baby Case 2018»

L’analisi è stata condotta su oltre 900 casi accaduti e denunciati tra il 2010 e il 2017 all’interno di 138 strutture del SSN assicurate dalla Compagnia.
Se in 7 anni sono stati denunciati 900 casi di malasanità significa, come detto in apertura, che ogni 3 giorni 1 bambino subisce un danno!
Dati purtroppo sottostimati, perché AmTrust ha potuto registrare e seguire ovviamente solo i casi denunciati e solo quelli nelle strutture da loro assicurate. E tutti gli altri? Per esempio i danni non denunciati? Non sempre i genitori hanno la forza di reagire chiedendo giustizia; tenendo conto - spiega sempre AmTrust - che la maggior parte delle denunce arriva diversi anni dopo la nascita!
E i danni accaduti in altre strutture? Il Ministero della salute cataloga ben 1386 di strutture di ricovero pubbliche e private in Italia…

La situazione è allarmante ma, per fortuna, si sta edulcorando un po’, stando alle cifre del 2018 che lasciano intravedere una lieve flessione, una inversione di tendenza.
Felicissimi per questa tendenza a ribasso, ma non possiamo stabilire se sia dovuta a un netto ed improvviso miglioramento delle condizioni ospedaliere, o magari agli effetti psicologici nefasti indotti dalla Legge Lorenzin (L.119/2017 sull’obbligo vaccinale), che ha fatto lievitare enormemente la pressione sia sulla classe medica che sui genitori, facendo sì che nessun camice bianco si arrischi più a parlare male dei vaccini (figuriamoci associargli un danno), e forse sortendo lo stesso risultato anche sulle denunce di malasanità!
Giusto oggi, ad esempio, leggiamo che in una sola settimana ben 4 neonati sono morti all’interno dello stesso ospedale di Brescia.[1]
Ovviamente la direzione sanitaria esclude l’esistenza di un nesso fra gli episodi. Il primario del centro Gaetano Chirico afferma: «Non è epidemia, non c’è alcun focolaio, il rischio è di generare timori e allarmi infondati».[2] Sarà sicuramente come dice, ma stranamente tutti i neonati erano ricoverati nello stesso reparto di terapia intensiva…
Anche perché lo stesso reparto era stato chiuso l’estate scorsa dopo la morte di un neonato per un’infezione causata da un misterioso germe.
Ricordiamo però che il problema nazionale è il morbillo e coloro che non si vaccinano!


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lunedì 14 gennaio 2019

Vaccinegate: Primi risultati sul profilo di composizione chimica Gardasil 9


Vaccinegate: Primi risultati sul profilo di composizione chimica Gardasil 9

Arriviamo con questa analisi al quarto vaccino analizzato con questa metodica, che mira a determinare la composizione chimico-proteica delle fiale analizzate.

In questa occasione ci siamo concentrati su un vaccino che non è obbligatorio in Italia, quello contro il papilloma virus, ma che ha fatto molto discutere nel recente passato per le numerose segnalazioni di sospette reazioni avverse pervenute nel tempo. I vaccini anti-Hpv hanno fatto molto discutere, anche fuori dall’Italia; da qui la decisione di dedicare la nostra attenzione anche a questo prodotto.

ATTENZIONE: Gardasil 9 è un vaccino anti-Hpv che dovrebbe contenere, da foglietto illustrativo, 9 antigeni, per 9 diversi sottotipi del virus Hpv (sottotipo 6 -11 - 16 - 18 - 31 - 33 - 45 - 52 - 58). Non sono però stati rilevati tutti gli antigeni che vengono dichiarati, ma solo 7 su 9.

In riferimento alla metodica, alle contestazioni e critiche di tipo tecnico mosse nelle ultime settimane, abbiamo risposto (link report https://goo.gl/WfRBJB) con la relazione finale delle analisi. Suggeriamo la lettura e la diffusione di questo documento, insieme al resto, perché le spiegazioni sono piuttosto circostanziate e precise.

