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martedì 16 luglio 2019

Haarp Mobile Sea-Based X-Band Radar -1 (SBX-1) Il più grande radar galleggiante del mondo sostituisce HAARP !!! (La Morte nera)

Il Sea-Based X-Band Radar -1 (SBX-1) è una stazione radar galleggiante e mobile in quanto autopropulsa, progettata per operare come piattaforma di monitoraggio di missili e in generale di oggetti volanti, e controllo di tiro di missili antimissile, nell'ambito del Ballistic Missile Defense System del U.S. Defense Department.  



Costruzione


La SBX-1 entra a Pearl Harbor il 9 gennaio 2006 sulla nave per trasporti speciali Blue Marlindopo un viaggio di 15.000 miglia da Corpus Christi. In evidenza in primo piano uno dei due comparti contenenti i generatori di potenza.

La stazione nacque come piattaforma di trivellazione /pompaggio off-shore dal progetto CS-50/Moss Siriuspresso i cantieri navali di Vyborg, dal nome della compagnia petrolifera Moss Sirius ora assorbita dalla italiana Saipem, e altri tre esemplari erano in costruzione a tutto il 2007 presso i cantieri di Severodvinsk, destinati allo stesso scopo originario e non autopropulsi. Una volta acquisita dalla Boeing nel 2006, venne dotata di motori, generatori, sistemi di navigazione ed alloggi presso i cantieri AmFELS di Brownsville, Texas, e poi dotata del suo sistema radar presso i cantieri Kiewit di Ingleside, Texas. La stazione è semisommergibile e stabilizzata passivamente, con un pescaggio di 10 m quando in navigazione e di 30 m in operatività normale a scafo semisommerso. 

Il sistema radar è stato strutturato, partendo dal sistema AEGIS montato sulle navi della US Navy, con l'obiettivo di tracciare missili avversari in arrivo nel teatro del Pacifico, e dirigere le difese antimissile lanciate dalla California e dall'Alaska. Il sistema è accreditato come capace di rilevare un oggetto delle dimensioni di una pallina da baseball a una distanza di 4.700 km, operando in banda X, quindi ad una frequenza più alta dei radar AEGIS da cui deriva per una risoluzione ancora maggiore.

Il colonnello dell'US Army che ha curato il progetto, ha dichiarato: "Siamo coscienti che il sistema costituisca un bersaglio primario per gli avversari. Il U.S.Pacific Command, responsabile per la sua sicurezza, è pronto ad inviare aerei e navi a protezione se necessario. Il mezzo ha anche personale di sicurezza a bordo. Questa è una risorsa nazionale, ed è protetta come tale"[1].

Propulsione

La piattaforma è propulsa da una serie di motori elettrici, spinti da generatori di potenza, in effetti sei motori diesel Caterpillar a 12 cilindri ognuno da 3,6 megawatt, che però alimentano anche le apparecchiature elettroniche dei sistemi di rilevamento della stazione. L'assorbimento complessivo nella configurazione fino al 2013 è di 12 MW, ed i generatori sono divisi in due gruppi posti in due compartimenti laterali paralleli al senso di marcia della piattaforma quando in movimento. Il progetto è di portarli ad 8 unità riempiendo totalmente i due compartimenti.

Elettronica di bordo

Radar

Il cuore della stazione è un gigantesco radar a scansione di fase ed elementi solidi che a tutto il 2013 conta 22.000 moduli; ognuno di essi è dotato di una antenna ricetrasmittente su una polarizzazione principale e di una antenna ricevente ausiliaria per una seconda polarizzazione. la base è sfruttata attualmente solo a 2/3 della sua capacità. L'antenna radar è contenuta in una cupola non rigida pressurizzata internamente ed attorno ad essa vi sono varie cupole rigide ausiliarie per comunicazioni ed altri apparati. 

Servizio

Il sistema è stato rischierato durante la crisi scatenata dalla Corea del Nord nell'aprile 2013 con la minaccia di lanciare missili nucleari su GiapponeCorea del SudGuam e Stati Uniti continentali[2]
 

HAARP SBX-1 Morte Nera. "Video"

                   
                                      
La US Navy ha una nave immensa che definisce "Morte Nera",  può causare i terremoti e tempeste uccidendo milioni di persone con un impulso di energia di risonanza, le  popolazioni sono pazze di paura e di panico,  tutto questo avviene utilizzando frequenze di risonanza. 
Il genio di Nikola Tesla è stato ritorto a creare un'arma terribile

 

SBX-1 Sostituisce HAARP !!

