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martedì 24 gennaio 2017

Vaccini: L’Ordine dei medici processa il dott Dario Miedico,perchè è contro le criminose vaccinazioni

Il dott Dario Miedico,un medico legale che è contro le criminose e pericolosissime vaccinazioni viene processato dall'Ordine dei Medici di Milano,ma sarebbe meglio definirlo l'Ordine Medico Mafioso di Stato. Ovviamente a ogni notizia del genere c'è sempre il lecchino di turno che festeggia,il famigerato medico imbroglione Burioni,venduto alle case farmaceutiche da una vita! Ricordiamo che il dott Miedico è invece un onesto medico che fa una lotta giustissima per tutelare la salute umana dei bambini,cosa che invece non fanno certi medici o per meglio dire mercenari,che ahimè, si sono venduti anche l'anima al diavolo, nel vero senso della parola! Il dott Miedico da anni lotta nella prestigiosa e onorevole associazione Comilva, La morale è che la mafia medica di Stato vuole a tutti i costi mettere a tacere certe losche verità impedendo la parola ai pochi coraggiosi che si schierano contro questa mafia assassina,contro queste lobby di potere massonico satanista, e tutto questo (da non credere per le persone oneste) per del vile denaro. Questo mondo è veramente sporco, come il titolo del blog della notizia che vi posto in questo articolo,dove troviamo per l'appunto anche qualche articolo di questo medico onestissimo e bravissimo.
Link Vuoi sapere perche' non devi vaccinare tuo figlio ? Spero che vi facciate una ragione sul perché le vaccinazioni facciano male, facciano in certi casi anche morire e creare in alcuni più sensibili la sindrome dell'autismo,e cosa certissima, rendere il sistema immunitario debole,affinché l'essere umano abbia bisogno di certi farmaci a vita per non sopportare il dolore di certe malattie create e volute da una classe chimica e politica vigliacca e criminale, guidata da certi potenti pazzi venduti al denaro,come certi schifosi in Italia, che si sono venduti a una sponsorizzazione schifosa,più schifosa di loro stessi. Esseri immondi,pagherete,se non in questa vita, pagherete nell'altra per tutte le sofferenze inferte a vittime innocenti. Medic Bunker La Verità. 

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Gas di scarico: areosol al veleno per i prossimi 30 anni


l rapporto dell'European Environment Agency lascia poco spazio agli ottimismi: di questo passo le emissioni legate ai trasporti cresceranno del 15% dal 2030 al 2050 rispetti ai livelli del 1990. Il trasporto merci crescerà del 58%, quello passeggeri del 40%. Quindi, cosa ci racconta chi sostiene che la mobilità sta diventando sempre più sostenibile?




Il rapporto dell'EEA TERM 2016: Transizioni verso un sistema di mobilità più sostenibile valuta i progressi che gli Stati membri dell'Unione europea stanno facendo per migliorare le prestazioni ambientali dei trasporti con i relativi obiettivi politici dell'UE.

Il rapporto esamina anche i grandi cambiamenti in atto nel settore, dalle tecnologie emergenti come le auto elettriche e senza conducente, alle recenti innovazioni che stanno diventando sempre più popolari, come i servizi condivisi (sharing mobility) o i servizi a domanda. Innovazioni che, stando ai dati, non apportano benefici in termini di minore impatto ambientale poichè evidentemente sono sottoutilizzate.

È chiaro che l'ambiente in Europa continuerà ad affrontare le pressioni legate ai trasporti, come l'inquinamento atmosferico, la congestione del traffico, l'uso inefficiente dello spazio urbano ed il rumore.

Dal 2010 al 2050 si stima che il trasporto passeggeri crescerà di circa il 40%, con l'aviazione come il settore in più rapida crescita. Per il trasporto merci è prevista una crescita del 58%.

Coerentemente con queste prospettive, le emissioni di gas a effetto serra nel quadro delle politiche attuali sono previsti in crescita, tra il 2030 e il 2050, del 15% rispetto ai livelli del 1990.





Così il rapporto si domanda quali cambiamenti vanno applicati al nostro sistema di mobilità per migliorare in modo significativo la sua sostenibilità.

La relazione sottolinea che, mentre gli sviluppi tecnologici continueranno a determinare in larga misura le prestazioni ambientali del settore dei trasporti, molti dei benefici degli ultimi progressi tecnologici sono stati compensati dalla sempre crescente domanda di trasporto.