In questo campione di Gardasil 9 sono state riscontrate, come per i precedenti vaccini analizzati:

  • Contaminazioni chimiche provenienti dal processo di lavorazione o da contaminazioni crociate con altre linee di produzione

  • Tossine chimiche

ANTIGENI: come anticipato, Gardasil 9 è un vaccino anti-Hpv che dovrebbe contenere, da foglietto illustrativo, 9 antigeni, per 9 diversi sottotipi del virus Hpv (sottotipo 6 -11 - 16 - 18 - 31 - 33 - 45 - 52 - 58). Di questi, NON sono stati rilevati:
  • Proteina L1 Tipo 11 di Papillomavirus Umano (uno dei sottotipi che più comunemente vengono associati a lesioni del collo dell’utero)
  • Proteina L1 Tipo 58 di Papillomavirus Umano (uno dei sottotipi che più di frequente è associato al cancro al collo dell’utero)
Questi due sottotipi non sono stati rilevati con la metodica in uso (a differenza dei restanti 7).

 Anche in questo caso, quindi, ci troviamo di fronte ad un prodotto che NON sembra contenere quanto dovrebbe contenere. Ovvero, di 9 antigeni, ne sono stati rilevati solo 7. 
Questo apre una questione importante sulla conformità del prodotto. Questione che non sta a noi dirimere, e che come sempre giriamo a chi di competenza. 
Oltre a ciò, sono stati riscontrati 338 segnali di contaminanti chimici di cui il 22% noto. Anche questo dato è in continuità coi precedenti.
Tra questi segnali sono state identificate anche 10 tossine chimiche, probabilmente provenienti dal processo di lavorazione degli antigeni o da altri processi di produzione presenti nella sede di produzione del vaccino.

In conclusione, anche Gardasil9 - così come gli esavalenti Hexyon ed Infanrix hexa nonché il quadrivalente Priorix Tetra - secondo la metodica da noi commissionata, lascia enormi dubbi sia sull’efficacia che sulla sicurezza.
Questi prodotti, come ogni altro prodotto farmaceutico, presentano effetti indesiderati e possono scatenare reazioni avverse di varia entità, anche gravi. Se l’efficacia viene messa in dubbio dalla mancanza di uno o più antigeni rispetto a quanto dichiarato dal produttore, questo deve essere un dato noto a chi si sottopone alla loro somministrazione (diversamente si configurerebbe una condotta truffaldina da parte di chi lo vende e di chi lo somministra); per questo motivo è di fondamentale importanza proseguire nella ricerca scientifica in merito al contenuto dei vaccini, in considerazione del fatto che la popolazione pediatrica è la maggior destinataria, che i soggetti cui vengono somministrato non soffrono di alcuna patologia manifesta, e che vi è una indicazione di necessità di profilassi preventiva mediante questi prodotti da parte delle istituzioni, le quali sono quindi direttamente coinvolte nella valutazione anche del loro profilo di sicurezza e della loro conformità.

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mercoledì 26 dicembre 2018

sabato 8 dicembre 2018

Google copre le morti per oppioidi di Big Pharma alterando il completamento automatico della ricerca ... questa è la prova che Google protegge Big Pharma


Google copre le morti per oppioidi di Big Pharma alterando il completamento automatico della ricerca ... questa è la prova che Google protegge Big Pharma

Traduzione a cura di Vivereinmodonaturale.com
tradotto da: Naturalnews.com

Google potrebbe essere il motore di ricerca più frequentato sul mercato, ma questo non lo rende il più onesto. 
Un nuovo scioccante rapporto ha rivelato che la funzione di autocompletamento di Google sta censurando le ricerche di statistiche relative agli oppioidi, come "morti da oppiacei" e simili. 
Google è stato messo sotto accusa per aver censurato i conservatori, ma ora sembra che la società stia usando il suo potere per sopprimere ogni tipo di informazione. 
La Big Tech è diventata troppo grande per i suoi brufoli, e ora stiamo vedendo il risultato di questo risultato, visto che le compagnie di behemoth cercano di ottenere il dominio assoluto sui loro domini.
Che sia attraverso la manipolazione dei risultati di ricerca, gli algoritmi dei feed di notizie o la palese oppressione dei loro avversari politici, la Silicon Valley sta usando il suo potere e la sua posizione per influenzare segretamente l'opinione pubblica e mettere a tacere chiunque si trovi sulla loro strada.

