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venerdì 20 settembre 2019

DR. FUNDEMBURG (IMMUNOLOGO) AGLI ANZIANI: ”VI PREGO DI NON SOTTOPORVI A VACCINAZIONE ANTI-INFLUENZALE”

IL DR. FUNDEMBURG (IMMUNOLOGO) AGLI ANZIANI:”VI PREGO DI NON SOTTOPORVI A VACCINAZIONE ANTI-INFLUENZALE” 



A riferirlo è l’ Associazione Alzheimer onlus.Queste le parole del DR.Fundemburg:

“Ho studiato l’inganno del “vaccino antinfluenzale” per oltre 10 anni e posso affermare in piena sicurezza e con prove illimitate che NESSUNO ha bisogno di questa “vaccinazione” tossica.
L’intera campagna per il “vaccino antinfluenzale” è una truffa gigantesca e mortale.”
“Abbiamo scoperto che gli individui clinicamente normali di 60-65 anni che ricevono il vaccino per l’influenza tre o quattro volte nel corso di cinque anni, cinque anni più tardi hanno una incidenza di Alzheimer 10 volte maggiore dei soggetti di pari età che non hanno ricevuto il vaccino”, dice il dr. H. Hugh Fudenburg. ECCO LO STUDIO
Teniamo a precisare che circa il 90% dei nostri anziani sono sottoposti alla tossina “vaccino contro l’influenza”.
Da notare che l’Alzheimer non é che un simbolo delle legioni di problemi di salute causati dalla “vaccinazione contro l’influenza stagionale”. Basta porsi questa semplice domanda: Perché sono iniettati 25 mcg di mercurio, dimostrato essere estremamente neurodegenerativo, e il “vaccino H1N1”, provato capace di provocare l’aborto, in 200 milioni di cittadini degli Stati Uniti ogni anno, comprese donne incinte e bambini di 6 mesi? Il Canada dimostra che fermare la folle “vaccinazione antinfluenzale” farà risparmiare una enormità di vite umane e denaro.
Molti esperti della salute ora sono d’accordo sul fatto che è più importante proteggere te stesso e la tua famiglia dal vaccino antinfluenzale che dall’influenza stessa.
E’ cosa nota che il vaccino per l’influenza contiene ceppi del virus, oltre agli altri ingredienti. Ora, pensa all’impatto che un vaccino può avere su una persone con un sistema immunitario debole. Se hai una malattia che già ti sta indebolendo e sta riducendo le capacità del tuo corpo di combattere un virus, prendere il vaccino per l’influenza metterà il tuo corpo in pericolo, predisponendoti a contrarre tutti gli effetti dell’influenza e rendendoti più sensibile a pneumonia e altre malattie contagiose.
Come si evince dallo studio sopra riportato, il vaccino per l’influenza contiene mercurio, un metallo pesante noto per la sua pericolosità per l’uomo. La quantità di mercurio contenuta in un vaccino multidose è più alta del massimo limite giornaliero consentito. La tossicità del mercurio può provocare perdita di memoria, depressione, Sindrome da deficit di attenzione, problemi di salute orale, squilibri digestivi, problemi respiratori, malattie cardiovascolari e molti altri seri disturbi.
Ma allora perchè le autorità promuovono la vasta diffusione di questi vaccini?
Il Center for Disease Control nomina una Commissione, Advisory Committee on Immunization Practices (ACIP) di 15 membri. Questa commissione decide chi deve essere vacinato ogni anno. Quasi tutte le ACIP hanno interessi economici nelle vaccinazioni. E’ tutta una questione di soldi e ha poco a che fare con la tua salute e sullo stare bene. Le persone che promuovono i vaccini sono quelle che faranno milioni di dollari.
Scie Chimiche: Informazione corretta: Il dr Herman Hugh Fudenberg è un immunologo clinico che ha diretto la " Neuro Immuno Therapeutics Research Foundation (NITRF)" nel South Carolina, ha ha pubblicato oltre 600 documenti, compresi molti casi clinici, nel "New England Journal of Medicine".

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TETANO UN VACCINO INUTILE

tetano-vaccino-inutile


Clostridium tetani è l’agente eziologico del tetano e ha una diffusione ubiquitaria nel terreno, negli escrementi dei cavalli e di altri animali. Diversi tipi di Clostridium tetani possono essere distinti in base a specifici antigeni flagellari. Tutti i tipi hanno in comune un antigene somatico [O], che può essere mascherato, e tutti producono lo stesso tipo antigenico di neurotossina, la tetanospasmina.

Clostridium tetani non è un microrganismo invasivo. L’infezione rimane strettamente localizzata nella sede di un tessuto devitalizzato [ferita, ustione, lesione traumatica, cordone ombelicale, sutura chirurgica] nel quale sono state introdotte le spore. La massa di tessuto infetto è piccola e la malattia consiste quasi sempre in una tossiemia. La germinazione delle spore e lo sviluppo di forme vegetative che producono la tossina sono favoriti dalla presenza di:
  1. tessuto necrotico
  2. sali di calcio
  3. associazione con infezioni da piogeni

tutti fattori che contribuiscono allo stabilirsi di un basso potenziale di ossido-riduzione.

I tessuti suscettibili di albergare la tossina tetanica sono dunque necessariamente dei tessuti non ossigenati [anaerobiosi], dei tessuti danneggiati, non vascolarizzati, vale a dire dei tessuti ischemici [privi di sangue] o necrotici [tessuti morti]. Quando i batteri secernono la loro tossina tetanica, i tessuti sono obbligatoriamente fin dall’inizio in una situazione rigorosamente anaerobica, in quanto i batteri del tetano derivano dalle spore tetaniche che si attivano a seguito dei fattori che contribuiscono allo stabilirsi di un basso potenziale di ossido-riduzione.

Definizione di anaerobiosi: tutte le condizioni di vita degli organismi viventi in un ambiente senza ossigeno.

Definizione di rigorosamente anaerobica: corpo che non utilizza ossigeno molecolare [O2] e muore in presenza di questo elemento.

Una lesione rigorosamente anaerobica [anche molto piccola in superficie] accidentalmente seminata con le spore del tetano permetterà la nascita e lo sviluppo dei batteri del tetano che produrranno a livello locale la tossina tetanica responsabile delle contrazioni muscolari e del tetano.

FERITA RIGOROSAMENTE ANAEROBICA

Supponendo che il soggetto in questione sia vaccinato, sappiamo che gli anticorpi vaccinali migrano in tutti i tessuti del corpo attraverso il flusso sanguigno. Essi sono trasportati dal sangue verso i vari organi. In un tessuto per definizione rigorosamente anaerobico [necrotico o esangue] non è più presente la vascolarizzazione, pertanto il contributo degli anticorpi vaccinali è praticamente impossibile.

Una ferita rigorosamente anaerobica non è vascolarizzata altrimenti sarebbe ossigenata, in quanto la funzione principale dei globuli rossi è quella di trasportare ossigeno, e quindi la vascolarizzazione trasformerebbe la ferita in aerobica.

In questo tipo di ferita rigorosamente anerobica, l’anticorpo vaccinale non può essere rinnovato né di conseguenza migrare, quindi la tossina non può essere neutralizzata localmente.

L’obiezione che spesso viene fatta è che in una ferita rigorosamente anaerobica [senza spargimento di sangue o necrotica] non succede nulla perché i tessuti sono morti, e quindi la tossina deve avere il tempo di agire, di migrare, e di aderire al vicino tessuto aerobico della ferita. La tossina incontra quindi il sangue e può essere neutralizzata dagli anticorpi vaccinali.

Questa obiezione non può essere valida. E vi spieghiamo il perché.

