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lunedì 4 luglio 2016

La dieta vegan fa male alla salute?

Si parla spesso della dieta vegan. In televisione si invitano personaggi per parlare di questo argomento, spesso allo scopo di screditare un approccio su base vegetale.
Non è sicuramente interesse dell’industria alimentare, promuovere una maggiore consapevolezza in ambito alimentare. Se cominciassimo a leggere gli ingredienti, finiremmo per lasciare i prodotti sui banchi del supermercato e per farci amici i contadini acquistando direttamente da loro. Questo porterebbe ad un calo di profitto dell’industria…anche farmaceutica.
Torniamo alla dieta vegan. E’ una dieta sana? Innanzitutto, possiamo osservare che una delle raccomandazioni del WCRF (Fondo Mondiale per la ricerca sul Cancro) e del Codice Europeo Contro il Cancro, ci suggerisce di basare la nostra alimentazione prevalentemente su cibi di provenienza vegetale.
Ci sono ricerche che dimostrano i benefici di una dieta ricca di vegetali, oltre ai danni derivati da un consumo eccessivo di proteine di origine animale” (fonte AIRC).
“Nel mese di agosto del 2009 la rivista American Journal of Clinical Nutrition ha pubblicato alcune conclusioni del progetto EPIC (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition), un grande studio epidemiologico sul rapporto tra dieta, fattori ambientali e stili di vita, con l’incidenza di cancro e di altre malattie croniche. I  vegetariani vedrebbero ridursi del 12 per cento il rischio di ammalarsi di tumore in generale, ma nel caso delle leucemie, del cancro dello stomaco e della vescica si notano riduzioni che arrivano addirittura al 45 per cento. Il notevole numero di soggetti esaminati (oltre 60.000) dà notevole peso ai dati ottenuti.
Un aumentato apporto di fibre (tipico di chi si nutre con abbondanti quantità di vegetali) è un fattore protettivo sia nei confronti del cancro del colon sia di quello del seno (specie prima della menopausa, ma in parte anche dopo l’arresto del ciclo ormonale), come dimostra anche un recentissimo studio condotto dai National Institutes of Health statunitensi.
A complicare ulteriormente le valutazioni sui rapporti tra dieta e cancro, ci sono gli studi su popolazioni strettamente vegetariane che mostrano come il rischio di ammalarsi di cancro diminuisca, a seconda delle ricerche effettuate, dal 10 al 25 per cento. L’ultima, in ordine di tempo, è stata condotta dagli epidemiologi dell’Università di Oxford sui vegetariani britannici.”
Insomma, alimentarsi prevalentemente da fonti vegetali avrebbe tanti vantaggi. Ciò che è importante è che questa alimentazione sia effettivamente bilanciata e sana. Abbiamo visto che si può essere vegani anche mangiando patatine fritte, zucchero, burger di soia (quelli che troviamo al supermercato spesso utilizzano soia OGM e contengono ingredienti non propriamente salutari). Ciò che è importante, come ci suggerisce lo stesso WCRF è che la nostra alimentazione sia costituita prevalentemente da cereali integrali, verdure (non le patate), un po’ di legumi e frutta. Evitando lo zucchero (in particolare le bevande zuccherate) ed i cibi ad alta densità calorica (e questi potrebbero anche essere etichettati con il marchio vegan, come sta facendo oggi l’industria alimentare per adeguarsi alle nuove richieste “vegetali”). Integriamo la nostra alimentazione con alghe, semi oleaginosi, condimenti rinforzanti come come gomasiomisoverdure fermentate.
Evitiamo i cibi industriali, anche se biologici. Leggiamo sempre le etichette!
Vegetale si, non chimico!
Del resto, è posizione dell’American Dietetic Association che le diete vegetariane correttamente pianificate, comprese le diete totalmente vegetariane o vegane, sono salutari, adeguate dal punto di vista nutrizionale, e possono conferire benefici per la salute nella prevenzione e nel trattamento di alcune patologie. Le diete vegetariane ben pianificate sono appropriate per individui in tutti gli stadi del ciclo vitale, ivi inclusi gravidanza, allattamento, prima e seconda infanzia e adolescenza, e per gli atleti.
Un occhio alle vitamina B12 e D. Ma questo, indipendentemente dalla dieta che si segue! Infatti, le carenze non dipendono solo da una scarsa assunzione, ma anche e soprattutto da problematiche di malassorbimento. La nostra salute, di fatto dipende dal nostro intestino: rendiamolo felice! Fonte: http://www.ilcibodellasalute.com/