Google manipola il completamento automatico

Scrivendo per UNZ , Steve Sailer riferisce che un lettore ha messo insieme una serie di schermate che mostrano come gli stessi termini di ricerca producano risultati completamente diversi a seconda del motore di ricerca che si utilizza. 
Nello specifico, Bing e Duck Duck Go mostrano termini di completamento automatico simili, mentre i termini di completamento automatico di Google sono disponibili nel campo a sinistra. 
Vedi sotto:

[Fonte: UNZ.com]

 Chris Menahan, di  Information Liberation , riferisce che un fenomeno simile si verifica quando si cerca anche la morte di fentanil.
Allo stesso modo, il termine "disturbo da uso di oppiacei" è stato recentemente adottato dalle agenzie sanitarie ed è uno dei principali risultati di autocompletamento di Google per il termine "oppiaceo", dove compare prima "epidemia di oppioidi", "dipendenza da oppioidi" o altri termini più comuni. 
Questo è un tentativo sottilmente velato di porre l'onere degli utilizzatori di oppioidi, piuttosto che l'industria farmaceutica corrotta che ha creato oppioidi, impegnata in campagne di marketing spericolate e medici corrotti nella prescrizione dei loro prodotti. 
Le Big Pharma non possono nascondersi dal loro ruolo nel creare l'epidemia di oppioidi, non importa quanto l'industria vorrebbe fare proprio questo.

I decessi correlati agli oppioidi continuano ad aumentare, con overdose di medicine classificate come la principale causa di morte negli adulti sotto i 50 anni.

La censura di Google su determinati termini di ricerca e la loro manipolazione della funzione di completamento automatico non sta solo proteggendo la Big Pharma, ma sta anche mettendo a repentaglio la salute pubblica. 
Come sostiene Menahan, 

"Non c'è dubbio che potrebbe dare l'impressione agli utenti che sono tutti da soli nella loro ricerca, anche se tale traffico di ricerca probabilmente non è mai stato più alto."

Scrivendo per UNZ, Sailer rileva che Google altera anche altri risultati di completamento automatico. Ricerche su etnia, religione o orientamento sessuale non producono risultati su Google. Questo non sorprende, provenendo da un'azienda così liberale. Ed è possibile che Google stia cercando di usare il loro potere per cambiare il tono della discussione sull'epidemia di oppioidi.

Google abusa del suo potere

Gli esperti hanno iniziato a mettere in guardia che Google e altre società tecnologiche stiano diventando una pericolosa minaccia per il mondo libero. 
Aziende come Google e Facebook dominano la conversazione online; tra social media, risultati di ricerca, news feed e tutto ciò che sta in mezzo, Big Tech è al timone del modo in cui il mondo comunica.
E ottenendo il controllo delle informazioni che le persone vedono, queste aziende influenzano in ultima analisi il modo in cui le persone pensano e sentono. 
Google è già stata messa sotto accusa per aver censurato i conservatori in passato, e ci sono molte prove che suggeriscono che l'azienda stia lavorando per minare il sistema elettorale americano e molto altro ancora.
Per quanto riguarda gli oppioidi, considera questo: alterando i risultati del completamento automatico, Google può spostare l'attenzione dell'epidemia di oppioidi lontano dal ruolo innegabile dell'industria farmaceutica e sulle persone alle prese con la dipendenza. 
Questo cambiamento può informare gli atteggiamenti pubblici sugli oppioidi in generale. E con tutti i soldi che Big Pharma ha fatto sugli oppioidi, non c'è da meravigliarsi che queste industrie siano colluse per dipingere le cose in una luce più positiva.
Vedi più notizie delle ultime atrocità di Big Tech su TechGiants.news .

Le fonti per questo articolo includono:



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sabato 25 agosto 2018

Vaccini: Le ricerche indipendenti occultate che i genitori non devono assolutamente conoscere.