FIBRE NERVOSE, CIRCOLAZIONE SANGUIGNA E LINFATICA

Una ferita anaerobica è composta da vari tessuti [muscolare, fibroso, mucoso, osseo, nervoso]. In una ferita aerobica, diversi tessuti sono perfusi dalla circolazione sanguigna e linfatica, tranne il tessuto nervoso che ha una sua autonomia ed è poco vascolarizzato. Il tessuto nervoso all’interno di una ferita anaerobica, una ferita morta, dunque, non è tessuto morto, ed è per questo motivo che può portare la tossina dalla ferita al sistema nervoso centrale. Solo la resezione delle varie reti nervose presenti a livello locale causa la morte del tessuto.

Attraverso un meccanismo denominato endocitosi, la tossina può penetrare nel tessuto nervoso mettendosi totalmente al sicuro dagli anticorpi vaccinali.  Questo è il caso quando un virus entra nel sistema nervoso [uno su tutti il virus della poliomielite]. Questo è il caso delle neurotossine [tetano, botulino, etc.]. Gli anticorpi sono grandi molecole proteiche che non passano la barriera encefalica. Quindi nessun anticorpo potrà mai legarsi ad una tossina o un virus che è penetrato nel sistema nervoso. Questo concetto non potrà mai essere contestato da alcun scienziato, o ragionier-servente che sia, in quanto è sacrosanta verità scientifica!

Il livello della ferita anaerobica non può essere raggiunto dagli anticorpi vaccinali in quanto manca il veicolo di trasporto: il sangue.

In effetti, gli anticorpi vaccinali possono essere presenti nel tessuto di una ferita “aerobica”, in cui l’ossigeno viene fatto circolare dalla presenza dei globuli rossi.

Poiché il sangue manca come veicolo di trasporto nella ferita anaerobica, il solito promotore vaccinale potrebbe obbiettare che può esserci comunque la circolazione linfatica. La circolazione linfatica è comunque alimentata dal flusso sanguigno. Basta ricordare il modello della circolazione sanguigna e linfatica.

Il sangue scorre dal cuore attraverso le arterie e arteriole e capillari arteriosi per portare nutrimento i tessuti e poi tornare al cuore attraverso due percorsi diversi:

  1. la circolazione venosa [vene e capillari venosi]
  2. la circolazione linfatica

Il sistema linfatico prende origine alla periferia con i capillari linfatici, piccoli condotti di 30-60 micron, che iniziano probabilmente a fondo cieco negli spazi intercellulari di tutti i tessuti, escluso il sistema nervoso centrale. Questi capillari sono privi di valvole e convergono nei vasi linfatici di calibro maggiore, forniti invece di valvole a nido di rondine che impediscono il reflusso della linfa. I vasi linfatici trasportano la linfa ai linfonodi dai quali emergono altri vasi linfatici che si raccolgono in due grossi tronchi, il condotto toracico ed il dotto linfatico destro che sboccano nelle grosse vene della base del collo; ciascun vaso linfatico raccoglie la linfa di un determinato settore, ma vi sono sempre numerose anastomosi fra i capillari ed i vasi linfatici dei diversi settori.

Il condotto toracico prende origine da una sacca, la cisterna del chilo di Pecquet, posta davanti alla III vertebra lombare, che rappresenta la confluenza di quasi tutti i vasi linfatici sottodiaframmatici; il condotto attraversa il diaframma nell’orificio aortico e passa nel mediastino posteriore risalendo sul lato destro della colonna vertebrale; a livello della IV vertebra dorsale piega a sinistra e risale fino all’apertura superiore del torace dove forma un arco che termina di solito alla confluenza delle vene giugulare e succlavia sinistra.

Il dotto linfatico destro è un canale lungo poco più di un centimetro, posto alla base del collo tra la vena giugulare interna e la vena succlavia dove si forma da tre grossi vasi linfatici; si dirige in basso e medialmente per terminare alla confluenza delle vene giugulare e succlavia destra.

Il dotto linfatico destro raccoglie la linfa proveniente dalla metà destra del capo e del collo, dell’arto superiore destro e dalla metà destra del torace. Il condotto toracico raccoglie invece la linfa proveniente da tutte le altri parti del corpo.

La linfa è il liquido interstiziale presente nel circolo linfatico; poiché la parete dei capillari linfatici è caratterizzata da una elevata permeabilità, nella linfa sono presenti tutte le proteine plasmatiche ed anche globuli rossi, linfociti e chilomicroni, nonché particelle di vario tipo e dimensione ed altro materiale cellulare [batteri]; la sua composizione varia a seconda dei distretti di provenienza, il suo plasma coagula spontaneamente ed il contenuto in linfociti è minimo nei capillari [500 per mmc.] e massimo nei grossi vasi emergenti dai linfonodi [400.0000 per mmc.]

La progressione della linfa è determinata dalla contrazione ritmica delle strutture muscolari delle pareti dei capillari e dei vasi linfatici, dalla presenza delle valvole che ne impediscono il reflusso e dall’aspirazione esercitata dalla pressione intratoracica negativa durante l’inspirazione.

Il sistema linfatico è quindi una via accessoria dei deflusso del liquido interstiziale, attraverso cui vengono rimosse le proteine ed il materiale corpuscolato che non sono drenati dai capillari venosi.

Ricordiamo che la circolazione sanguigna e linfatica possono avvenire solo in una direzione. Quindi non può accadere che dai tessuti la linfa ritorna ai capillari linfatici, e senza pressione sanguigna non c’è traffico nei tessuti linfatici in condizioni anaerobiche. Né può pertanto aumentare la tossina del tetano nei linfonodi e la stimolazione dei linfociti. La produzione di anticorpi antitossina non può entrare in essere né alcun rinnovo degli stessi.


Avendo analizzato tutti questi fatti scientifici indiscutibili possiamo affermare con certezza che nella ferita anaerobica la tossina secreta a livello locale è completamente al sicuro dagli anticorpi vaccinali. Pertanto, il vaccino è sostanzialmente inutile e assume le caratteristiche di un volgarissimo placebo!

ESEMPIO #1

Se consideriamo che la tossina viene catturata dalle fibre nervose presenti nella ferita anaerobica attraverso il fenomeno di endocitosi, in questo caso, gli anticorpi vaccinali non potranno mai agire, non saranno in grado di essere presenti in una ferita anaerobica perché come abbiamo dimostrato vi è mancanza di flusso di sangue e quindi è impossibile neutralizzare la tossina. La vaccinazione è un placebo.

ESEMPIO #2

Se consideriamo che una porzione della tossina è catturata dalle fibre nervose presenti nella ferita anaerobica attraverso il fenomeno di endocitosi, mentre gli altri tessuti adiacenti sono in una situazione aerobica, in questo caso, dobbiamo dimostrare che la porzione locale di endocitosi è sufficiente per far scattare il tetano. Si deve anche dimostrare come alcune delle tossine può vincere il flusso sanguigno in una ferita anaerobica. Infine, si dovrebbe dimostrare che la parte entrata nel flusso sanguigno viene neutralizzata dagli anticorpi.

Supponendo che l’altra parte della tossina è fluita nel tessuto aerobico, la vaccinazione, comunque, non può essere considerata pienamente efficace. Si mente deliberatamente quando si legge e si dichiara che la vaccinazione è pienamente efficace.

Nel caso di tetano, c’è poca tossina secreta. La parte di tossina secreta a livello locale e assorbita tramite endocitosi dai nervi presenti è sufficiente per innescare il tetano? L’esempio precedente è in grado di rispondere a questa domanda.

Esempio #3

La tossina non ha agito a livello della ferita anaerobica. La tossina è entrata direttamente nel tessuto aerobico dove gli anticorpi possono neutralizzarla. Solo in questo caso la vaccinazione potrebbe essere giustificata. Ma nessuna esperienza fino ad oggi lo dimostra. Questo è un presupposto, una semplice credenza di fede.

