Il grande archivio del blog di Vivere in modo naturale.

Cerca nel blog

Iscriviti via email

GOOGLE Traduttore

Visualizzazione post con etichetta Antipolio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Antipolio. Mostra tutti i post

lunedì 6 febbraio 2017

Vaccini: Cassazione, bimbo invalido dopo antipolio, va risarcito

bambino che subisce iniezione per vaccino
di Marina Crisafi - Va risarcito il bambino rimasto disabile dopo il vaccino antipolio. Così ha deciso la Cassazione con una "clamorosa sentenza – che ribalta – tutte le precedenti decisioni in tema di danni da vaccino, ponendo definitivamente la parola fine sul diritto delle famiglie ad essere indennizzate nel caso in cui le vaccinazioni producano reazioni avverse e danni alla salute". Ad affermarlo è il Codacons, rendendo nota una sentenza depositata in questi giorni dal Palazzaccio che ha dato ragione alla famiglia di un ragazzo divenuto invalido grave dopo la somministrazione dei vaccini obbligatori.

La vicenda

La vicenda ha inizio nel 1981 quando il bambino, oggi 37enne, viene sottoposto alla somministrazione dei vaccini contro polio, difterite, tetano e morbillo, a seguito dei quali manifesta subito le prime reazioni avverse (dalle febbre alta alla perdita della parola) sino ad arrivare alla diagnosi di "encefalopatia epilettica con grave ritardo psicomotorio e del linguaggio".
Secondo le perizie mediche, a scatenare la reazione era stato il vaccino antipolio, visto che, scrivono i consumatori, "gli effetti più gravi si manifestarono subito dopo la seconda dose di quella vaccinazione". La somministrazione degli altri vaccini, inoltre, avrebbe ulteriormente danneggiato il sistema nervoso e immunitario del bambino, ricorda l'associazione, e la stessa consulenza tecnica del Tribunale di Treviso "ha confermato senza alcun dubbio il nesso di casualità tra le patologie insorte e le vaccinazioni".

La decisione

Così, dopo oltre 35 anni, è arrivata la decisione della Suprema Corte che ha definitivamente condannato il ministero della salute a risarcire la famiglia per i danni da vaccinazione ex lege 210/1992.
La sentenza, plaudono dal Codacons, "apre ora la strada a migliaia di cause risarcitorie contro il Ministero della salute da parte di quelle famiglie che, per via delle nuove norme regionali e comunali che impongono la vaccinazione per la frequentazione di scuole e asili, dovessero riscontrare reazioni avverse ai vaccini nei propri figli".
In merito, il Codacons ribadisce la propria posizione sull'obbligo delle vaccinazioni per l'ingresso a scuola, sostenendo che si tratta di "un provvedimento illegale e incostituzionale, ancor di più alla luce di questa sentenza che accerta in modo chiaro la possibilità di danni irreparabili ai bambini causati da un eccesso di vaccini".
Da qui, l'invito, conclude il presidente Carlo Rienzi nella nota, alle famiglie "a rivolgersi all'associazione per denunciare possibili reazioni avverse legate alle vaccinazioni obbligatorie, e avviare le dovute azioni legali contro lo Stato e l'Istituto Superiore di Sanità".


Fonte: Vaccini: Cassazione, bimbo invalido dopo antipolio, va risarcito 
(www.StudioCataldi.it) 

Sostieni le nostre ricerche indipendenti:

Dona Ora
stampa la pagina

domenica 5 febbraio 2017

VACCINI: CASSAZIONE RIBALTA DECISIONI SU DANNI DA VACCINAZIONE. BIMBO RIMASTO DISABILE A CAUSA DEI VACCINI OBBLIGATORI VA RISARCITO