1. Cosa sapete dirmi delle ricerche del prof. Romain Gherardi sulla miofascite macrofagica? Mi potete spiegare cos’è la “miofascite macrofagica”?

Romain Gherardi è un neurologo e neuropatologo francese, professore di istologia e leader da più di 20 anni dell’unità di ricerca INSERM all’università di Parigi Est-Creteil in Francia. Ha pubblicato oltre 300 studi scientifici, reperibili su PUBMED. 

Ha scoperto nel 1998 la cosiddetta “miofascite macrofagica”, una condizione medica precedentemente sconosciuta, caratterizzata da estrema sensazione di esaurimento fisico, stanchezza cronica per oltre 6 mesi, persistenti disturbi del sonno, così come dolori protratti a carico di muscoli ed articolazioni. 
Nel 2001 ne sono state scoperte le cause: la miofascite macrofagica è causata dall’idrossido di alluminio contenuto in diversi vaccini. Di fatto, biopsie del muscolo deltoide negli adulti e quadricipite nei bambini hanno rivelato che l’alluminio non viene necessariamente eliminato dall’organismo come si assumeva; al contrario, l’alluminio può permanere nel sito di inoculazione del vaccino addirittura per anni, scatenando la reazione immunitaria persistente di miofascite macrofagica. In alcuni rari casi se ne è fatta diagnosi addirittura 10 anni dopo l’inoculazione di un vaccino contenente alluminio! 
Studi successivi hanno dimostrato che i sintomi di MMF comprendono persino disturbi cronici della memoria, dell’attenzione, della capacità di elaborazione di informazione e dell’umore. L’organizzazione mondiale della sanità ha da poco dichiarato che la misura in cui si verificano questi fenomeni apparentemente rari è ancora sconosciuta e che la questione richiede ulteriore investigazione. 
Ricerche ancora più recenti di Gherardi e colleghi mostrano come l’alluminio da vaccino possa, attraverso i linfonodi, raggiungere organi distanti come milza e fegato e, infine, il cervello, accumulandovisi.

Pubblicazioni scientifiche a sostegno di quanto scritto qui:



2. Cosa sapete dirmi delle scoperte del ricercatore israeliano Yehuda Schoenfeld e la sindrome “ASIA” da lui descritta?
Yehuda Schoenfeld è un medico israeliano, autorità di fama internazionale nel campo delle malattie autoimmuni. È docente all’Università di Tel Aviv e editore di due riviste scientifiche. 
Nel 2011 ha descritto la sindrome cosiddetta “ASIA” ovvero la “sindrome infiammatoria autoimmune indotta da adiuvanti”. Si tratta di un disordine autoimmune che viene “slatentizzato”, in individui geneticamente predisposti, da adiuvanti quali l’alluminio nei vaccini. 

Pubblicazioni scientifiche a sostegno:



3. Cosa sapete dirmi delle ricerche degli scienziati canadesi Christopher Shaw e Lucija Tomljenovic?
(Badate che questi due scienziati sono molto controversi e altamente criticati dal mainstream medico così come dall’organizzazione mondiale della sanità: alcune loro ricerche sono state considerate metodologicamente errate e sono state retratte. Continuano comunque a pubblicare su diverse riviste scientifiche e immagino che la maggior parte dei medici italiani non li conosca)
Christopher Shaw è un neuroscienziato canadese e professore di oftalmologia all’università di British Columbia; Lucija Tomljenovic è una ricercatrice post-dottorato nella stessa università. Insieme hanno pubblicato diverse ricerche scientifiche in cui suggeriscono ripetutamente una correlazione tra alluminio nei vaccini e diversi disturbi del sistema nervoso centrale incluso l’autismo; come prevedibile, stanno scatenando accesi dibattiti all’interno della comunità scientifica. 