Al contrario, molti esperimenti fatti da diversi scienziati dimostrano che la tossina non è presente nel sangue quando si sviluppa il tetano.

Attraverso l’iniezione sperimentale della tossina nei tessuti aerobici è stato provocato il tetano, e si è concluso che era lo stesso della malattia.

Molti esperimenti realizzati da diversi autori mostrano chiaramente che in caso di tetano, non vi è tossina nel sangue. La tossina viene secreta e endocitata dalle sinapsi delle fibre nervose della ferita.

Molti autori hanno iniettato negli animali non immunizzati [non vaccinati] sangue proveniente da pazienti ammalati di tetano. Nessuno di questi autori ha trasmesso con successo il tetano, a tal punto che tutti hanno convenuto che il sangue non contiene la tossina tetanica.

Se la tossina era presente nel sangue doveva rappresentare la miccia per scatenare il tetano nel ricevente. Ricordiamo infatti che l’iniezione di una tossina o il contenuto di una ferita tetanica provocano il tetano. Tuttavia, questi esperimenti hanno dimostrato come non ci sia passaggio di tossina in zona aerobica durante la malattia.

MANIFESTAZIONI CLINICHE E TRISMA DELLA MANDIBOLA

I fautori della vaccinazione ci dicono che

solitamente il periodo di incubazione della malattia varia da 4 a 5 giorni fino ad alcune settimane. La malattia è caratterizzata da contrazioni toniche della muscolatura volontaria. Gli spasmi muscolari colpiscono dapprima l’area della lesione e dell’infezione e poi la muscolatura della mandibola [trisma] che entra in uno stato di contrattura tale da rendere impossibile l’apertura della bocca. Progressivamente vengono interessati altri muscoli volontari che entrano in uno spasmo tonico. Il malato è completamente cosciente ed il dolore può essere molto intenso. La morte in genere sopravviene in seguito ad interferenze con la meccanica respiratoria. Il tasso di mortalità del tetano generalizzato è molto alto.

In sostanza non ci raccontano come è dimostrato che il passaggio della tossina, qualunque sia la posizione della ferita, comporta il trisma della mandibola. Per loro, è attraverso la via sanguigna che la tossina giunge ai nervi motori più brevi.

Tuttavia, possiamo spiegare il fenomeno del trisma, sintomo dichiarato del tetano, in un modo completamente diverso senza passare obbligatoriamente per la teoria della medicina ufficiale.

A differenza della tossina botulinica che, per esempio, agisce direttamente sulle fibre nervose colinergiche [azione locale], la tossina tetanica deve risalire prima che il sistema nervoso centrale possa agire [trasporto assonico retrogrado].

La tossina liberata dalle cellule vegetative può raggiungere il sistema nervoso centrale e si fissa rapidamente ai recettori del midollo spinale e del peduncolo cerebrale ed agisce con le seguenti modalità: all’inizio, la tetanospasmina si lega ai recettori sulle membrane presinaptiche dei neuroni motori. In seguito essa migra, utilizzando il sistema di trasporto assonico retrogrado, ai corpi cellulari di questi neuroni, nel midollo spinale e nel tronco cerebrale. La tossina diffonde nelle terminazioni delle cellule inibitorie, interessando sia gli interneuroni glicinergici sia i neuroni secernenti acido aminobutirrico del tronco cerebrale. La tossina degrada la sinaptobrevina, una proteina necessaria per scaricare le vescicole neurotrasmettitore sulla membrana presinaptica. Viene così bloccata la liberazione degli inibitori glicina e acido gamma-aminobutirrico e, pertanto, non vi è inibizione dei motoneuroni. Sopravviene iperreflessia, spasmo muscolare e paralisi spastica.

L’azione della tossina del tetano comincia quindi solo quando entra a far parte del sistema nervoso centrale. E’ quindi logico che i nervi motori più brevi sono colpiti per primi. Questo spiega perché il tetano inizia con il trisma della mandibola.

Ad esempio, il ruolo della glicina sulla retina può spiegare l’ordine cronologico dei sintomi di tetano [azione sul nervo trigemino, nervo cranico che fornisce i muscoli del viso e della mascella], e ben conosciamo l’importanza della luce nello scatenare crisi spastiche.

L’esperienza vissuta con alcuni professori universitari è illuminante. Iniettarono in dodici conigli la tossina estratta da una ferita anaerobica che ha attivato il tetano. Quattro conigli sono stati iniettati direttamente nel nervo sciatico, sei sono stati iniettati per via intramuscolare e due per via intracranica. Tutti hanno sviluppato il tetano e morirono. Tuttavia, tutti avevano manifestato il loro primo sintomo col trisma. Non c’è bisogno quindi di iniettare una tossina nel sangue per spiegare il trisma.

Tutto questo spiega perché il tetano non è una malattia immunizzante. La tossina non è mai presente nei tessuti aerobici durante la malattia e pertanto non può causare la formazione di anticorpi. La tossina non è mai a contatto con il sistema immunitario del paziente. Quindi, la vaccinazione non può fornire alcuna protezione poiché gli anticorpi del vaccino non possono neutralizzare la tossina nella ferita anaerobica o nel sistema nervoso.

PERCHÉ IN GENERALE IL TETANO COLPISCE GLI ANZIANI E NON I BAMBINI?

Gli anziani, già in cattive condizioni di salute, hanno tessuti molto meno idratati rispetto ai bambini e quindi hanno più probabilità di sviluppare una ferita necrotica in un incidente, una puntura, un infortunio. I giovani hanno una migliore ossigenazione dei tessuti.

PERCHÉ IN GENERALE IL TETANO COLPISCE PIÙ DONNE CHE UOMINI?

Le autorità sanitarie ripetono spesso il solito ritornello in merito al quale gli uomini sono più protetti perché la maggior parte di essi ha ricevuto le vaccinazioni durante il servizio militare, anche se le cifre possono dimostrare che tra i 50 e i 60 anni sono proprio gli uomini ad essere più colpiti.

La spiegazione è semplice: in questo periodo gli uomini sono in piena attività fisica quindi hanno un rischio più elevato [nei lavori di muratore, elettricista, tubista, meccanico, falegname, e tutti quelli che per passione coltivano la terra]. Il rischio di tetano potrebbe essere più frequente e nemmeno il vaccino ricevuto durante il servizio militare li protegge.

Se il numero di donne colpite da tetano è più elevato tra i 70 ei 80 anni è semplicemente dovuto al fatto che ci sono più donne che uomini in questa fascia di età, a dispetto di quanto viene sostenuto dalle autorità sanitarie che fanno affidamento su statistiche manipolate.

Quindi la differenza non implica che le donne sono più deboli rispetto agli uomini perché meno vaccinate.

PERCHÉ COSÌ TANTI CASI DI TETANO NEONATALE NEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO?

Il tetano neonatale è il classico esempio di ciò che abbiamo appena spiegato. Quando il cordone ombelicale viene tagliato con strumenti chirurgici contaminati e sono quindi veicolate feci, terra o altri materiali che possono contenere spore tetaniche, vengono a crearsi le condizioni ideali per la tossina tetanica che viene secreta in un tessuto necrotico non vascolarizzato [rigorosamente anaerobico] per definizione, perché il moncone ombelicale è un tessuto morto destinato a staccarsi dal corpo per mummificazione.

Poiché sono presenti terminazioni nervose anche nel moncone ombelicale, la tossina entra facilmente nel sistema nervoso. L’unica soluzione è l’asepsi e non certo comprare i fustini del DASH per regalare vaccini che ingrassano semplicemente i conti in banca delle multinazionali.

PREVENZIONE E TRATTAMENTO

Come abbiamo visto e come viene descritto anche da un qualunque libro di microbiologia, i risultati conseguiti con la terapia del tetano non sono affatto soddisfacenti e, pertanto, è proprio la prevenzione che assume la massima importanza.