LA SENTENZA APRE LA STRADA A MIGLIAIA DI CONDANNE A RISARCIMENTI NEI CONFRONTI DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER REAZIONI AVVERSE AL VACCINO
vittorio veneto
Con una clamorosa sentenza la Corte di Cassazione ha ribaltato tutte le precedenti decisioni in tema di danni da vaccino, ponendo definitivamente la parola fine sul diritto delle famiglie ad essere indennizzate nel caso in cui le vaccinazioni producano reazioni avverse e danni alla salute.
Lo afferma il Codacons, che rende nota una sentenza di pochi giorni fa della Corte di Cassazione che ha dato ragione alla famiglia di un ragazzo di Vittorio Veneto divenuto disabile grave dopo la somministrazione dei vaccini obbligatori.
La vicenda – ricorda l’associazione – inizia nel 1981 quando al bambino, che oggi ha 37 anni, vengono somministrate le vaccinazioni obbligatorie.Subito si manifestano le prime reazioni avverse: febbre alta, perdita della parola, fino ad arrivare ad una diagnosi tragica: encefalopatia epilettica con grave ritardo psicomotorio e del linguaggio. 
Dalle perizie mediche risulterebbe che a scatenare la reazione avversa sarebbe stato il vaccino antipolio, poiché gli effetti più gravi si manifestarono subito dopo la seconda dose di quella vaccinazione. Ma la somministrazione degli altri vaccini avrebbe ulteriormente danneggiato il sistema nervoso e immunitario del bambino, e la stessa consulenza tecnica del Tribunale di Treviso ha confermato senza alcuna possibilità di dubbio il nesso di casualità tra le patologie insorte e le vaccinazioni.
La Cassazione, dopo 35 anni, ha così definitivamente condannato il Ministero della salute a risarcire la famiglia del bimbo per danni da vaccinazione, sulla base della legge 210/1992.
“La sentenza apre ora la strada a migliaia di cause risarcitorie contro il Ministero della salute da parte di quelle famiglie che, per via delle nuove norme regionali e comunali che impongono la vaccinazione per la frequentazione di scuole e asili, dovessero riscontrare reazioni avverse ai vaccini nei propri figli. In tal senso il Codacons, che ha già ricevuto centinaia di segnalazioni da genitori che denunciano danni da vaccino esavalente, invita le famiglie a rivolgersi all’associazione per denunciare possibili reazioni avverse legate alle vaccinazioni obbligatorie, e avviare le dovute azioni legali contro lo Stato e l’Istituto Superiore di Sanità  – afferma il presidente Carlo Rienzi – Ribadiamo come l’obbligo delle vaccinazioni per l’ingresso nelle scuole sia un provvedimento illegale e incostituzionale, ancor di più alla luce di questa sentenza che accerta in modo chiaro la possibilità di danni irreparabili ai bambini causati da un eccesso di vaccini”.
Riproduzione consentita purché l'articolo non sia modificato in nessuna parte, indicando Autore e link attivo al sito.

Sostieni le nostre ricerche indipendenti:

