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martedì 24 gennaio 2017

La medicina che non devi sapere: ci vogliono dementi senza sole e vitamina D!




Pare che la mancanza di esposizione solare e la ipovitaminosi D favoriscano la demenza.
Lo sostiene una meta-analisi (summa di più studi) condotta sulle principali riviste di letteratura medica di tutto il mondo, Medline, Cochran Library, Embase, Scopus, Web of Science, Iconda.

Al termine della ricerca si riporta la solita frase: “ sono necessari ulteriori ricerche…”, ma il dato è inquietante, soprattutto perché la popolazione viene volutamente tenuta disinformata sui benefici del sole e dell’ormone immunomodulatore D,  utili nella prevenzione  e cura del cancro, nella cura della depressione, nella omeostasi e metabolismo del calcio, nella cura del diabete, della sclerosi multipla, dell’Alzheimer ecc.

Lo affermano i ricercatori della Stanford University, di Harvard, lo sancisce Nature Cancer, ma per taluni ciechi con fette di prosciutto sugli occhi, questa è soltanto una moda: non vogliono vedere!


Ma torniamo alla demenza. Ogni mia affermazione è corredata da una fonte attendibile, perché non mi diverto a proporre deliri.

Se gli americani non bastano, facciamo riferimento ai ricercatori francesi quali Anweiller. C che sostiene una implicazione netta nel declino cognitivo a causa di una carenza di vitamina D e quindi la necessità di integrarla nella prevenzione della demenza.


Ora ti parlo della mia esperienza clinica quotidiana. La gente è disperatamente priva di ormone D, non alcune persone, ma tutti sono stremati nel valore della 25OHD, l’esame del sangue che svela la carenza di  vitamina D.

La conseguenza più evidente è una strana sindrome che sempre più frequentemente coglie le persone, l’alessitimia. Ti voglio dare anche la spiegazione etimologica: a mancanza, lexis parola e thymos emozione. Cioè la completa mancanza di empatia, di verbalizzazione delle emozioni e di compassione del prossimo.
I sintomi sono: mancanza di identificazione  e di espressione dei sentimenti, una netta riduzione della capacità immaginativa e onirica, difficoltà di introspezione, conformismo ai media, compulsività, relazioni sociali scarse con tendenza all’isolamento o una fittizia e formale socializzazione. 
Moltissimi bambini, preadolescenti, adolescenti sono fortemente alessitimici e affetti da una grave instabilità e blocco emotivo e affettivo. Stiamo assistendo sempre più ad una alessitimia di massa e ciò è inquietante.

Considero questo uno stadio di pre-demenza, cioè una demenza che coglie ogni età della vita e non soltanto riferita all’età della senescenza. Molti bambini, preadolescenti, adolescenti sono alessitimici.

Purtroppo gli alessitimici sono utili al sistema perché anafettivi, compulsivi, dipendenti dai media e facilmente tramutabili in consumatori seriali o anche plagiabili, radicalizzabili, robotizzabili.

La sindrome alessitimica coglie anche  personalità politiche che rivestono alti ruoli sociali e che divengono sicari cinici e succubi dei poteri che li sovrastano, non riuscendo a riconoscere la sofferenza prodotta negli altri a causa delle loro azioni. Essi sono completamente scissi dal bene comune, dal bene sociale.

Ci vogliono dementi e acritici per manipolarci meglio e per favorire questo fine, serve il crollo di esposizione solare e di vitamina D e conseguentemente, il deficit di serotonina.

Certamente durante le contestazioni del 68 e del 77 che ho vissuto personalmente a Bologna durante i miei anni universitari, la vitamina D e la serotonina pulsavano nelle nostre “movimentate” vene e nei nostri rivoluzionari neuroni.

Oggi il miglior controllo sociale e mentale è quello di favorire una demenza di massa, una acriticità di quanto i media ci propinano ogni giorno depistandoci ad arte fuori dalla verità.

L’aspetto più grave, anche se occulto è la completa deconnessione spirituale, una dissociazione dell’anima dalla sorgente della Luce.

Einstein ci rivela che la luce è formata da unità fondamentali che si chiamano fotoni, o quanti di luce, ma nessuno ha mai pensato che esistano nella radiazione elettromagnetica dei quanti d’anima che nutrono lo spirito.
Da qui si aprirebbe un discorso infinito su: inquinamento ambientale, scie chimiche, vaccini ecc., ma rimando altrove questi argomenti.