                                                                                    SBX-1; una tecnologia che supera ogni immaginazione. 

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 FONTE wikipedia.org Foto e video sul web. Scie Chimiche: Informazione Corretta.

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lunedì 11 aprile 2016

CHI CONTROLLA L’ACQUA CONTROLLA IL PIANETA

L’acqua è lavoro, 3 impieghi su 4 dipendono dalla risorsa idrica

Pubblicato il World Water Development Report (WWDR 2016)

Tre posti di lavoro su quattro dipendono direttamente dall’acqua. Questo significa che la carenza d’acqua e gli ostacoli all’accesso alla risorsa idrica e ai servizi igienico-sanitari potrebbero limitare la crescita economica e la creazione di posti di lavoro nei decenni a venire. È quanto emerge dall’edizione 2016 del World Water Development Report (WWDR 2016), il Rapporto delle Nazioni Unite sullo Sviluppo delle Risorse Idriche Mondiali, dedicato al tema ‘Acqua e Lavoro’.
Stando al rapporto, metà della forza lavoro di tutto il mondo è occupata in otto settori dipendenti da acqua e risorse naturali: agricoltura, settore forestale, pesca, energia, industria manifatturiera ad alta intensità di risorse, riciclaggio di rifiuti, edilizia e trasporti. Secondo le stime presentate nel documento, sono fortemente dipendenti dall’acqua più di 1,4 miliardi di posti di lavoro, pari al 42% del totale della forza lavoro mondiale. Si stima, inoltre, che 1,2 miliardi di posti di lavoro, pari al 36%, hanno un livello medio di dipendenza dall’acqua. In pratica, il 78% dei posti di lavoro in cui è occupata la forza lavoro globale dipende dall’acqua....FONTE 

L’acqua è un arma 

I migranti dell’acqua in fuga dalla guerra  

Una storia antica ma ancora attuale. Dai fiumi gemelli Tigri ed Eufrate alla diga di Mosul: “l’oro blu” diventa arma o preda, e a pagare sono le popolazioni