Dona Ora
stampa la pagina

lunedì 5 dicembre 2016

Nessuna immunità di gregge per la poliomielite

Assistiamo negli ultimi tempi ad un susseguirsi di affermazioni terroristiche, in merito al calo delle coperture vaccinali e alla possibilità che si possano nuovamente riaffacciare malattie scomparse da tempo.
Una di esse è la poliomielite.
L’OMS ha dichiarato l’Europa polio-free, cioè libera dalla polio. In poche parole non circola più il virus (anzi i virus, ne esistono di tre tipi). Per dichiarare una zona polio-free devono essere passati almeno 10 anni dall’ultimo caso di virus selvaggio; quindi l’ultimo caso in Europa risale al 1992.
Se mai dovesse riaffacciarsi la polio, sarà davvero colpa di chi non vaccina?
Sembra di NO!
Perché il problema è che per la polio non esisterebbe, ad oggi, immunità di gregge
L’istituto superiore di sanità descrive così la herd immunityi:
Infatti, per le malattie infettive che si trasmettono da persona a persona, se la percentuale di soggetti vaccinati all’interno di una comunità o popolazione è sufficientemente elevata,  la trasmissione dell’agente infettivo nella popolazione è ridotta e anche i soggetti che per particolari condizioni di salute non possono ricevere il vaccino risultano protetti da quella che viene definita una “immunità di gregge”, cioè dalla bassa possibilità di diffusione della malattia, e quindi di contagio. “
La pagina del Ministero della Saluteii, invece, la spiega così :
“Tuttavia, quando la vaccinazione viene effettuata su una fetta ampia della popolazione, questo effetto protettivo si moltiplica grazie a quella che viene definita “immunità di gregge” (herd immunity): in sostanza, le vaccinazioni di massa, riducendo il numero di persone suscettibili di contrarre l’infezione rendono più difficile la propagazione e la riproduzione dei microbi che ne sono responsabili.”
Il valore minimo di tale copertura è attualmente riconosciuto al 95%.
Bene, quindi se il 95% degli individui è vaccinato, il virus della poliomielite non circolerebbe più.
E guai a sollevare dubbi sull’attendibilità di tale teoria.
Salvo poi spiegare al cittadino medio che:
  1. esistono due tipi di vaccinazione antipolio: l’OPV (vaccino Sabin, il cosiddetto OPV, Oral Poliovirus Vaccine) e l’IPV (vaccino Salk, il cosiddetto IPV, Inactivated Poliovirus Vaccine);
  2. in italia, dal 2002 (cioè da 14 anni), è utilizzato il vaccino IPV, quello inattivato;
  3. Sul sito del Ministero della Salute (che la nostra Ministra dovrebbe ben conoscere) troviamo un interessante fileiii, che descrive il tipo di immunità fornita dai due vaccini: 
    Qual é la differenza tra i due tipi di vaccino? Il vaccino Sabin (OPV), é un vaccino vivo attenuato. Essendo somministrato oralmente, stimola sia l’immunità intestinale (con produzione e rilascio di anticorpi secretori, (IgA) che l’immunità umorale (produzione di anticorpi nel sangue, prevalentemente IgG). Il vaccino Salk (IPV), è un vaccino inattivato e produce una più che soddisfacente immunità umorale in grado di garantire la protezione del soggetto immunizzato ma non è in grado di indurre una efficiente risposta immunitaria a livello intestinale (IgA secretorie).”
  4. Nella paginaiv relativa alla poliomielite sul sito dell’Istituto Superiore della Sanità, leggiamo invece che:
    Anche i soggetti immunizzati possono venire infettati dal virus, senza svilupparne i sintomi, e trasmetterlo ad altri.”
    Ma come, non si diceva che se ci si vaccina si impedisce la circolazione e poi lo stesso ISS afferma che i soggetti immunizzati fanno da portatori?
  5. Del resto, lo stesso concetto lo si ritrova nella paginav dedicata all’IPV del sito OMS polioeradication.org:
    “IPV induces very low levels of immunity in the intestine. As a result, when a person immunized with IPV is infected with wild poliovirus, the virus can still multiply inside the intestines and be shed in the faeces, risking continued circulation.”
Tale indicazione la si può ritrovare anche, giusto a titolo di esempio, in un paio dei tanti testi di medicina, in uso tra i medici o nelle facoltà di medicina:
…benché il vaccino inattivato di poliovirus non sia in grado di immunizzare in modo completo l’intestino e non riduca la circolazione di poliovirus selvaggio, né possa immunizzare i soggetti in contatto con i vaccinati, esso è preferito negli Stati Uniti…” (e anche in italia, NdR) da Harrison “Principi di Medicina Interna”, Quindicesima Edizione, McGraw Hill
[il vaccino inattivato] “Non produce immunità locale a livello intestinale, per cui poliovirus selvaggi possono moltiplicarsi nell’intestino di vaccinati, con la conseguenza che la catena naturale di trasmissione non viene interrotta” da Schwarz Thiene “Manuale di Pediatria”, Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 9° edizione (1988)
Riassumendo:
  • Il poliovirus si moltiplica nell’intestino dell’individuo che lo ospita.
  • In Italia si utilizza il vaccino inattivato di Salk, che NON fornisce immunità intestinale.
  • La conseguenza è che anche una persona vaccinata può essere infettata dal poliovirus e trasmetterlo ad altri e che, quindi, la vaccinazione di massa con il vaccino antipolio inattivato (IPV) NON previene la circolazione del virus.
In altre parole, siamo davvero sicuri che, semmai dovesse riaffacciarsi la polio in Italia, questo succederà a causa di una persona non vaccinata?
Secondo quanto ci indicano anche le fonti istituzionali sembra proprio di no!


Sostieni le nostre ricerche indipendenti:

Dona Ora
stampa la pagina

sabato 6 febbraio 2016

TUMORI INFANTILI DA VACCINO ANTIPOLIO


http://sadefenza.blogspot.it/2014/05/collegamento-tra-il-vaccino-antipolio-e.html







Lo sviluppo del primo vaccino per la polio del 1950 è ancora glorificato dai media mainstream come una delle più importanti innovazioni di sanità pubblica della storia.
Ma un meno noto documentario andato in onda sulla rete delle news canadesi CBC nel 1997, racconta una storia molto diversa sulla sicurezza e l'efficacia del vaccino antipolio, compresa la sua nota infezione con un virus di scimmia che causa il cancro e la morte.
Presentato su YouTube dal National Vaccine Information Center (NVIC), il documentario, che va in onda su della rete Current Affairs: Beyond the Headlines è programma una serie per la quinta estate , indaga la storia di come sono stati fatti i primi vaccini antipolio. Attribuito principalmente a Jonas Salk, lo sviluppo del vaccino contro la poliomielite, ha coinvolto e infettato scimmie rhesus con l'estrazione di siero dai reni al fine di produrre il vaccino.
Sembra semplice, giusto? Fatta eccezione per il fatto che molte delle scimmie da cui è stato estratto il tessuto sono infettate da un virus mortale che finisce per essere ospitato dall'uomo vaccinato infettandolo.