L’integrazione di vitamina D è obbligatoria per tutti! L'ormone D nel sangue deve raggiungere per la 25OHD i 100 ng/ml o 250 nmol/L . Dobbiamo però  insieme guarire il sole da tutte le speculazioni dell’uomo, perchè la cura della tua anima avviene integrando la D, ma anche esponendosi alla luce solare anche d'inverno.

Sole e vitamina D possono quindi favorire un urgente cambiamento del mondo, ma occorre fare presto, prima che ci omogenizzino completamente il cervello e soprattutto l’anima.

Questo ed altri temi riguardanti la Medicina che non devi sapere II, l'ipnosi evocativa medica e la biomedicina alla portata di tutti, li puoi approfondire al Seminario di domenica 7 maggio 2017 a Bologna. Scorri la pagina e leggi il fantastico programma! Ti aspetto!

Te lo consiglia il Dott. Lux! Buona vita Angelo Bona Link originale della notizia: https://www.ipnosiregressiva.it/blog/765/vitamina-d-luce-sole-cura-alessitimia-della-anima-angelo-bona.html

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lunedì 23 gennaio 2017

La Mafia delle Lobby Farmaceutiche.

LA MAFIA MEDICA E FARMACEUTICA ED IL COMPARAGGIO 
Un video molto interessante che mostra come la mafia medica corrompe i medici con farmaci pericolosi, una mafia medica che cerca di sedurre medici con viaggi, biglietti pranzi etc. Nel 1999 viene commercializzato un antiinfiammatori dove non viene commercializzato un antiinfiammatorio,senza che vengano scritte tutte le informazioni relative agli effetti collaterali. Una blanda informazione viene inserite nel 2002,ma intanto arrivano i primi decessi che vengono imputati a questo farmaco. Nel 2004 la Merk lo ritira dal commercio, la vicenda lo stesso anno finisce sul tavolo della commissione finanze del senato ed emerge che la casa farmaceutica era a conoscenza dei rischi e chi doveva controllare lo ha fatto male, emerge anche che l'ente che deve autorizzare il farmaco è finanziato proprio dalle case farmaceutiche, cosi per tre anni sono state curate persone che che hanno avuto ictus,infarti e decessi. Questa è solo una storia,altre storie in questo video,ma mi domando una cosa,ma chi ci tutela? Di sicuro chi vede prima i propri interessi. Buon ascolto. Medic Bunker La Verità. 

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sabato 21 gennaio 2017

NELL’INTESTINO TUTTI ABBIAMO 15 KG DI MUCO TOSSICO: ECCO COME SPAZZARLO VIA E DIMAGRIRE.

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Ecco perché le case farmaceutiche boicottano le terapie alternative e continuano a vendere farmaci killer