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domenica 3 luglio 2016

Tutte le colpe di Renzi sul glifosato

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Jon Rappoport: i nuovi vaccini altereranno in modo permanente il DNA umano

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“Gli scienziati isolano i geni che producono potenti anticorpi. I geni vengono quindi posti nei virus e iniettati nel tessuto umano, di solito nel muscolo”
Considerate questo articolo alla luce della spinta accelerata per rendere obbligatori e rafforzare i vaccini su tutto il pianeta. (NB: 17.5.2016: California: primo stato USA a rendere per legge obbligatorie le vaccinazioni. Forti pene per chi vi si oppone e NESSUNA esenzione -ne’ per ragioni religiose o per altro…http://www.healthmagazine365.com/vaccines-now-mandatory-california-strict-penalties-anyone-refuses/, ndt)
Il riferimento è il New York Times, del 15 marzo del 2015, “Protection Without a Vaccine.” (Protezione senza un vaccino). Descrive la frontiera della ricerca. Ecco alcune citazioni-chiave che illustrano l’uso del gene sintetico per “proteggere contro la malattia”, mentre allo stesso tempo cambia la costituzione genetica degli esseri umani. Non è fantascienza:
“ Inserendo geni sintetici nei muscoli delle scimmie da laboratorio, gli scienziati stanno fondamentalmente ri-ingegnerizzando gli animali perché resistano alla malattia”
“Il limite è il cielo”, disse Michael Farzan , un immunologo a Scripps e autore principale del nuovo studio
“ E’ in corso il primo test umano che si basa su questa strategia, chiamata immunoprofilassi attraverso il trasferimento del gene o IGT e ne sono pianificati parecchi”
“I.G.T. nel suo complesso è diverso dalla vaccinazione tradizionale, perché è in realtà una forma di terapia genetica. Gli scienziati isolano i geni che producono potenti anticorpi contro certe malattie e poi sintetizzano versioni artificiali. I geni vengono quindi posti nei virus e iniettati nel tessuto umano, di solito nel muscolo”
Qui la battuta finale:
“ I virus invadono le cellule umane con le loro cariche da DNA e il gene sintetico si incorpora nel DNA stesso del destinatario. Se tutto va bene, i nuovi geni istruiscono le cellule su come produrre potenti anticorpi”
Rileggere: “il gene sintetico si incorpora nel DNA stesso del destinatario”.
Ovvero alterazione della costituzione genetica umana. Alterazione permanente.
L’articolo del The Times poi chiede al Dr. David Baltimore una opinione:
“Eppure il Dr Baltimore dice di prevedere che alcuni potrebbero essere cauti su una strategia di vaccinazione che significa alterazione del proprio DNA, anche se questo impedisce potenzialmente una malattia fatale”
Si, alcuni potrebbero essere cauti. Se hanno due o tre cellule cerebrali in funzione
Facciamo un esempio. Dietro la copertina del “prevenire la malattia” ( e tutte le buone operazioni di copertina fluttuano su un obbiettivo elogiativo per celare il loro vero intento), i vaccini sono vettori ideali per tutti i tipi di gene che sarebbero permanentemente incorporati nella struttura umana.
L’enorme quantità di propaganda sui vaccini e le risultanti leggi obbligatorie che applicano la vaccinazione, creano un potente canale attraverso il quale zare è altamente possibile re-ingegnerizzare.
I geni sintetici inoculati in miliardi di umani, formerebbero un grande esperimento per creare specie alterate. Questo grande esperimento potrebbe essere compartimentalizzato. Per esempio, in segreto, i geni dall’1 al 6 potrebbero essere inoculati nel gruppo A nella geo sede I. I Geni dal 7 al 12 potrebbero essere inoculati nel gruppo B nella geo sede II etc.
I destinatari dei vaccini sarebbero sottoposti a sorveglianza continua per valutare i risultati. Con vari pretesti, i membri di questi gruppi saranno portati nelle cliniche per test ed esami, per scoprire dei marker che possano rivelare la risposta dei loro corpi alle alterazioni genetiche.
Queste persone sono piu’ forti o piu’ deboli? Mostrano segni di malattia? Riportano dei cambiamenti nel comportamento? Con la sorveglianza e i test, si possono compilare tutti i tipi di informazione. Naturalmente non c’è il consenso informato. Le cavie umane non sanno cio’ che viene fatto loro.
E quale sarebbe l’oggetto di questo pazzo programma di ricerca? Sarebbero vari. Su un piano semplificato, diciamo ce ne sarebbero due.
Da un lato creare umani piu’ deboli, piu’ docili, piu’ obbedienti e piu’ dipendenti. Dall’altro creare umani piu’ forti e piu’ intelligenti e piu’ sani e con piu’ talenti.Ovviamente i risultati della seconda opzione sarebbero applicai agli “eletti”. E chiaramente, parte di questa ricerca sarà portata avanti dai militari, cosi si puo’ mantenere piu’ facilmente il segreto e lo scopo di produrre “migliori soldati” è un obbiettivo da tempo contemplato dal Pentagono e dal suo braccio di ricerca, il DARPA