La profilassi attiva con anatossina e l’uso profilattico di antitossina sono sostanzialmente inutili, mentre è di rilevante importanza un adeguato trattamento delle ferite contaminate e la somministrazione di penicillina.

I pazienti che presentano i sintomi del tetano devono essere trattati con miorilassanti, sedativi, e ventilazione assistita. Talvolta questi pazienti vengono trattati con alte dosi di antitossina [3.000 – 10.000 unità di immunoglobulina antitetanica] per via endovenosa nel tentativo di neutralizzare la tossina che non si è ancora legata al tessuto nervoso. Tuttavia, l’efficacia terapeutica dell’antitossina è molto dubbia a tal punto che è discussa anche in caso di tetano neonatale.

La pulizia chirurgica della ferita è di importanza fondamentale poiché porta all’allontanamento del tessuto necrotico che è indispensabile per la proliferazione dell’agente patogeno. Esistono versioni contrastanti sull’efficacia dell’ossigenazione iperbarica.

La penicillina inibisce fortemente la crescita di Clostridium tetani e blocca l’ulteriore produzione di tossina tetanica. Gli antibiotici inoltre possono tenere sotto controllo l’associata infezione da piogeni.

Infine, dopo tutto ciò che avete letto, considerate sempre che nei neonati l’anatossina tetanica è associata nel vaccino esavalente illegale e nei successivi richiami per i bambini è spesso associata all’anatossina difterica e al vaccino contro la pertosse.

Non è quindi possibile attuare misure di controllo a causa della diffusione elevata del microrganismo nel suolo e della lunga sopravvivenza delle spore.

La vaccinazione migliore, come sempre, è usare il cervello!

Pubblicati su 27 dicembre 2013 da Movimento Contro Autismo in Bambini ipervaccinati, Denuncia sanitaria, Tetano

Fonte: Movimento contro l’autismo del 27 dicembre 2017
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domenica 1 settembre 2019

L'HIV e l'AIDS sono causati dall'esperimento dei vaccini contro l'epatite B del CDC



Esperimenti vaccinali su gay e origine americana (non africana) dell'AIDS

Da quando l'epidemia di AIDS è stata resa ufficiale per la prima volta nel giugno 1981, è stato ampiamente ipotizzato che l'HIV sia un virus artificiale. Da allora sono emerse prove che collegano lo scoppio della malattia negli Stati Uniti a un esperimento di vaccino condotto su uomini gay a New York City e in altre città degli Stati Uniti, tra il 1978 e il 1981.

Traduzione a cura di Vivereinmodonaturale.com
Tratto da Neonnetlee.com

Nonostante l'evidente evidenza, il "consenso scientifico" ha sempre lavorato per screditare tali teorie. Quando furono scoperti i primi casi di epidemia di AIDS negli Stati Uniti, i sintomi si stavano verificando in uomini gay precedentemente sani e per lo più bianchi a Manhattan nel 1979.




La causa della malattia mortale rimase sconosciuta fino al 1984 quando fu scoperto un virus e trovato l'agente infettivo. Il virus che causava i sintomi dell'AIDS fu in seguito chiamato HIV (virus dell'immunodeficienza umana).
I medici erano sconcertati dal modo in cui una MST (malattia a trasmissione sessuale) originaria dell'Africa si era trasferita nella cosiddetta "malattia gay" che stava uccidendo uomini gay a New York City.

I media mainstream hanno saltato sul caso e hanno rapidamente trovato qualcuno da demonizzare.

Le agenzie di stampa hanno promosso storie assurde come lo steward Gaetan della compagnia aerea canadese Gaetan Dugas, che i media e i tabloid hanno definito  "l'uomo che ha portato l'AIDS in America".Queste storie erano false, tuttavia, e molto probabilmente una distrazione dalla vera causa dell'epidemia di AIDS in America.

GLI ESPERIMENTI DEL VACCINO GAY PRIMA DELL'AIDS (1978-1981) 

© stampa I dottori furono sconcertati dall'epidemia di AIDS che si chiamava "peste gay"

Alan Cantwell, MD riporta : A partire dal 1974, i lavoratori di una motoslitta fornita dal Blood Center di New York a Manhattan iniziarono a sollecitare 8 906 uomini gay per uno studio di ricerca sui vaccini contro l'epatite B (Koblin et al, 1992).Nel corso dei prossimi anni, oltre 10.000 campioni di sangue sono stati donati da uomini gay disposti a partecipare allo sviluppo di un vaccino che potrebbe prevenire l'epatite B.

Questa malattia virale era una MST che colpiva in modo sproporzionato gli omosessuali sessualmente attivi. L'epidemia di AIDS negli Stati Uniti risale direttamente a questo esperimento di vaccino sponsorizzato dal governo! Alla fine, 1.083 uomini gay sono stati reclutati per essere iniettato con un vaccino sperimentale contro l'epatite B presso il New York Blood Center.

Nei mesi precedenti l'esperimento vero e proprio, il vaccino è stato sottoposto a test preliminari per la sicurezza e la risposta immunitaria su duecento medici presso il New York Medical Center e su ventotto dipendenti di Merck & Co, che hanno prodotto il vaccino. Il primo gruppo di uomini nel processo effettivo fu inoculato nel novembre 1978.L'esperimento era confidenziale.

A ciascun uomo veniva assegnato un numero di identificazione anonimo, che sarebbe stato l'unico modo per essere identificati dagli investigatori.Ogni uomo ha ricevuto una dose iniziale di vaccino, quindi una ripetizione un mese dopo e un'inoculazione finale sei mesi dopo.A tutti è stato chiesto di donare campioni di sangue per due anni dopo le tre iniezioni.Per un periodo di mesi, sarebbero stati iniettati tutti i 1.083 uomini.A metà degli uomini è stato somministrato il vaccino sperimentale; l'altra metà sarebbe servita da gruppo di controllo e avrebbe ricevuto iniezioni di placebo inutili. In questo studio in doppio cieco, né gli uomini né gli investigatori sapevano chi stava assumendo il vaccino o il placebo. 

Questo esperimento terminò nel settembre 1980.Il tasso di successo nella prevenzione dell'epatite B nel gruppo che ha ricevuto il vaccino è stato del 92,3%.Ulteriori studi sperimentali sul vaccino contro l'epatite B, tutti usando uomini gay come cavia, furono condotti nel 1979 e nel 1980 a Chicago, Los Angeles, San Francisco, Denver e St. Louis.Nel maggio 1981, agli uomini del gruppo placebo (che non hanno ricevuto il vaccino) presso il Blood Center è stata offerta la possibilità di assumere il vaccino.Di conseguenza, 270 uomini sono stati inoculati con la serie di tre colpi e gli è stato chiesto di donare ulteriori campioni di sangue per altri due anni.Poiché gli uomini nel gruppo ricevente il vaccino e il gruppo placebo erano ora entrambi inoculati con il vaccino, non sarebbe più possibile confrontare i due gruppi in termini di future percentuali di HIV.

Poiché l'esperimento era riservato e anonimo, il destino dei singoli uomini in termini di acquisizione dell'HIV / AIDS in futuro non poteva mai essere accertato.Nel giugno 1981, dopo che 41 casi di una nuova malattia negli omosessuali furono segnalati ai Centers for Disease Control and Prevention di Atlanta (CDC), l'epidemia di AIDS divenne ufficiale.


IL "GAY PLAGUE" INIZIA A MANHATTAN NEL 1979

I primi pochi casi di una nuova malattia caratterizzata da immunodeficienza, cancro e una forma precedentemente rara di polmonite nei giovani omosessuali, furono scoperti a Manhattan nel 1979.Alla fine del 1981 c'erano 160 casi cumulativi da New York City; un decennio più tardi, a New York erano stati segnalati 9.000 casi.I primi casi erano chiamati "malattia da immunodeficienza legata all'omosessualità", o GRID, in breve.