H2O è il miracolo dell’acqua. È composto di due atomi, uno di idrogeno e l’altro di ossigeno. È l’unica formula chimica che tutti impariamo a memoria. Ma alla biografia dell’acqua andrebbero associati altri due elementi: guerra e migrazioni. Una storia antichissima di idroconflitti locali, anche armati, costringe da sempre a ondate migratorie. E il guaio è che l’Atlante 2015 dei water conflict è gonfio di battaglie sanguinose e spietate per la conquista della risorsa fondamentale.
Almeno 55 conflitti hanno trasformato l’acqua in una potente arma di guerra, o in preda, ostaggio, target principale. In fondo, la parola «rivalità» deriva dal latino «rivalis» che indicava l’occupazione del fiume di un altro. (ndr e ci sono guerre non dichiarate ma in atto)
Altri tempi? Neanche per sogno. La globalizzazione degli idroconflitti mostra un notevole catalogo di orrori e fughe di popolazioni in tutte le direzioni e in tutte le epoche storiche. E la storia si ripete oggi soprattutto in una terra martire come quella mediorientale, intorno ai due fiumi gemelli che scorrono paralleli, il Tigri ed Eufrate, due culle della prima civiltà del Pianeta e teatro della prima guerra dell’acqua. Correva l’anno 2500 avanti Cristo quando la Mesopotamia fu insanguinata da un lungo e tribale conflitto durato almeno cento anni. Si fronteggiavano gli eserciti delle due città-stato sumere di Umma e Lagash, in lotta per la conquista delle acque del Tigri. Tutto ebbe inizio quando il re Eannatum di Lagash, diede ordine di scavare canali irrigui che deviarono il corso del grande fiume, assetando Umma, poco distante dall’attuale Bagdad. Bastarono però tre giorni di feroci combattimenti per celebrare la prima vittoria di Lagash con la mitica “Stele degli avvoltoi”, conservata nel Louvre di Parigi, che raffigura falange di soldati con i corpi dei nemici sconfitti sotto i loro piedi, sui quali volteggiano avvoltoi con le teste mozzate dei nemici nei becchi. La madre di tutte le guerre dell’acqua si concluse dopo un secolo con il primo trattato tra parti in conflitto per la gestione comune di un corso d’acqua. Di idroconflitti ne mette in fila ben 343 la mappa cronologica aggiornata dai ricercatori del Pacific Institute, California, e dal successo della geopolitica dell’acqua o dell’idropolitica, come viene definita dalla diplomazia internazionale, dipenderanno i destini e gli spostamenti di una fetta di popolazione mondiale in fuga da territori resi ancor più vulnerabili dalle anomalie climatiche. Autorità locali e politica internazionale devono “raffreddare” e arginare oggi almeno 55 importanti contenziosi e conflitti per l’acqua in corso, che coinvolgono negoziatori di almeno 20 Stati.
Il controllo di un fiume o un lago o di dighe e altri impianti idrici, del resto, è da sempre oggetto di strategie, tattiche e imprese belliche. Potremmo ricordare, in casa nostra, una infinità di conquiste e invasioni. Togliere acqua ai nemici è sempre stato un obiettivo militare. Lo sapeva bene il Pentagono che nel 1972 bombardò le dighe che regolavano (ndr: VIETNAM VEDI QUI l’acqua nelle risaie nord-vietnamite, o quando le truppe Usa invasero l’Iraq avendo nel mirino la diga di Haditha come primo obiettivo da tutelare. Temevano che Saddam Hussein avrebbe causato una catastrofica alluvione ed in effetti aveva già utilizzato l’acqua come arma bellica dopo la prima guerra del Golfo, quando fece costruire enormi terrapieni per deviare sia il Tigri che l’Eufrate per seccare l’area dove si nascondevano i ribelli sciiti. E lo sapevano anche gli ucraini che non a caso hanno minacciato la costruzione di unadiga al confine con la Crimea per bloccare l’acqua potabile nella penisola annessa alla Russia.
Il problema è oggi talmente serio che tutti rimpiangono di non aver fatto nulla dal 1995, l’anno in cui Ismail Serageldin, da vicepresidente della Banca Mondiale, ammonì: «Se le guerre del XX secolo sono state combattute per il petrolio, quelle del XXI secolo avranno come oggetto del contendere l’acqua». Previsione azzeccata, e rafforzata dall’analisi dell’economista indiana  che riassume Vandava Shivaun crudele elenco di guerre per l’acqua che nascondono spesso contrasti etnici, di religione, sociali, militari. L’acqua è tra le chiavi del successo di ogni trattativa di pace tra israeliani e palestinesi che si contendono il Giordano, corso d’acqua condiviso da Israele, Giordania, Siria, Libano e Cisgiordania,prevalentemente sfruttato da Israelecome le risorse idriche sulle alture del Golan. L’acqua innesca conflitti a non finire, da sempre, tra la Turchia e Siria e Iraq, oggi due campi di terrificanti battaglie. Le sorgenti del Tigri e dell’Eufrate, infatti, nascono in territorio turco e i turchi hanno sempre opposto gli stessi diritti “padronali” fatti valere per il petrolio iracheno, e progettano oggi vasti sbarramenti con dighe che avranno l’effetto di sviluppare il Paese ma riducendo il flusso a valle. Tra Egitto e Sudan è scontro aperto per il controllo delle acque del Nilo. In realtà, firmarono un trattato di gestione nel 1959 ma creando tensioni con gli altri dieci Stati africani bagnati dal fiume più lungo del mondo, a partire dall’Etiopia e dall’Uganda, aride e assetate. L’Etiopia, in particolare, può vantare sulle sue terre l’84% delle acque del grande Nilo, ma è in permanente allarme siccità e carestia e sta innalzando la “Grande diga della rinascita”, toccasana economico per il poverissimo Paese che ridurrebbe però la portata del fiume proprio verso l’Egitto.