Un esperimento vaccinale globale del tipo che sto descrivendo qui, ha un altro bonus per i suoi pianificatori: color che si ammalano o muoiono potranno avere la diagnosi di aver sofferto di varie malattie e disturbi che “nulla hanno a che fare con i vaccini”. Grasso che cola per il cartello medico.
Il numero della vittime, in questo grande esperimento, non preoccuperà coloro che danno forma al Brave New World. Come ho abbondantemente documentato, il sistema medico USA sta già uccidendo 2,25 milioni di persone per decennio (una cauta stima), grazie alle i medicine approvate dalla FDA e per errori diagnostici e terapeutici negli ospedali. I maggiori media e i leaders governativi, consapevoli di questo, non hanno fatto nulla.
Ecco una citazione da un biologo molecolare di Princeton, Lee Silver, autore di Remaking Eden (Rifare il Paradiso): da uno slargo su quanto i genetisti stiano pensando ad un futuro ingegnerizzato
“The GenRich (i ricchi geni) —che sono il 10% della popolazione americana— avranno tutti geni sintetici. Tutti gli aspetti della economia, dei media, dell’industria dello spettacolo e della industria della conoscenza, saranno controllati da membri della classe GenRich …”
“ I naturali [umani non alterati] lavoreranno come prestatori d’opera sottopagati o come operai. La classe dei GenRich e quella dei Naturali diventeranno due specie completamente separate, senza possibilità di ibridazioni ( mescolanze tra loro) e con un interesse romantico reciproco pari a quello degli umani attuali hanno per lo scimpanzè.
“ Molti pensano che sia scorretto a priori che alcuni abbiano accesso alle tecnologie che possono dare vantaggi, mentre altri, messi meno bene, sono costretti a dipendere solo dal caso [ma] la società americana aderisce al principio che la libertà personale e la fortuna personale siano i fattori decisivi primari per cio’ che è concesso di essere agli individui”.
“ In effetti, in una società che valorizza sopra ogni cosa la libertà individuale, è difficile trovare una base legittima per restringere l’uso della genetica da “riprogrammazione”. Mi schiererò a favore del fatto che sia inevitabile l’uso di tecnologie per la genetica da riprogrammazione. Che ci piaccia o meno, il mercato globale regnerà supremo”
Qui un’altra gemma, questa volta da Gregory Stock, ex direttore del programma diMedicina, Tecnologia e Società alla UCLA School of Medicine:
“Anche se metà delle specie del mondo andassero perse [durante gli esperimenti genetici], resterebbe comunque una enorme diversità . Quando coloro che saranno nel lontano futuro guarderanno indietro a questo periodo della storia, probabilmente non lo vedranno come un’era in cui l’ambiente naturale veniva impoverito, ma come un’epoca in cui una pletora di nuove forme – alcune biologiche, alcune tecnologiche, alcune come combinazione tra le due- sono entrate in scena. Il miglior servizio che facciamo a noi stessi e alle generazioni future, è quello di concentrarci sulle conseguenze a breve termine delle nostre azioni, piuttosto che avere vaghe nozioni sui bisogni di un lontano futuro”
Notare che questi due scienziati di fama, stanno parlando di “etica”. Un numero significativo di tali esperti ha una propria folle versione di cio’ che è giusto e cio’ che è sbagliato.
Con i vaccini all’orizzonte, che alterano permanentemente la costituzione genetica umana e danno alle multinazionali e agli enti governativi inclinazione alla segretezza, stiamo già abitando il Brave New World: non è un progetto lontano da noi…
Ogni innovazione genetica mira ad avvicinarci di piu’ ad un mondo di stimolo-risposta e ad allontanarci dalla libertà. Ecco perché la difesa della libertà diventa sempre piu’ vitale. Questa lotta deve arrivare a chi controlla, si la filosofia, non la scienza. L’essere umano è solo e semplicemente un sistema in attesa di essere re-ingegnerizzato o è qualcosa di piu’ che abita la forma fisica?
Sappiamo già a cosa crede la stragrande maggioranza di chi fa ricerca sul cervello e dei genetisti ma anche i governi, le multinazionali, le università e fondazioni che prendono importanti decisioni
Naturalmente di questi tempi, il dipartimento della facoltà universitaria che viene considerato il meno importante, il piu’ inutile , una mera appendice in attesa che i saggi lo tirino fuori dalla disgrazia e lo facciano fuori… è proprio quello di filosofia.
Non ci resta che darci al tema e alla resistenza
NON Lee Silver alla Princeton o Gregory Stock o Bill Gates o George Soros o David Rockefeller o il Papa o Stephen Hawking o Obama o i Clintons o Monsanto o Dow o la famiglia Bush o la PBS o la FOX o i socialisti o i Comunisti o i liberali o i conservatori o qualche svitato ad Harvard o al MIT o all’ UCLA…ma noi.
By Jon Rappoport
Traduzione Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net