In privato, era chiamata "la peste gay", con gli omosessuali che morivano di "cancro gay" sotto forma di sarcoma di Kaposi e / o una "polmonite gay" rapidamente fatale causata da un fungo simile a un lievito. Alla fine del 1979, il 6,6% di 378 uomini che erano stati "partecipanti allo studio sull'epatite B" o che avevano donato sangue nell'esperimento presso il Centro erano già sieropositivi. Nel 1981 era del 20%! (Questo era in un momento in cui l'epidemia di AIDS in Africa era sconosciuta.) Nel 1984 oltre il 40% dei partecipanti alla sperimentazione erano sieropositivi (Stevens et al, 1986).Questi tassi di infezione furono determinati nel 1985, dove i campioni di sangue gay immagazzinati furono ritestati per l'HIV. Un diverso studio sull'epatite B (non vaccinale), condotto dal 1978 al 1980 presso la San Francisco City Clinic, ha reclutato una coorte di 6.705 omosessuali.

Nel 1982, il 41% di tutti i casi di AIDS segnalati nella SF erano di questa coorte. Nel 1989, il 75% della coorte era infetto dall'HIV e 1.479 avevano sviluppato l'AIDS (Rutherford et al, 1990). L'attivista Tom Keske ha pubblicato un saggio sul suo sito web dal titolo: "L'AIDS negli Stati Uniti è iniziata intenzionalmente?" 
Fornisce anche un'analisi statistica incriminante che collega l'epidemia di AIDS a San Francisco agli esperimenti di vaccino contro l'epatite B condotti in quella città.Nel 1984, il CDC era apparentemente ignaro dell'altissimo tasso di infezione da HIV / AIDS negli uomini gay che hanno partecipato a esperimenti e studi sull'epatite, in particolare in un momento in cui l'epidemia di AIDS in Africa era ancora in gran parte sconosciuta.  Nel suo rapporto settimanale sulla morbilità e mortalità, datato 14 dicembre 1984, l'agenzia ha semplicemente concluso che il vaccino contro l'epatite B era sicuro e che "il monitoraggio epidemiologico dei casi di AIDS e dei gruppi ad alto rischio conferma la mancanza di trasmissione dell'AIDS".

Quando studi successivi hanno rivelato l'elevata incidenza dell'HIV in questi uomini, come notato sopra, non ci sono stati commenti ufficiali da parte del CDC. Per quanto ne so, il CDC non ha mai testato il vaccino somministrato agli uomini presso il NY Blood Center; e questo rapporto del CDC del 1984 viene spesso citato per confutare qualsiasi connessione tra esperimenti gay e epidemia di AIDS. New York City divenne rapidamente l'epicentro dell'epidemia americana ed è rimasta tale fino ad oggi, con oltre 100.000 newyorkesi che vivono con l'HIV / AIDS.


 © stampa I gay sono stati vaccinati nell'ambito di un esperimento di vaccino 


CDC VIRUS SIMIANI ED ESPERIMENTI VACCINI GAY

Secondo Luc Montagnier nel suo libro "Virus" (1999), l'epidemia di AIDS in Africa non è iniziata fino all'autunno del 1982 al più presto.

Non esiste inoltre alcun legame epidemiologico o sessuale tra casi gay e casi di AIDS in Africa. L'HIV è stato introdotto negli uomini gay attraverso un vaccino contaminato?

L'HIV non è il primo virus simian (cioè scimmia o scimpanzé) a infettare l'umanità.
Simian virus-40 (SV40) è un virus scimmia verde che causa il cancro che ha contaminato il vaccino contro la poliomielite ed è stato iniettato in milioni di persone in tutto il mondo a partire dagli anni '50. L'SV40 è stato anche ampiamente utilizzato negli animali per indurre cancro e tumori condotti nell'ambito del Programma per il cancro speciale ai virus, ampiamente dimenticato (1964-1980).

Esistono forti connessioni tra i virus simian e il vaccino sperimentale sull'epatite B, i partecipanti gay e lo scoppio dell'AIDS.
Il vaccino somministrato ai gay è stato progettato da Maurice Hilleman di Merck; ed è stato "sviluppato" iniettandolo ripetutamente negli scimpanzé, nell'ambito dei test di sicurezza del vaccino.
Un virus dell'HIV da scimpanzé potrebbe essere stato trasferito al vaccino durante il processo di produzione di 65 settimane?
Gli umani e gli scimpanzé hanno in comune il 99% del loro materiale genetico attivo.
Di conseguenza, gli scimpanzé sono ampiamente utilizzati nella ricerca medica.
Nel 1974 i veterinari hanno prodotto una malattia simile all'AIDS negli scimpanzé portando via gli scimpanzé neonati dalle loro madri e dando loro da mangiare il latte vaccino infetto da virus.
Come risultato di questo trasferimento interspecie di virus, gli scimpanzé morirono di immunodeficienza, leucemia e polmonite di Pneumocystis, in seguito nota come "polmonite gay" dell'AIDS (McClure et al, 1974).
In precedenza, la leucemia non era mai stata osservata negli scimpanzé.
Sempre nel 1974, il Blood Center di New York fondò Vilab II, un laboratorio di ricerca sugli scimpanzé poco pubblicizzato a Robertsville, in Liberia, in Africa occidentale.
Conteneva scimpanzé in cattività, tutti intenzionalmente infettati da epatite. 

Nel 1978 Vilab iniziò a rilasciare alcuni scimpanzé in libertà e su diverse isole.
Il Blood Center ha annunciato la chiusura del laboratorio nel 2006 e la fine della ricerca sugli scimpanzé.Alfred Prince, ricercatore di epatite e virologo presso il Blood Center è stato anche direttore di Vilab dal 1975 al 2000. 
Maurice Hilleman era ben consapevole dei virus delle scimmie che contaminano i vaccini, avendo scoperto personalmente SV40 nel 1960 nei vaccini contro la poliomielite.

In un video di YouTube intitolato "Il capo della Merck porta l'HIV / AIDS in America", pubblicato dal prolifico ricercatore di origini AIDS Leonard G Horowitz, Hilleman è registrato raccontando ai suoi colleghi: "Ho portato i verdi africani [scimmie]. Non sapevo che fossimo l'importazione del virus dell'AIDS all'epoca [cioè tra il 1970 e il 1974] ".
I suoi colleghi si sentono ridere. Qualcuno dice "Sei stato tu a introdurre il virus dell'AIDS."

Questa intervista scioccante, condotta da Edward Shorter per la televisione pubblica WGBH, è stata tagliata dal documentario televisivo, basato sul libro di Shorter "The Health Century" (1987), a causa di problemi di responsabilità, senza dubbio riflettendo male su Merck dove è stato sviluppato il vaccino per gay .
L'affermazione di Hilleman dà credito alla visione "cospiratoria" secondo cui la fonte più probabile di un virus del virus dell'immunodeficienza simiana che causa l'AIDS era proveniente da un laboratorio e non dalle terre selvagge dell'Africa. 

La stretta linea temporale tra gli studi sul vaccino contro l'epatite B, nonché l'elevata incidenza dell'HIV / AIDS nei partecipanti e lo scoppio della "peste gay" non possono essere negati.
Esistono poche fonti, al di fuori dei rapporti delle riviste mediche, che rivelano i dettagli dell'esperimento.La migliore fonte è "Quest for the Killers" di June Goodfield (1985), in un capitolo intitolato "Vaccino sotto processo".
Sottolinea gli aspetti pericolosi dell'esperimento con il vaccino, a causa della messa in comune del sangue, nonché la preoccupazione per la possibile contaminazione del vaccino

.La sua è l'unica fonte che rivela che una parte del vaccino è stata prodotta dal National Institutes of Health (NIH).  
"C'era qualcosa che non andava nel vaccino, forse contaminazione? 
Questa non era una paura teorica, la contaminazione era stata sospettata in una partita di vaccino prodotta dal National Institutes of Health, anche se mai in Merck." 