Altro giro del Pianeta, ed ecco Stati Uniti e Messico in lotta per i diritti sul Rio Grande e sul Colorado, dove gli effetti della diga Hoover che lo sfrutta per un quarto a beneficio della California (attraversato da appena l’1.6% del corso d’acqua) lo fanno giungere stremato in Messico. Ecco poil’Argentina e l’Uruguay che sono di fronte alla Corte internazionale di giustizia per la loro disputa sullo sfruttamento del Rio de la Plata. In Sudamerica altri conflitti sono in corso da sempre inEcuador, Cile, Bolivia, Colombia, Guatemala, Brasile, Perù, Venezuela, Panama, Paraguay. Non vale oggi nemmeno l’armistizio siglato Tra India e Pakistan per la gestione delle acque dell’Indo. Era il 1960 e divenne carta straccia con la costruzione della diga indiana di Wular nel 1984, il caso che ha riaperto tutte le ostilità. Così come è accaduto tra India e Bangladesh per il controllo del sacro Gange, dopo la costruzione della diga di Farakka voluta dall’India, che ha ridotto drasticamente l’apporto di acqua nell’area confinante. Cina, Nepal, India e Bangladesh litigano poi da sempre intorno a tutti i fiumi che nascono sull’Himalaya. L’Asia è un’altra terra di alluvioni e siccità, di grandi dighe e grandi migrazioni. Il Mekong che attraversa sei Paesi e decide la produzione di riso nell’Indocina, dopo la costruzione della diga cinese di Manwan nel 1996, ha ridotto il flusso e quindi le possibilità di sviluppo agricolo dei Paesi indocinesi a valle. Tutti i fiumi del Sud-est asiatico nascono in Cina, e dall’acqua dipende la vita di 1,5 miliardi di persone ai confini della Repubblica popolare. Pechino, però, ha sempre rifiutato trattative con Thailandia, Cambogia, Laos, Vietnam e Birmania che hanno istituito la «Mekong Commission». In Asia centrale, invece, Tagikistan e Turkmenistan fanno a gara nel progettare grandi dighe sui corsi d’acqua sui quali litigano con l’Uzbekistan che vedrà ridotti i flussi di acqua a valle. Ma l’elenco continua con i confitti in Nigeria, Sudan, Lesotho e Ghana, Kurdistan.
Un cerchio, abbastanza crudele per una quota di umanità, unisce l’emergenza rifugiati in Europa alla quale assistiamo oggi, alle guerre per l’acqua.
Dietro le grandi migrazioni da prima pagina e le brutali stragi dell’Is tra Iraq e Siria, c’è sangue versato per occupare sbarramenti e dighe gigantesche nella patria delle grandi dighe sumere e assire sul Tigri e l’Eufrate. E tra i migranti in fuga ci sono anche ingegneri e professionisti gestori di infrastrutture idriche terrorizzati dall’avanzata dell’Isis. Lo Stato islamico iniziò la sua avanzata provando a controllare il corso del Tigri, e conquistarono con furiose battaglie la diga di Samarra, a monte di Baghdad, per bloccare il “granaio” dell’Irak. Nei primi mesi del 2013, presero l’antica diga siriana di Tabqa, principale fonte di acqua ed energia per 5 milioni di persone compresa Aleppo, che irriga un migliaio di km² di terre agricole. Misero in fuga migliaia di contadini.
Il governo iracheno ha ripreso il controllo della diga di Haditha, aiutato dai raid aerei Usa che hanno fermato i miliziani dell’Isis alle soglie del grande sbarramento sull’Eufrate, nella provincia di Anbar. Contro i jihadisti, intorno alla gigantesca diga di Mosul che alimenta l’intero Kurdistan, nell’agosto 2014, si svolsero durissime battaglie per strappare all’Isis il sito strategico oggi sotto il controllo delle forze irachene e kurde. Altri scenari di guerra sono stati quelli per la conquista della diga di Fallujah o della grande diga di Haditha che produce anche un terzo dell’elettricità del Paese, presidiata dall’esercito iracheno dall’inizio di luglio. Lo scorso aprile, l’Isis occupò la piccola diga di Nuaimiyah, sull’Eufrate, deviando il fiume e inondando un raggio di 300 chilometri e distruggendo circa 12 mila abitazioni. Intere città, da Kerbala a Nassiriya, rimasero senz’acqua, a fare i conti con crisi sanitarie e igieniche gravissime e la fuga di migliaia di residenti. In Siria, tra Damasco, Homs, Aleppo, Deir-ez-Zor e Idleb, secondo Save the Children, un anno fa almeno tre milioni di persone, per la metà bambini, non hanno avuto per settimane accesso al cibo e hanno vissuto con il terrore di bere l’acqua perché inquinata: «Si è scatenato il panico. Alcuni hanno cominciato a bere dalle pozzanghere in strada».FONTE (Grassetto della redazione) Tratto da http://www.nogeoingegneria.com/