case farmaceutiche business e malattie
Oggi la Biomedicina è ancora legata ai vecchi schemi positivisti dove prevale il concetto della cura quando ormai sei già malato e non il mantenimento dello stato di salute tramite un profondo lavoro di prevenzione. Allo stesso tempo, si sta facendo avanti la consapevolezza che la Fisica contemporanea abbia prodotto un importante passo avanti nella concezione che l’uomo ha dell’universo e di se stesso. Da tempo sono convinta che il settore più evoluto della “conoscenza pura” in questo momento storico sia quello della Fisica Quantistica, non quello della Medicina.
La teoria dei quanti, infatti, permette di corroborare le convinzioni spirituali e perché no, religiose, sotto l’egida di una acquisizione anche scientifica. Quindi, rispetto al passato si tratta di una silenziosa rivoluzione scientifica, un punto di svolta che ha portato tanti scienziati a ribellarsi agli schemi legati alla logica dell’avidità e del guadagno a tutti  costi, quella delle case farmaceutiche.
Come studiosa di terapie non convenzionali non posso fare a meno di notare come, negli ultimi anni, sempre più medici scelgano di ampliare le loro conoscenze verso metodi terapeutici alternativi, meno invasivi, cercando di acquisire quella visione olistica del paziente che la Biomedicina non ha e che, invece, è caratteristica delle medicine “tradizionali”.
Tutto ciò, nonostante le multinazionali case farmaceutiche si diano tanto da fare per brevettare continuamente nuove molecole per creare sempre nuovi farmaci da immettere in un mercato già saturo. La scienza medica infatti, a differenza di altre discipline, come la fisica o la biologia avanzata, è ancora a livelli estremamente elementari di conoscenza proprio perché frenata dalla sua stessa avidità.
E’ impossibile (e piuttosto triste) pensare che una vera evoluzione nella medicina possa essere affidata solo alla sintesi di nuovi farmaci. Tanto più perché la ricerca medica è controllata dalle lobby farmaceutiche e quindi da logiche di profitto.
La Biomedicina, attraverso la farmacologia, interviene solo su UNA delle componenti dell’ essere umano: quella che si evince attraverso reazioni chimiche (e che consente i maggiori profitti dalla vendita dei farmaci e dei brevetti). Ma non è finita qui: le case farmaceutiche da una parte impongono l’enfasi sull’aspetto chimico che produce ricchezze smisurate, dall’altra boicottano qualunque approccio terapeutico diverso, facendo credere alle persone che si tratta di approcci poco o per nulla scientifici, perché potrebbero compromettere i loro profitti.
Il limite, quindi, della Medicina contemporanea, è quello di aver creato un abnorme paradosso: da un lato dovrebbe ambire alla sconfitta delle malattie, dall’altro si nutre di queste per arricchirsi!
medico, medicina, businessE se oggi le malattie venissero realmente debellate? La medicina “ufficiale” cadrebbe in miseria? Se oggi si potesse curare realmente il cancro, e non trattarlo solo con dei farmaci killer come la radio e la chemioterapia che producono profitti di miliardi di dollari, cosa farebbero le lobby farmaceutiche e i loro azionisti? Potrebbero ancora detenere il potere che hanno oggi? L’industria farmaceutica non ha nessun interesse ad individuare la cura per il cancro o per qualunque altra malattia degenerativa grave, poiché i protocolli di cura per il protrarsi dell’epidemia tumorale e delle malattie degenerative, le frutta centinaia di miliardi di euro.
Ogni anno i profitti del business farmaceutico ammontano in tutto il globo a più di 500 miliardi di euro.
Secondo gli ultimi dati diffusi da Federfarma relativi al 2015, in Italia la spesa in farmaci annuale è di bel 425 euro procapite e 24,8 miliardi complessivi, come riportato sotto in un articolo del quotidiano Libero.
spesa per farmaci in Italia
Questi profitti saranno possibili fintanto che le malattie a larga diffusione continueranno ad essere curate con sostanze chimiche che necessitano di brevetto. La vera prevenzione e l’eliminazione delle malattie ridurrebbero i profitti di questo business e quindi non sono interessanti per l’industria farmaceutica. E tutto ciò che può essere usato in alternativa e come prevenzione, terapie naturali con fondamento scientifico, vitamine, nutrienti ecc. sono attivamente combattuti dalla lobby delle case farmaceutiche, perché non sono brevettabili e perché spesso eliminano il problema alla fonte, PREVENGONO l’insorgere della malattia.
E se TUTTI cominciassero a domandarsi quali sono le alternative?
Secondo un articolo de “Il Fatto Quotidiano” riportato sotto, a Bolzano  ci stanno provando con il  progetto dal titolo “farmaco-logico”, un laboratorio su quello che non si dice dei farmaci e sulle alternative naturali più salutari. Ma la domanda è: dove trovare i fondi per promuoverlo in tutta Italia? Fontehttp://www.naturopatia-blog.it/case-farmaceutiche-business/

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Perché il magnesio è il minerale più importante per una buona salute e come averne a sufficienza