IL SIMIAN VIRUS ORIGINE DELL'HIV

Determinare la stirpe simiana dell'HIV non equivale a determinare l'origine dell'epidemia di AIDS in America.
L'HIV è decisamente un "nuovo virus" nell'uomo, sebbene la sua origine nei simian possa essere antica. L'epidemia americana di AIDS è iniziata chiaramente alla fine degli anni '70.
La presunta origine africana dell'AIDS americana si basa in gran parte sulla genealogia del virus dell'AIDS in Africa.
Non potrei mai capire perché gli scienziati non abbiano mai cercato un antenato simian dell'HIV nei vari laboratori di virus e colonie di primati negli Stati Uniti.

Le "radici" simiane dell'HIV dipendono da chi sta effettuando l'analisi genetica.
Alcuni ricercatori affermano che l'HIV circola nell'uomo dagli anni '30, altri risalgono a un secolo o più.  
Un nuovo studio "phylo-geographic" suggerisce che i SIV delle scimmie sono antichi e risalgono da 32.000 a 75.000 anni (Worobey et al, 2010). 
Al pubblico è stato detto per la prima volta che l'HIV è nato in Africa da scimmie verdi.
Questo è cambiato nel 1999 quando un SIV trovato negli scimpanzé è stato ampiamente accettato come il virus antenato più vicino dell'HIV (Gao et al, 1999). Quattro anni dopo, i genetisti si sono nuovamente ribaltati, sostenendo che l'HIV "non ha iniziato la sua vita negli scimpanzé", ma è nato attraverso l'ibridazione di due ceppi di scimmie di SIV ricombinati nell'ospite di scimpanzé (Bailes et al, 2003).

In altre parole, gli antenati dell'HIV erano un mix di virus dell'immunodeficienza delle scimmie trasferiti in scimpanzé, che successivamente si sono ricombinati per formare un nuovo virus ibrido con un mix di materiale genetico.  
A proposito, gli scimpanzé sono considerati scimmie, hanno corpi più grandi delle scimmie e sono più strettamente correlati agli umani.Le scimmie hanno la coda e sono strutturalmente più vicine agli animali a quattro zampe come cani e gatti.Perso in tutto questo conflitto mumbo-jumbo genetico, che poche persone riescono a comprendere (incluso me stesso), era il fatto che l'ampia mescolanza di virus simian e la creazione di virus ibridi avveniva da anni nei laboratori di tutto il mondo negli anni immediatamente precedenti AIDS.
Questa, infatti, è la base della "teoria della cospirazione" dell'AIDS, che propone che l'antenato dell'HIV molto probabilmente abbia avuto origine in esperimenti di trasferimento di specie animali in un laboratorio di virus.
Tuttavia, questa spiegazione non è mai stata presa in considerazione dagli scienziati.
Questi studi genetici sull'origine dell'HIV, ampiamente riportati dai principali media, continuano a rafforzare la percezione pubblica che l'HIV / AIDS abbia avuto inizio in Africa.
Qui non si tenta di spiegare in modo completo l'origine del terribile scoppio dell'AIDS in Africa a partire dal 1983.Questo dipenderà dai futuri storici della medicina da svelare.
Basti pensare che l'Africa sub-sahariana è stata il banco di prova per prodotti farmaceutici e vaccini per molti decenni e per i programmi di vaccinazione di massa con il riutilizzo di aghi che potrebbero anche diffondere l'HIV da persona a persona.

In "AIDS and the Doctors of Death" (1988), ho citato un articolo di prima pagina esplosivo del London Times che collega l'AIDS ad ampi programmi di vaccinazione in Africa e intitolato "Il vaccino contro il vaiolo ha innescato il virus dell'AIDS" (11 maggio 1987).
Robert Gallo, il co-scopritore dell'HIV, è stato citato dicendo: "Il legame tra il programma dell'OMS e l'epidemia è un'ipotesi interessante e importante. 
Non posso dire che sia effettivamente accaduto, ma ho detto per alcuni anni che l'uso di vaccini vivi come quello usato per il vaiolo può attivare un'infezione dormiente come l'HIV.

"L'intera storia del Times non è mai apparsa sui principali media negli Stati Uniti, ma è disponibile online.I ricercatori sanno da molto tempo che il particolare ceppo dell'HIV che ha infettato i gay americani è il "sottotipo B."  

I ceppi prevalenti in Africa sono diversi, suggerendo di nuovo che i casi di AIDS americano non provenivano da casi africani.A differenza di alcuni ceppi in Africa, che risalgono agli anni '30, uno studio di Perez-Losada et al nel 2010, indica che il "sottotipo B" è abbastanza nuovo, risalente al 1968 circa, un decennio prima dell'esperimento dell'epatone B.Max Essex afferma che il ceppo americano B ha un'affinità per il tessuto anale ed è più facilmente trasmesso dal contatto omosessuale e dall'uso di droghe per via endovenosa, mentre i sottotipi di HIV in Africa tendono a alimentare epidemie eterosessuali attraverso una via mucosa vaginale.

L'ORIGINE DEL LABORATORIO DELL'HIV IN AMERICA

Il vaccino contro l'epatite B di Hilleman è stato creato intenzionalmente dal sangue aggregato di 300 tossicodipendenti gay e endovenosi altamente attivi a Manhattan.

Questi uomini erano i portatori del virus dell'epatite che Hilleman aveva richiesto per fabbricare il suo vaccino.
Come accennato, il vaccino è stato sviluppato negli scimpanzé e sono state necessarie 65 settimane per la produzione. La sua produzione di vaccino è stata raccolta nel 1977.L'anno specifico è importante perché non ci sono segnalazioni di casi di AIDS in quel momento e nessun esame del sangue americano conservato positivo per l'HIV prima di quell'anno.

In "Vaccinated" (2007) Paul Offit, un pediatra e sviluppatore di vaccini che lavora per Merck, teorizza che sebbene "l'HIV fosse probabilmente presente nel sangue da cui ha fatto i primi preparativi del suo vaccino, la scelta di pepsina, urea e formaldeide di Hilleman l'aveva completamente distrutto ".
In "Vaccinato", Offit è fondamentale per la mia ricerca sull'origine dell'AIDS.Scrive: 
"L'editore del libro di Alan Cantwell, Aries Rising Press, è stato fondato dallo stesso Cantwell per promuovere le sue opinioni disinformate sull'origine dell'epidemia di AIDS".

Offit afferma che l'afflusso di sangue americano era "fortemente contaminato" con l'HIV a metà degli anni '70.
Non offre documentazione per questa affermazione, né ci sono studi (o casi di AIDS epidemici) che documentano questo.I primi campioni di sangue sieropositivi nell'epidemia americana furono scoperti nel 1978 - sono quelli depositati nel Centro Sanguinario dai partecipanti gay dell'esperimento dell'epatite B.
Non vi è alcuna traccia di nessun altro sangue immagazzinato negli Stati Uniti che risulta positivo all'HIV, con una sola eccezione.
Secondo "Virus Hunters of the CDC" (1996), l'autore Joseph McCormick afferma che seicento campioni di sangue provenienti dallo Zaire, in Africa, furono inviati al CDC nel 1976 durante l'epidemia del virus Ebola.Quando sono stati nuovamente testati a metà degli anni '80 per l'HIV, cinque dei campioni erano positivi.Bisogna chiedersi se altri laboratori negli Stati Uniti ospitassero anche sangue africano infetto da HIV utilizzato nella ricerca su animali (o umani). 
A differenza di Offit, non ho mai promosso l'idea che l'HIV fosse contenuto nella produzione di sangue di Hilleman nel 1977.Tuttavia Offit insiste che l'HIV sia entrato per la prima volta negli Stati Uniti pochi anni prima che Hilleman iniziasse a lavorare sul suo vaccino.
Fa notare che Hilleman sarebbe "il primo (e ultimo) ad usare il sangue umano per fare un vaccino. Non sapeva fino a anni dopo che il sangue era fortemente contaminato dall'HIV".
Offit non fa menzione di Hilleman che importa l'HIV / AIDS attraverso le sue scimmie e scimpanzé, né cita il tasso di infezione da HIV del 20% degli uomini che hanno partecipato al processo al Blood Center nel 1981.
Ci assicura semplicemente che il vaccino somministrato agli uomini gay era sicuro e privo di HIV.