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sabato 17 ottobre 2015

VACCINI: 38 MOTIVI PER NON VACCINARE I BAMBINI!

 1. Non c’è studio scientifico per determinare se i vaccini davvero proteggono l’uomo dalle malattie.
2. Non ci sono studi a lungo termine che proverebbero la sicurezza dei vaccini.
3. Non c’è mai stato alcun test ufficiale che confronta una popolazione vaccinata con una popolazione non vaccinata, in modo da sapere cosa stanno facendo i vaccini ai bambini e alla società. Studi indipendenti privati ​​(olandesi e tedeschi tipo il  KIGGS dell’agosto 2011, che ha coinvolto 7.724 bambini di tutto il globo) hanno rivelato che i bambini vaccinati soffrono molto di più dei bambini non-vaccinati.
4. Il bambino riceve non uno, ma molti vaccini. Non ci sono praticamente prove per determinare gli effetti di vaccini multipli.
5. Non vi è alcuna base scientifica per vaccinare i neonati. I pionieri dei vaccini che hanno raccomandato abbondante cautela prima di vaccinare la popolazione, non hanno mai sostenuto che le vaccinazioni di massa regolari siano senza alcun pericolo.
6. I bambini sono vaccinati, semplicemente perché i genitori sono spaventati dal sistema a vaccinare per forza i propri figli. Vaccinare i bambini è un business redditizio, sia per i produttori di vaccini, sia  per i dottori. La lobby dei produttori di vaccini premono per far si che tutti i vaccini siano inseriti nel programma di vaccinazione dei bambini. Anche la scuola fa la propria parte richiedendo che i loro pupilli siano “pienamente vaccinati”.
7. Ai neonati che ancora bevono latte materno, hanno un sistema fragile che non tollera niente altro, sono dati 36 tipi di vaccino estremamente tossici, compresi dosi di richiamo, un atto che sfida sia la logica che la scienza.
8. TUTTI GLI INGREDIENTI DEI VACCINI SONO MOLTO TOSSICI IN NATURA.
9. Vaccini contengono metalli altamente tossici, sostanze che causano il cancro, sostanze chimiche tossiche, vivi e geneticamente modificati virus, batteri e tossoidi, siero contaminato contenente virus animale e materiale genetico estraneo estremamente tossico, antibiotici non testati.
10. Mercurio, alluminio e virus vivi nei vaccini, potrebbero essere dietro l’enorme epidemia di autismo (1 su 110 neonati negli Stati Uniti, 1 su 10 in tutto il mondo, 1 su 38 in Corea del Sud, 1 su 37 a Nuova Delhi), un dato questo, che è stato ammesso dalla ‘Corte del Vaccino’ (US Vaccin Court) degli Stati Uniti. A circa 83 casi sospetti di autismo causato dai vaccini, sono stati assegnati risarcimenti.
11. La CDC degli Stati Uniti, il cane da guardia del settore dei vaccini, ha pubblicamente ammesso che il suo studio tanto sbandierato nel 2003 che negava ogni legame tra vaccini e autismo è viziato. Il capo della CDC, Dr Julie Gerberding (ora a capo della divisione vaccini della Merck) ha confessato ai media (CNN) che i vaccini possono causare “l’autismo o sintomi simili”. L’epidemia di autismo si trova in tutti i paesi che hanno permesso vaccinazioni di massa.
12. Nel 1999, il governo degli Stati Uniti ha incaricato i produttori di vaccini degli Stati Uniti di eliminare il mercurio dai vaccini “con effetto immediato”. Ma il mercurio rimane ancora una parte di molti vaccini. I vaccini con mercurio non sono mai stati richiamati e sono stati dati ai bambini fino all’anno 2006. I vaccini “Mercury free” contengono da 0.05mcg a 0.1mcg di mercurio, e ancora costituiscono un pericolo per il bambino visto che il mercurio tende ad accumularsi nel corpo e oggi ci sono molte fonti di esposizione al mercurio. Secondo uno studio dell’American Academy of Pediatricians: “Il mercury in tutte le sue forme è tossico per il feto e per i bambini e dovrebbe essere fatto uno sforzo per ridurne l’esposizione per quanto possibile alle donne incinte, bambini, così come la popolazione generale”.