Pubblicazioni scientifiche a sostegno:


4. Cosa ne pensate della posizione dell’immunologa americana Tetyana Obukhanych?

Tetyana Obukhanych, nata in Ucraina, si è trasferita negli Stati Uniti per motivi di studio. Nel 2006 ha discusso la sua tesi di dottorato in immunologia presso la Rockefeller University di New York, e ha poi svolto attività di ricerca in prestigiosi laboratori di immunologia affiliati alla Facoltà di medicina di Harvard.
Nel 2015 è diventata direttrice e fondatrice di Physicians for informed consent, un’associazione non-profit dedicata alla salvaguardia del consenso informato nel campo dei vaccini e alla divulgazione sul tema delle malattie infettive e del sistema immunitario.
Spinta dal desiderio di capire perché aveva contratto malattie infantili per le quali era stata regolarmente vaccinata, l’immunologa elabora un punto di vista che mette in discussione i presupposti e le teorie tradizionali del vaccino come strumento per l’immunità a vita.
Praticamente smonta con spiegazioni brillanti il concetto di immunità di gregge così come la supposta efficacia dei vaccini.


5. La vaccinazione di massa contro malattie batteriche può causare l’evoluzione dei batteri patogeni per aggirare i vaccini in modo simile ai batteri divenuti resistenti agli antibiotici?
Sì, molto probabile: gli organismi che portano malattia puntano ad infettare il portatore/ricevente senza ucciderlo. 
A questo scopo generalmente evolvono diminuendo la loro virulenza in una popolazione non vaccinata. Al contrario aumentano la loro virulenza quando incontrano una popolazione vaccinata resistente al patogeno, in quanto il loro fine è quello di infettare per riprodursi. Quindi vaccini imperfetti come quello antipertossico promuovono l’evoluzione di ceppi patogeni virulenti che risultano in infezioni più severe e mortali. 

Pubblicazioni scientifiche a sostegno:



6. Su quale base è stato introdotto il vaccino antivaricella? 
Una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica “Vaccine” spiega che l’introduzione del vaccino antivaricella non si deve alla pericolosità della malattia, in genere benigna in età infantile, ma ad un semplice calcolo dei costi. Vaccinare tutta la popolazione infantile americana contro la varicella sarebbe costato il doppio che curarla; però, considerando i costi legati all’assenza dal lavoro dei genitori per accudire i figli malati di varicella, l’utilizzo del vaccino era economicamente giustificabile: così è stato introdotto in USA nel 1995. Chiedete che cosa ne pensano di quanto esposto in questa ricerca.

Eccola qua (INTERESSANTISSIMA): 



7. Quanto dura la protezione del vaccino antivaricella?

Nonostante il richiamo, introdotto perché ci si è accorti che una singola dose non era in grado di conferire immunità duratura, la durata di protezione del vaccino rimane incerta, così come riporta CDC: si ipotizzano 10 anni, forse 20. Ne consegue che chi si vaccina contro la varicella nell'infanzia torna ad essere scoperto nell’adolescenza o prima età adulta, proprio quando la malattia ha decorso più grave e maggiori complicazioni. A meno che non si decida di vaccinare contro la varicella per tutta la vita, rendendosi così dipendenti da un farmaco. 

Pubblicazioni scientifiche a sostegno e links to CDC:


8. Esiste una differenza nella capacità di trasmettere anticorpi via placenta ai neonati tra madri vaccinate e madri che hanno contratto le malattie naturalmente? 
SI!!! 

La capacità di trasmettere i propri anticorpi al neonato attraverso la placenta è significativamente ridotta nelle donne vaccinate rispetto a quelle che hanno contratto la malattia naturalmente. 
Ci si aspetta dunque che i neonati di madri vaccinate siano più suscettibili a contrarre la varicella nei primissimi mesi di vita, proprio quando può rivelarsi fatale. 
Questo è già stato osservato per il morbillo negli USA, dove decadi di vaccinazione di massa hanno reso i neonati più a rischio di contrarre il morbillo. 

Pubblicazioni scientifiche a sostegno:


9. Qual è l'effetto della vaccinazione antivaricella sull'epidemiologia dell'herpes zoster, il noto “Fuoco di Sant’Antonio”?
I bambini che contraggono la varicella fungono da “richiamo” naturale per gli adulti che hanno avuto la malattia da piccoli; questo richiamo protegge l’adulto dall’herpes zoster [7]. Pertanto l’assenza di circolazione del virus selvaggio della varicella nella comunità aumenta i casi di herpes zoster, fenomeno già osservato in diverse parti del mondo [8]. Come gestire questo inconveniente? 
Il produttore Merck ce l’ha una soluzione: raccomandare anche un vaccino contro l’herpes zoster. Riassumendo: più si vaccina, più si è costretti a vaccinare.