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venerdì 1 luglio 2016

Stilata la lista nera degli agenti cancerogeni

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GRAN BRETAGNA E LA SOSPENSIONE DEL VACCINO CONTRO LA TUBERCOLOSI; COSA ACCADDE NEI PRIMI ANNI 2000?

Siamo alla fine degli anni novanta,esattamente 1999.
Cosa accadde?

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Tutte le vaccinazioni contro la tubercolosi furono sospese dopo che la Società produttrice comunicòla scoperta di un lotto inefficace in Irlanda.

La Soc. Biotechnology firm PowderJect Pharmaceuticals Plc ha affermato che stava volontariamente richiamando il vaccino prodotto contro la tubercolosi BCG in Gran Bretagna come misura precauzionale dopo gli esiti dei test e la sospensione del vaccino in Irlanda.


La PowderJect ha affermato infatti che la decisione “fa seguito ai test che hanno rivelato come un piccolo numero di lotti non ha soddisfatto gli specifici termini del periodo di validità”.

Un portavoce del Dipartimento della Salute ha dichiarato che il richiamo dovrebbe comportare la sospensione di tutte le vaccinazioni:

“tutte le vaccinazioni BCG dovranno essere sospese in seguito di questa decisione”.

Esse verranno riavviate appena un vaccino adeguato sarà disponibile ed il dipartimento sta lavorando per “raggiungere questo obiettivo nel più breve tempo possibile”, ma il portavoce, ha sottolineato che:
  • “Non è stata sollevata alcuna preoccupazione circa la sicurezza del vaccino”.
Gli scolari britannici sono stati regolarmente vaccinati contro la TB per molti decenni ed il dipartimento ha affermato che da quando le scuole sono chiuse per le vacanze estive, questo programma non dovrebbe essere influenzato  in maniera negativa poiché non verrà portato avanti per tutto questo periodo ovvero,fino ad  ottobre.
“La situazione è tenuta sotto controllo” ribadisce l’azienda.
La Powderject ha dichiarato la sua cooperazione totale con le autorità di regolamentazione ,offrendo consulenza al Ministero della Salute per garantire le forniture di vaccino da una fonte alternativa.
La Gran Bretagna fu costretta a sospendere la sua immunizzazione di routine dei bambini contro la tubercolosi per due anni a partire dal settembre 1999 a causa dei problemi di produzione che hanno portato ad una carenza di efficacia del vaccino BCG.

Un pò di Storia..

TB, che di solito colpisce i polmoni e si trasmette attraverso tosse, starnuti o sputare, una volta era un killer in Gran Bretagna.
La stessa,è costantemente diminuita nel 20 ° secolo con il miglioramento del tenore di vita. Un programma nazionale di vaccinazione è stato introdotto nel 1953.
Il dipartimento della salute ha affermato nella sua dichiarazione che la vaccinazione BCG può essere ritardata senza alcun problema di rischio elevato di contrarre la tubercolosi.
Powderject continua a ribadire che il richiamo della suddetta vaccinazione, non avrebbe alcun impatto sul suo fatturato, se non quello di cinque milioni di sterline (7,64 milioni dollari) confronto alla sua previsione iniziale di 25 milioni di sterline.
“Powderject deve ancora raggiungere il suo obiettivo,ovvero quello di superare i 160 milioni di sterline di ricavi per l’esercizio in corso”, ha affermato.

“Tuttavia, a causa dell’accaduto, le aspettative verranno meno di circa  cinque milioni di sterline,confronto alla situazione iniziale in cui ci si preparava agli oltre 25 milioni di sterline.”


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