L'HIV / AIDS ha ucciso milioni di persone da quando è stato scoperto per la prima volta
SPERIMENTAZIONE MEDICA NON ETICA

Lo sviluppo di un vaccino contro l'epatite B ha una storia oscura.
Meno di un decennio prima dell'esperimento gay, sessanta bambini con ritardo mentale nella Willowbrook State School, a Staten Island, New York, erano stati nutriti con virus dell'epatite B.
In un altro esperimento, il siero di un paziente con epatite B è stato iniettato per via endovenosa in 25 bambini ritardati con risultati terribili.Si ammalarono, alcuni gravemente, e ingiallirono di ittero.
Secondo Hilleman, "Erano gli esperimenti medici più non etici mai condotti su bambini negli Stati Uniti".
È davvero vergognoso leggere la storia della sperimentazione umana nascosta negli ultimi decenni, che probabilmente continua fino ai giorni nostri.
I più spaventosi furono gli "esperimenti sulle radiazioni umane" dell'era della guerra fredda che colpirono milioni di ignari americani e si estesero fino alla metà degli anni '70.

Per tutti i dettagli morbosi, Google: sperimentazione medica umana.


Citerò solo una recente rivelazione (2010) scoperta da Susan Reverby, quasi per caso, durante le ricerche sul famigerato studio sulla sifilide di Tuskegee.
Secondo la voce di Wikipedia, "In uno studio del 1946-1948 in Guatemala, i ricercatori statunitensi hanno usato le prostitute per infettare detenuti, malati da manicomio e soldati guatemaltechi con sifilide e altre malattie a trasmissione sessuale, al fine di testare l'efficacia della penicillina nel trattamento" Malattie trasmesse sessualmente.

In seguito hanno provato a infettare le persone con "inoculazioni dirette fatte da batteri della sifilide versati nei peni degli uomini e su avambracci e facce leggermente abrase ... o in alcuni casi attraverso punture spinali.
Lo studio è stato sponsorizzato dal Servizio sanitario pubblico americano, dal National Institutes of Health e dal Pan American Health Sanitary Bureau (ora Pan American Health Organization) e dal governo guatemalteco.
Ulteriori dettagli sull'esperimento che ha reclutato 5.500 persone e 1.300 persone infette (compresi i bambini orfani) con malattie a trasmissione sessuale sono stati rilasciati il ​​30 agosto 2011.
In un caso, una donna morente è stata deliberatamente infettata da batteri della gonorrea negli occhi e altrove.Sette donne con epilessia sono state iniettate con germi di sifilide nella parte posteriore della colonna vertebrale, con conseguente meningite batterica in tutti i casi.
Ottantatre persone sono morte.
Il servizio sanitario pubblico americano è l'antico nome del CDC.
Il fatto che questo studio governativo sia stato avviato sia dal CDC che dal NIH, le due principali e più prestigiose organizzazioni sanitarie in America, è agghiacciante.

Alla domanda sull'esperimento in Guatemala, Harold Jaffe del CDC è stato citato dicendo:"Ci sono altre storie che non sono venute alla luce? Non vogliamo nutrirci della paranoia nei media, ad esempio, della guerra biologica o dell'AIDS come infezione inventata in un paese straniero, ma storie come questa deve ricordare alla gente queste storie "
( Il panel presidenziale sbatte lo studio guatemalteco delle malattie sessualmente trasmissibili degli anni '40 ", di Louisa Kasdon, pubblicato sul sito BU.edu, il 31 agosto 2011).
Jaffe è stato il primo ufficiale del CDC sull'AIDS sin dall'inizio.
Tuttavia, questa è la prima volta che ascolto un funzionario del CDC che incolpa l'AIDS di una "infezione inventata in un paese straniero".

VIRUS E VACCINI SIMIANI

I vaccini sono un grande affare con un fatturato mondiale di 25 miliardi e anche l'AIDS ha generato un'enorme industria.

Un rapporto della CBS (8 gennaio 2010) ha dichiarato: "Hai l'AIDS? Costo della vita: $ 618.900".
Anche se non sei un anti-vaccino, non ti piacerebbe sapere esattamente come viene prodotto un vaccino dall'inizio alla fine prima che ti venga iniettato?
E tale conoscenza è impossibile da ottenere, a causa delle preoccupazioni proprietarie dei produttori.
Di solito, rifiuto i vaccini a meno che non sia assolutamente necessario.Ho smesso di fare vaccinazioni antinfluenzali annuali nel 1991 quando ho letto sul New York Times che alcune persone stavano testando l'HIV dopo l'iniezione con il vaccino antinfluenzale di Pechino quell'anno.
Questa è stata considerata una reazione falsa positiva, ma il CDC non era sicuro di ciò che stava causando il risultato peculiare.Le vaccinazioni infantili sono ovviamente necessarie per prevenire alcune malattie.E sempre più pediatri si rifiutano di curare i bambini i cui genitori rifiutano di vaccinarli secondo il programma prescritto, che comprende 11 vaccini e fino a 20 vaccini entro i 2 anni (Offit et al, 2002).

Per alcune delle mie opinioni negative personali sui vaccini, vedi "Vexing over vaccines" in rete.Per chiunque pensi che i produttori di vaccini siano sempre tuoi amici, consiglierei "Il virus e il vaccino: la vera storia di un virus delle scimmie che causa il cancro, il vaccino contro la polio contaminato e i milioni di americani esposti" di Debbie Bookchin e Jim Schumacher (2004). Versione in inglese, credo che per l'Italia sia stato censurato.

Esplorano la storia del vaccino contro la poliomielite, i problemi di contaminazione con SV40, i conseguenti problemi di cancro correlati al vaccino e la copertura del problema da parte del governo negli ultimi tre decenni.
Ho scoperto che i regolamenti federali richiedono solo che i produttori di vaccini controllino i virus osservando gli effetti dei virus sulle colture di cellule tissutali, osservati con un normale microscopio ottico.
Questo è stato sorprendente per me perché i virus sono troppo piccoli per essere visti al microscopio.Pertanto, i vaccini non vengono testati direttamente per la contaminazione da virus ma vengono testati indirettamente con un microscopio ottico.

Apparentemente si sospetta la contaminazione da virus dei lotti di vaccino solo se le cellule (osservate al microscopio ottico) sono sottoposte a prove di infezione virale.
Se un virus contaminante in un vaccino non ha alcun effetto sulle cellule, questa procedura di test sarebbe ovviamente inefficace. Quando gli esperimenti gay finirono nel 1981, l'HIV era già nella riserva di sangue della nazione. E non c'era modo di provarlo.Entro un anno, la malattia non era più limitata agli omosessuali maschili.Era chiaramente un STD che poteva anche essere trasmesso da fluidi corporei e trasfusioni di sangue.  