13. In INDIA non è stato fatto nessun tentativo per assicurare che il mercurio ed altri metalli vengano rimossi dai vaccini, semplicemente perché sarebbe rendere i vaccini più costosi.
14. Il Mercurio usato nei vaccini è secondo in tossicità solo alla sostanza radioattiva, Uranium. Il Mercurio è 1000 volte più tossico del piombo. È una neurotossina che può danneggiare l’intero sistema nervoso del bambino. Secondo uno studio condotto dallaDott. Teresa Binstock, più di 200 sintomi dell’autismo combaciano completamente con i sintomi di avvelenamento da mercurio. Questo studio ha creato scalpore nel mondo politico e il Congresso arrabbiato, ha chiesto un divieto di mercurio nei vaccini. Il governo degli Stati Uniti ha raccomandato che il mercurio non può essere utilizzato nei vaccini. L’industria ha ridotto il  mercurio in alcune singole fiale, ma alcuni vaccini negli Stati Uniti continuano ad avere mercurio in grandi quantità come ingrediente. Nonostante i gruppi di pressione i produttori di vaccini hanno rifiutato di mettere i vaccini a disposizione del mondo in via di sviluppo. Eli Lily, il produttore di mercurio contenente il controverso composto Thimerosal, ha una notevole influenza negli ambienti politici e molti politici di spicco hanno azioni in questa azienda.
15. Il mercurio si accumula nel grasso. Nel cervello, formato principalmente di cellule adipose, si accumula la maggior parte del mercurio e contribuisce alla formazione dei sintomi peculiari nei bambini autistici. È interessante notare che il mercurio etilico, utilizzato nei vaccini, può attraversare la barriera emato-encefalica ed ha una maggiore tendenza ad accumularsi nel cervello. Inoltre ha la tendenza a rimanere lì per molto tempo, in molti casi in modo permanente. Questa presenza è devastante per i neuroni e le cellule cerebrali.
16. Il mercurio utilizzato nei vaccini è il mercurio etilico. Secondo i medici questa è una tossina industriale ed è 1000 volte più tossica del solito metilmercurio. Il mercurio etilico viene assorbito nel corpo più velocemente del metilmercurio e viene convertito in mercurio inorganico che tende a diventare un cumulo fisso nel cervello.
17. L’alluminio nei vaccini rende il mercurio, in qualsiasi forma, 100 volte più tossico attraverso un processo chiamato tossicità sinergica. L’alluminio è usato in dosi molto elevate nei vaccini, apparentemente per provocare una reazione immunitaria.
18. Secondo uno studio l’alluminio e la formaldeide presenti nei vaccini possono aumentare la tossicità del mercurio, in qualsiasi forma, di 1000 volte.
19. Secondo un articolo sull’autismo, se si considera il limite dell’OMS riguardo la presenza di mercurio in acqua, i vaccinati stanno ricevendo 50.000 volte il limite. I limiti fissati, per inciso, sono per gli adulti e non per bambini.
20. In India, l’autismo è emerso come l’epidemia con la più rapida crescita tra i bambini, più del diabete infantile, AIDS e cancro combinati. Secondo uno studio privato svolto dai medici a Nuova Delhi, si è passati da un bambino malato su 500, ad 1 su 37. “Puoi andare in qualsiasi classe di qualunque scuola oggi e trovare un bambino autistico.”, hanno detto i medici. Sonia Gandhi, presidente del Autism Society of India, il 25 luglio 2011 ha dichiarato in una conferenza internazionale sull’autismo in Dhaka, Bangladesh che 8 milioni di bambini in India soffrono di questo disturbo dello spettro debilitante, la cui evoluzione ha sconcertato gli scienziati medici.
21. L’autismo è una disabilità permanente che colpisce il bambino fisicamente, mentalmente ed emotivamente. Rende il bambino privo di qualsiasi contatto sociale. Impedisce sia la crescita fisica che mentale. Distrugge il cervello causando problemi di memoria e di attenzione, gravi. Distrugge anche il sistema immunitario. La maggior parte dei sintomi mostrati dai bambini autistici corrispondono ai sintomi di avvelenamento da metalli pesanti.