La necessità di magnesio nella dieta quotidiana è forse uno dei requisiti minerali più sottovalutati per una buona salute nutrizionale. Mentre per altri minerali come il calcio o il selenio ottenere la quantità maggiore è semplice, gli studi hanno concluso che, per il  magnesio è più facile uscire dalla soglia necessaria di minerale, pur essendo il più importante nella promozione della salute ottimale e per combattere le malattie.
Infatti, Dopo L’acqua, Cibo E Ossigeno, Questo Minerale Rivela Assolutamente Necessaria Per Il Corretto Funzionamento Del Corpo.
Il magnesio è più importante di potassio, calcio e sodio
La ragione per cui il magnesio è così importante per il corpo è perché è un fattore di attivazione sinergica delle reazioni biochimiche in oltre 300 funzioniAlcune delle più importanti, includono la formazione di osso, la produzione di energia, la creazione di cellule, l’attivazione del complesso di vitamina B , il supporto e il corretto funzionamento dei muscoli, del cervello, delle ghiandole surrenali, del sistema nervoso, del cuore e reni.
Senza il magnesio che fornisce il bilanciamento della funzione, potassio, calcio e sodio non possono svolgere tutte le loro importanti funzioni nel corpo. L’ambito di impatto sulla salute del magnesio sul corpo è quasi infinita, e lo rende una priorità assoluta per tutti l’uso di un integratore di magnesio.
Come averne a sufficienza
Il magnesio si trova naturalmente in alimenti quali:
  • Noccioline
  • mollusco
  • Verdure a foglia verde
  • I cereali integrali
  • Legumi
Tuttavia, lo stile di vita moderno e dieta nutrizionale rendono quasi impossibile per la maggior parte delle persone a consumare abbastanza alimenti per fornire per le esigenze del loro corpo.
Una dieta povera che include caffè, bibite, zucchero, sale da cucina, prodotti alimentari trasformati, e gli alimenti ad alto contenuto di carboidrati contribuiscono alla perdita di magnesio nel corpo. Inoltre, altri fattori contribuiscono alla riduzione del minerale quale vivono sotto elevato stress mentale e prendendo droghe medicinali o diuretici.
Malattie che colpiscono le quantità di magnesio nel corpo sono il diabete e tiroide livelli bassi. Queste ragioni sono il motivo per cui è quasi un imperativo per tutti a prendere integratori di magnesio per garantire il corretto funzionamento del corpo.
Forme
  • Compresse, e polvere
  • Gel capsule
  • Liquido (magnesio ionico o chelato)
  • Capsula
  • Spray (per applicazione cutanea)
Quanto prenderne
Come in molti integratori alimentari, la RDA (dose quotidiana raccomandata) potrebbe non essere sufficiente a mantenere  una buono stato di salute, e tanto meno a contribuire e combattere alcune malattie. La RDA per uomini di età da 19 a 30 è di 400 mg al giorno e per le donne, 310 mg. Per uomini età 31-70, la RDA è di 420 mg al giorno e per le donne, è 320 mg. Studi hanno dimostrato che tale importo non è sufficiente in molti casi e può causare difetti per mancanza nel corpo.
Ecco alcune linee guida di dosaggio per l’utilizzo comune di un supplemento di magnesio per determinate condizioni di salute:
  • Diabete – 500 mg al giorno
  • Asma, insufficienza cardiaca congestizia e aritmie – 400 mg due volte al giorno
  • Fibromialgia – 150 mg di magnesio con 600 mg di acido malico due volte al giorno (per efficacia, talvolta magnesio lavora in sinergia con altri nutrienti.)
  • Pressione alta – da 400 a 800 mg al giorno
  • Osteoporosi – da 300 a 500 mg al giorno con 600 a 1000 mg al giorno di calcio (Regola generale: Prendere calcio e magnesio in rapporto di 2 : 1).
Come prendere magnesio minerali integratori
  • Con l’assunzione di antibiotici tetracicline, si deve assumere questo integratore minerale da 1 a 3 ore prima o dopo l’assunzione del farmaco. Il magnesio riduce l’efficacia di questo farmaco se presi allo stesso tempo.
  • Prenderlo pasteggiando ne migliora assorbimento.
  • Prendere un integratore di magnesio chelato (con calcio) per il miglior assorbimento. Chelato si riferisce al processo di associare un elemento minerale come il magnesio di un composto organico come un amminoacido. Il corpo assorbe più facilmente questa forma perché riconosce che può digerirlo correttamente. Integratori di magnesio ionici o liquidi sono anche loro più facilmente assorbiti dal sistema digestivo, lavora meno nell’assimilare le sostanze nutritive per l’uso.
  • Utilizzare citrato di magnesio, in quanto è chelato con agrumi ed è più facilmente digeribile. Evitare ossido di magnesio, che non viene chelato.
Possibili effetti collaterali
Un sovradosaggio di magnesio è raro, perché i reni sono abbastanza abili a sbarazzarsi di quantità eccessive. Tuttavia, alcune persone possono sviluppare diarrea o la nausea quando assumono integratori. Ciò spesso è dovuto alla forma con cui questo minerale viene ingerito. Un utente può cambiare modo e passare a un liquido di magnesio, chelato o ionico.
Inoltre, provate a prendere solfato di magnesiogluconato di magnesio o citrato di magnesio per una migliore digestione. E’ sempre meglio consultare il proprio medico o nutrizionista prima di assumere livelli elevati di questo minerale se avete dei gravi condizioni di salute.
Lo sapevate?
I ricercatori hanno concluso che il magnesio citrato è la migliore forma di integratori di magnesio da prendere, dal momento che è il migliore ad essere assorbito dal corpo.
fonti:
Fonte traduzione: SA DEFENZA

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