Nel 1982 sono stati registrati i primi casi di AIDS in pazienti sottoposti a trasfusione di sangue ed emofilici.
Allora perché i gay erano gli unici americani sessualmente attivi originariamente infettati dall'HIV?
La spiegazione più probabile è che il vaccino è stato contaminato da un SIV che è sfuggito al rilevamento durante il lungo e pericoloso processo di fabbricazione, che includeva ripetuti test di sicurezza negli scimpanzé.Una spiegazione alternativa è che un SIV derivato da laboratorio è stato introdotto deliberatamente come agente genocida contro le persone omosessuali che alla fine si sarebbe diffuso alla "popolazione generale".
In altre parole, un esperimento STD di tipo Guatemala nascosto che usa i gay come cavie. 

A volte, nonostante la grande cura nel processo di produzione, un virus scivola attraverso e provoca il caos.
È il caso di Cutter Laboratories a Berkeley, in California, nel 1957 con il loro vaccino contro la poliomielite che è stato accidentalmente contaminato da un poliovirus vivo e virulento.
Il risultato furono 200.000 persone infette.Settantamila persone si ammalarono; 200 sono stati permanentemente paralizzati e 10 sono morti, secondo "The Cutter Incident" (2005) di Offit.
Una volta che l'HIV è stato seminato in gay, potrebbe facilmente diffondersi sessualmente e attraverso i fluidi corporei.
Un decennio prima dell'epidemia, in un incidente di laboratorio che ha coinvolto scimmie verdi nel 1967, un virus emorragico simian altamente pericoloso ha infettato 31 lavoratori in una struttura di vaccini a Marburg, in Germania, causando 7 morti.
In diversi casi, il virus è stato trasferito a partner sessuali.Quattro casi sono stati acquisiti dal personale ospedaliero che si occupa delle vittime.
In questi casi, l'infezione si è verificata molto probabilmente attraverso il contatto con il sangue dei pazienti (Luby e Sanders, 1969).
Dal 1984, gli uomini gay sono stati esclusi dalla donazione di sangue.Questa politica include qualsiasi uomo che abbia fatto sesso con un altro uomo dal 1977.
Questo è stato l'anno in cui Hilleman ha iniziato a lavorare sul suo vaccino a base di sangue aggregato.
Questo è anche l'anno "accettato" in cui l'HIV è entrato per la prima volta nell'afflusso di sangue della nazione, sebbene la fonte di questo SIV non sia mai stata determinata.
Tuttavia, la fonte più probabile era vicino ai primati tenuti in laboratori e centri di primati.  O in campioni di sangue africano, come quelli conservati presso il CDC.

Il CDC ha condotto esperimenti con il vaccino su uomini gay che hanno causato lo scoppio dell'HIV



L'origine dell'AIDS prodotta dall'uomo

Ci sono molte prove che indicano che l'AIDS è una malattia creata dall'uomo su Internet, ma la teoria è sistematicamente trasformata in paranoia e teoria della cospirazione.

Vedi la pagina di Wikipedia intitolata " Teorie sulle origini dell'HIV / AIDS discriminate".
Tuttavia, è vero che c'erano timori riguardo alla sicurezza del vaccino contro l'epatite B. Quando il vaccino commerciale prodotto da Abbott Laboratories divenne disponibile al pubblico, era impopolare.
Molti professionisti della salute hanno rifiutato il vaccino perché era composto da sangue gay aggregato e temevano che il vaccino potesse trasmettere l'AIDS.

Di conseguenza, un nuovo vaccino è stato infine progettato utilizzando cellule di lievito anziché sangue umano. Ogni afroamericano ha sentito la voce che l'AIDS è stata progettata per uccidere la razza nera.
Il trenta percento dei neri di New York intervistati dal New York Times (29 ottobre 1990) credeva in realtà che l'AIDS potesse essere un'arma biologica specifica per etnia progettata in un laboratorio per spazzarli via.

George W Merck, presidente di Merck durante la seconda guerra mondiale, era il direttore dell'industria americana delle armi biologiche.Secondo Leonard Horowitz, il Medical Center dell'Università di New York era elencato tra i migliori laboratori di contrattazione di armi biologiche entro il 1969.
Il NY Blood Center è affiliato alla NYUMC. Nel 1971 gran parte dell'unità di guerra biologica dell'esercito a Fort Detrick fu trasferita al National Cancer Institute (NCI) dal presidente Richard Nixon.
Di conseguenza, la sperimentazione sulla bio-guerra è stata sotto copertura presso l'NCI, che fa parte del National Institutes of Health (NIH).

Come notato, Goodfield menziona che l'NIH faceva parte del vaccino contro l'epatite B usato nei gay e che si sospettavano contaminazioni. Nei suoi ultimi anni, Hilleman stesso scrisse numerosi articoli sulla guerra biologica, convinto che i vaccini potessero essere sviluppati per proteggere le persone dal bioterrorismo.
Nella primavera del 1986, Robert Strecker stava promuovendo la sua visione dell'AIDS come un "bio-attacco" contro l'umanità. Ha ricevuto per breve tempo l'attenzione negativa dei media sulla rivista TIME ("Propaganda infettiva", 17 novembre 1986).Quando chiesi come fosse possibile che l'AIDS iniziasse come una malattia puramente gay, quando un simile evento era biologicamente improbabile, mi disse: 
"Perché l'hanno messo lì. Ricordi gli studi sul vaccino contro l'epatite B negli uomini gay? Ecco dove è stato introdotto il virus ".

Dopo un quarto di secolo di studio, la spiegazione di Strecker ha ancora più senso per me di qualsiasi altra teoria sull'origine dell'AIDS.
Storie ridicole come "Patient Zero" e una manciata di sospetti "vecchi casi" di cosiddetta AIDS degli anni '50 e '60 furono sensazionalizzati dai media nel tentativo di dimostrare che l'AIDS esisteva molto prima dell'epidemia reale.

In effetti, casi molto rari di sarcoma di Kaposi ("cancro gay") e polmonite di Pneumocystis sono sempre esistiti, ma mai in forma epidemica, né come malattie sessualmente trasmissibili.
Dal mio punto di vista, questi rapporti puzzavano di disinformazione; e servirono a offuscare la vera origine connessa dagli esperimenti del governo condotti su uomini gay.
Nonostante il mio intenso interesse per questo, ho scoperto negli ultimi tre decenni che la maggior parte delle persone non è interessata all'AIDS e da dove provenga.
L'idea dell'AIDS creato dall'uomo, sospetto, è semplicemente troppo dolorosa per essere presa in considerazione.
In sostanza, l'argomento è tabù. Tuttavia, mi sembra che dopo 25 milioni di morti per AIDS in tutto il mondo e oltre 500.000 americani morti, sia necessaria una spiegazione migliore che incolpare semplicemente un virus scimmia "specie che salta" nella giungla africana o nel sesso gay.
Ciò è stato più evidente nell'aprile 2008, quando il reverendo Jeremiah Wright ha accusato il governo di aver inventato il virus dell'AIDS come programma di genocidio contro le persone di colore.
Come consigliere spirituale di Barack Obama, Wright ha quasi deragliato la corsa di Obama alla presidenza.

Il futuro presidente si è rapidamente dissociato dal suo ex pastore, e l'accusa è stata rapidamente respinta dai principali media senza discussione.  Wright aveva letto il libro di Horowitz sull'AIDS creata dall'uomo, "Emerging Viruses: AIDS and Ebola" (1996).
Aveva studiato attentamente il famigerato studio sulla sifilide di Tuskegee e disse senza mezzi termini ai media: "Credo che il nostro governo sia in grado di fare qualsiasi cosa".
La voce che l'AIDS è una malattia creata dall'uomo non sparirà mai.Il motivo è semplice:
È la spiegazione più logica di come e perché l'epidemia di AIDS sia esplosa per la prima volta come "peste gay" tra le minoranze più odiate in America.

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