22. I bambini autistici soffrono anche di gravi disturbi intestinali. Come riportato dal Dr Andrew Wakefield, un gastroenterologo reputato del Regno Unito, questo è dovuto al ceppo del vaccino vivo del virus del morbillo presente nel vaccino MMR. Molti bambini diventano pienamente autistici dopo aver preso l’MMR, come riferito dai genitori e dai medici curanti. Il dottor Wakefield ha trovato il virus del morbillo nel sangue, budella, tessuto e nel fluido cerebro-spinale (CSF) dei bambini autistici. Questo risultato nonostante fosse stato confermato da numerosi altri studi pubblicati (Dr Timothy Buie, il dottor VK Singh, Kawashima, il dottor James Walker Smith) il Dr Wakefield è stato disonorato dal governo del Regno Unito, che aveva introdotto il vaccino MMR. La sua licenza per praticare nel Regno Unito è stata annullata e il suo studio è stato tirato fuori dal Lancet.
23. Era già noto che i vaccini hanno causato un epidemia di cancro nella società di oggi. Sia il vaiolo che la Oral Polio Vaccine sono costituiti da siero scimmia. Questo siero ha aiutato molti virus di scimmia ad entrare nel flusso sanguigno umano. Di questi l’unico virus ricercato, SV 40, è cancerogeno. Come da recenti rivelazioni, questi virus continuano ad essere presnti nei vaccini. La presenza del SV 40 in vari tumori umani è dimostrato. Oggi è noto che il virus viene trasmesso alle generazioni future, come la sua presenza nel latte materno e negli spermatozoi umani.
24. E’ noto anche, che l’uso di siero di scimmia nei vaccini ha portato al trasferimento del deficit immunitario Simian Virus (SIV) dalle scimmie all’essere umano. Secondo il dottor Robert Gallo, scopritore del virus deficit immunitario umano, l’SIV e l’HIV (che causa l’AIDS) sono indistinguibili.
25. Un cancro del sangue nei neonati (leucemia linfoblastica acuta), che sta colpendo i bambini a migliaia, può essere causato dalla natura estremamente tossica degli ingredienti del vaccino iniettato direttamente nel flusso sanguigno. Questa preoccupazione è stata espressa da un oncologo dell’ospedale di Mumbai che tratta i bambini con questa malattia.
26. L’ittero infantile e il diabete infantile sono scientificamente collegati ai vaccini tossici.
27. I vaccini non contengono solo il siero proveniente da scimpanzé e scimmie, ma anche da mucche, maiali, polli, uova, cavalli e persino da tessuti umani (linee cellulari) estratte da feti abortiti.
28. Morte e invalidità permanente da vaccino è comune e conosciuta dalla comunità medica. Essi sono incaricati dal governo di tacere e di non associare tali casi con i vaccini prescritti dai medici dell’IMA.
29. Molti medici sostengono che le malattie dell’infanzia sono dovute al corpo che esercita il suo sistema immunitario. Sopprimere queste malattie induce il sistema immunitario a rimanere non sviluppato causando vari disturbi autoimmuni negli adulti come il diabete e l’artrite che sono diventati epidemie.
30. I vaccini sopprimono l’immunità naturale e il corpo non ha più anticorpi naturali. Il latte materno, pertanto, non contiene anticorpi naturali e non può più proteggere il bambino dalle malattie.
31. Negli USA, gli effetti negativi dei vaccini sono registrati e il governo offre risarcimenti di milioni di dollari alle vittime (il caso più recente può aver ricevuto fino a $ 200 milioni di danni dalla Vaccine Court). I tribunali negli Stati Uniti hanno pagato quasi $ 2 miliardi di danni finora.