Pubblicazioni scientifiche a sostegno:



10. Esistono dei vantaggi nel contrarre la varicella naturalmente in età infantile? 
Sì: lo suggeriscono numerose pubblicazioni scientifiche. Ad esempio è stato osservato che la varicella contratta in età infantile riduce significativamente le probabilità di sviluppare più avanti nel tempo tumori al cervello (glioma), malattia cardiaca, linfomi, leucemia, melanoma così come diversi tipi di cancro. Di fatto è stato osservato che malattie infettive comuni come varicella, parotite e morbillo sono capaci di distruggere cellule tumorali, tanto che gli scienziati stanno sperimentando l’utilizzo del virus del morbillo come trattamento per il cancro. Hanno infatti osservato diverse regressioni di tumori dopo che il paziente ha casualmente contratto il morbillo.

Pubblicazioni scientifiche a sostegno:



11. C’è DNA proveniente da feti abortiti in alcuni vaccini a virus vivo attenuato? 

SI!!! Se vi rispondono di no, non sono informati! 
Mostrategli gli inserti in inglese di FDA. Ad esempio la FDA riporta nella descrizione del vaccino VARIVAX che esso contiene, tra gli altri ingredienti, “componenti residue di cellule MRC-5 compreso DNA e proteine”, per la precisione alla pagina 7 in alto del documento PDF “Package Insert – Varivax (Frozen)” che trovate a questo link:


12. Che cosa sapete dirmi della ricerca di Theresa Deisher sulla possibilità di ricombinazione omologa del DNA contenuto nei vaccini con il DNA del ricevente? 
Theresa Deisher e’ un ingegnere genetico con 20 anni di esperienza nell’industria farmaceutica. Afferma che la ricombinazione omologa del DNA di feti abortiti con il DNA del ricevente del vaccino possa essere alla base dell’autismo


13. Ci sarà bisogno di utilizzare altri feti abortiti per la produzione di vaccini a virus vivo?
SI!!! Man mano che le cellule dei feti abortiti invecchiano diventano sempre più cancerogene. Se vi rispondono di no, chiedetegli come mai esiste una nuovissima linea ottenuta da un feto abortito in Cina che è pronta per essere utilizzata dall’industria farmaceutica per la produzione di vaccini:


14. Esistono delle pubblicazioni scientifiche che suggeriscono una correlazione tra vaccini esavalenti e morte improvvisa. Cosa ne pensate di queste pubblicazioni? 

In questa ricerca si è trovato che bambini nel secondo anno di vita muoiono in modo statisticamente significativo 1 o 2 giorni dopo vaccino esavalente:


In questa ricerca apparsa sulla prestigiosa rivista scientifica “Vaccine” sono documentati 6 casi di morte improvvisa entro 48 ore da somministrazione di vaccino esavalente; le autopsie hanno rivelato una neuropatologia anormale nel cervello di questi bambini:


Altre ricerche scientifiche (ITALIANE!) a supporto:


15. Cosa sapete dirmi sulla ricerca del dr Jacob Puliyel apparsa sulla rivista “Indian Journal of Medical Ethics”?
Dr Jacob Puliyel, primario del reparto di pediatria all’ospedale St. Stephen, medico e epidemiologo, ha esaminato la sindrome della morte improvvisa dopo vaccinazione esavalente con “Infarix hexa”. Ha osservato che l’83% delle morti improvvise del 2012 sono avvenute entro 10 giorni dalla vaccinazione con Infarix Hexa, mentre solo 17% sono avvenute dopo il decimo giorno. 
Ha osservato che se fossero coincidenze, le morti avrebbero dovuto raggrupparsi uniformemente attraverso i 20 giorni successivi a vaccinazione e non quasi tutte nei primi 10 giorni.

Grazie a Marcello Pamio II.



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