Il virus principale che preoccupa, i ricercatori, è noto con il nome SV40, perché a seguito di studi, si è rivelato ed associato come la causa del cancro al cervello.

Anche se si pensava, precedentemente, che il virus fosse solo motivo di infezione per le scimmie; si è invece scoperto e stabilito che il virus SV40 si è installato in milioni di persone a cui è stato iniettato il vaccino antipolio.
"Si credeva che solo le scimmie si infettassero con l'SV40, per poi scoprire più tardi, che invece, infettava gli esseri umani in qualsiasi circostanza, figuriamoci poi se associata a tumori ", ha spiegato il dottor Daniel Bergsagel, MD, un oncologo pediatrico Canadese che aveva in cura dei bambini ammalati di cancro, presso la città di Atlanta, al momento in cui è stato girato il documentario.



Il Dr. Bergsagel ed i suoi colleghi hanno fatto la scoperta accidentalmente che l'SV40 era presente in campioni di tumore prelevati da bambini malati.

Si è visto, che decine di virus delle scimmie erano presenti nei primi vaccini antipolio somministrati durante le campagne di vaccinazione di massa che hanno avuto luogo attorno agli anni 1950 e 1960.

La cosa peggiore è che coloro che lavoravano sui vaccini, compresi Jonas Salk e il suo collega Albert Sabin, sapevano che le scimmie da cui sono stati producendo vaccini erano pesantemente contaminate.



"La migliore stima che possiamo fare oggi in questo momento è che non c'era meno di 26 diversi virus in quei preparati dalle scimmie ", ha aggiunto il dottor Howard B. Urnevitz, un microbiologo (microbiologist and vaccinologist from California), che ha a lungo ha studiato il processo con cui i vaccini sono stati fatti, ha affermato durante una intervista alla CBC.

(Le infezioni contenute nei vaccini dice:)"Essi variavano da lotto a lotto , da paese a paese, ma era chiaro che queste scimmie erano fortemente contaminate - e constata che ci sarebbe stata solo una scimmia malata - ma essendo messa in una gabbia con altre scimmie si sarebbero infettate a vicenda, il loro reni sono stati rimossi e con essi anche tutti questi virus . "
SV40 provoca il cancro nei test sui criceti di laboratorio, gli studi dimostrano grandi rischi per i mammiferi
Quanto alle domande circa la sicurezza di SV40 nei vaccini antipolio ha prodotto una più diffusa attenzione, il governo del Canada ha elaborato un piano per testare una versione orale del vaccino , che contiene anche SV40, sugli esseri umani. Non molto tempo dopo, prove su criceti di laboratorio hanno rivelato che l'SV40 , influenza i mammiferi, una scoperta che non si è mai dimostrata falsa.
"E 'stato il primo caso di sapevamo che un virus delle scimmie provoca il cancro in un roditore", ha spiegato il Dr. Benjamin Sweet, scienziato in pensione che in quel tempo, con l'aiuto dei suoi colleghi, ha fatto il collegamento tra SV40 e cancro;


è possibile vedere tutto il documentario in tre parti su YouTube visitando il seguente link: OldThinkerNews.com .


Fonti a questo articolo

http://www.oldthinkernews.com

http://nyvic.org

http://www.whale.to

http://science.naturalnews.com

Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte SaDefenza e l’autore della traduzione Vàturu

https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=6S1-LgYyjQg

Sostieni le nostre ricerche indipendenti:

Dona Ora
stampa la pagina

Steampunk Flip-Up Scontati!

Steampunk Flip-Up Scontati!
🕶️ Stanco degli occhiali che hanno tutti? È tempo di distinguersi. Gli iconici occhiali Dubai Punk Retro Steampunk non sono un accessorio, sono un interruttore di personalità! 🚨 SCONTO ESCLUSIVO DEL 20%! 🚨

Post in evidenza

AUTISMO: Il Dogma Genetico Infranto dal NYT. Rivoluzione Sulle Cause.

   RIVOLUZIONE SULLE CAUSE DELL'AUTISMO:  IL NYT INFRANGE IL DOGMA GENETICO 24/11/2025 // Analisi Investigativa a cura di Salvatore Call...