32. È stato scientificamente provato che i vaccini non possono prevenire le malattie. Ancora non ne sappiamo abbastanza sul sistema immunitario umano e, pertanto, non dovremo interferire con esso. Secondo gli immunologi “il sistema immunitario è in grado di convertire una massiccia forza negativa tanto da far vergognare il diavolo”.
33. Non esiste un sistema per trattare le malattie da vaccino. I genitori devono correre da un ospedale all’altro. I tentativi da parte di medici altamente qualificati di tutto il mondo di trattare i bambini autistici attraverso interventi biomedici, come la fornitura di nutrienti essenziali, correzione della dieta, terapia iperbarica, stanare i metalli pesanti e le tossine dal corpo, ecc, sono state disapprovati e scoraggiati. I medici sono anche stati perseguitati perché tendono a scoprire che i vaccini sono la causa del danno.
34. La vaccinazione, essendo un programma medico di massa che viene accettata senza dubbio, diventa il trampolino di lancio ideale per il bioterrorismo. I paesi potenti possono diffondere epidemie letali semplicemente inquinando i vaccini con agenti biogenetici. Gli Stati Uniti hanno consegnato la ricerca sui vaccini ad un’unità di bioterrorismo chiamata BARDA che prende i comandi dal Pentagono.
35. ​​Un vaccino contro l’influenza aviaria è già stato messo a punto dal Pentagono per essere usato come agente di guerra biologica.
36. I vaccini sono utilizzati anche per garantire il controllo della popolazione. Un lotto di vaccino  del tetano è stato usato in molti paesi asiatici per rendere la popolazione femminile sterile. Ciò è stato fatto introducendo un ormone che induce gli anticorpi ad abortire il feto quando inizia a formarsi. In India, Saheli, una ONG che lotta per i diritti delle donne ha presentato un PIL contro questo fenomeno.
37. Il mercurio, è noto per interferire con il sistema endocrino e indurre la sterilità in maschi e femmine. Il Polisorbato-80, un altro ingrediente dei vaccini, è anche noto per provocare sterilità.
38. Per l’US Institute Of Medicine, la ricerca per un probabile legame tra vaccini e autismo non dovrebbe essere condotta. L’Istituto di Medicina nel suo ultimo rapporto sui vaccini e autismo del 2004, ha detto che ulteriori ricerche sulla questione vaccino è controproducente: “Trovare una predisposizione a questo rischio in alcuni neonati rimetterebbe in discussione la strategia di vaccinazione universale che è un fondamento dei programmi di immunizzazione e potrebbe portare ad un rifiuto diffuso dei vaccini”. L’IOM ha concluso che gli sforzi per trovare un legame tra vaccini e autismo “devono essere bilanciati con il più ampio beneficio del programma attuale dei vaccini per tutti i bambini”. Gli studi però, intrinsecamente parziali che cercano di confutare un legame tra vaccini e autismo, sono stati autorizzati e finanziati dal CDC. Il Coordinatore principale di molti di questi studi Dott. Paul Thorsen, è venuto recentemente alla ribalta nelle notizie per riciclaggio di denaro e appropriazione indebita in modo fraudolento di un pezzo enorme di fondi per la ricerca, incanalati verso questi studi mettendo in discussione la veridicità della conclusione raggiunta in questi studi. Lo studio CDC svolto dal dottor Thomas Verstraeten, sono stati manipolati come rivelato dagli attivisti di RTI. Infatti nella versione pubblicata dello studio non ci sono prove di un legame con l’autismo. Non è stato rivelato però, che il Dr. Verstraeten aveva lasciato il CDC per andare a lavorare da Glaxo, un produttore di vaccini.


Che cosa significa tutto questo? I neonati devono essere sacrificati al fine di perpetuare una procedura non scientifica? O stanno eseguendo l’agenda dello spopolamento mondiale voluto dai vari Rothschild e Rockfeller?   Questo articolo è stato pubblicato in CabalaScienza e contrassegnato come , da luniversovibra

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