Quindi, il perseguimento di più ambiziosi obiettivi ambientali per il settore dei trasporti richiedono non solo miglioramenti tecnologici, quali l'efficienza dei motori in termini di riduzione delle emissioni, ma anche cambiamenti di più vasta portata, come ad esempio l'introduzione diffusa di veicoli elettrici e le modifiche agli stili di vita e alle abitudini che influenzano notevolmente il modo in cui la società utilizza il trasporto.



Bene. Vi pare che si vada, oggi e con le politiche attuali, nella direzione giusta?
http://www.ilcambiamento.it/articoli/da-qui-al-2050-si-avveleneremo-ancora-di-piu-di-traffico

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I crimini dell'industria farmaceutica

Il Business farmaceutico
Da un articolo del Dr.Matthias Rath
.. Nel corso del XX secolo, l'industria farmaceutica è stata costruita e organizzata con l'obiettivo di controllare i sistemi sanitari di tutto il mondo sostituendo sistematicamente le terapie naturali, non brevettabili, con farmaci di sintesi brevettabili e perciò redditizi. Questa industria non ha avuto un'evoluzione naturale. Al contrario, è stato un investimento deciso da un piccolo gruppo di imprenditori ricchi e senza scrupoli. Costoro hanno deliberatamente definito il corpo umano come un mercato finalizzato a generare ulteriore ricchezza. La forza trainante di questa industria per investimenti fu il Gruppo Rockefeller. Tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, i Rockefeller controllavano già più del 90% del business farmaceutico degli Stati Uniti e stavano cercando nuove opportunità di investimenti globali. Un altro gruppo per investimenti attivo in questo campo si formò intorno al gruppo finanziario Rothschild.Dopo il Rockefeller's Standard Oil (oggi EXXON), il secondo più grande conglomerato aziendale farmaceutico/petrolchimico durante la prima metà del XX secolo fu il gruppo IG Farben, con sede in Germania. Questo conglomerato aziendale rappresentò da solo il più importante fattore per l'ascesa politica di Hitler al potere e per la loro comune conquista dell'Europa e del mondo. In realtà, la Seconda Guerra Mondiale fu una guerra di aggressione progettata, avviata e condotta dai comitati di pianificazione della IG Farben. La IG Farben era la società madre della IG Auschwitz, il più grande impianto industriale fuori della Germania di questo cartello chimico. Gran parte della ricchezza di questo cartello fu costruita sul sangue e sulla sofferenza di operai schiavi, compresi quelli del campo di concentramento di Auschwitz. La IG Farben sostenne e utilizzò i governanti senza scrupoli della Germania come strumenti volontari per cercare di imporre il proprio dominio economico sull'Europa e sul resto del mondo. La IG Farben era il più grande azionista di Rockefeller's Standard Oil e viceversa. La vittoria delle Forze Alleate sulla Germania nazista mise fine ai piani della IG Farben di diventare il principale gruppo farmaceutico e petrolchimico del mondo. Allo stesso tempo, Standard Oil e le altre multinazionali farmeceutico/petrolchimiche del consorzio Rockefeller divennero il gruppo finanziario di maggioranza di questo settore, e tali sono rimaste fino ad oggi. Il Tribunale di Norimberga del 1947 contro i dirigenti del Cartello IG Farben emise numerose condanne per omicidio di massa, saccheggio e altri crimini contro l'umanità. Il Tribunale divise altresì il Cartello IG Farben nelle società figlie Hoechst, Bayer e BASF. Oggi, ognuna di queste società è più grande di quanto fosse la società madre IG Farben a quel tempo. Oggi gli Stati Uniti e la Gran Bretagna sono i principali paesi esportatori di prodotti farmaceutici del mondo. I due terzi dei farmaci venduti nel mondo provengono da multinazionali di questi due paesi. Gli imputati sono responsabili della morte di centinaia di milioni di persone che continuano a morire di cardiopatie, cancro e altre malattie che avrebbero potuto essere prevenute e in gran parte eliminate molto tempo fa. La morte prematura di milioni di persone non è dovuta né a una coincidenza né a negligenza. È stata volontariamente e sistematicamente organizzata da parte dell'industria farmaceutica e dei suoi investitori con il solo obiettivo di espandere un mercato globale dei farmaci del valore di miliardi di dollari. Il mercato dell'industria farmaceutica è il corpo umano e il ritorno sugli investimenti dipende dal perdurare e dall'espandersi delle malattie. I suoi profitti dipendono dalla brevettabilità dei farmaci, che rendono quest'industria la più redditizia sul pianeta Terra. Al contrario, la prevenzione e lo sradicamento di ogni malattia riducono sensibilmente o eliminano del tutto il mercato dei farmaci. Pertanto, le multinazionali farmaceutiche hanno sistematicamente impedito la prevenzione e lo sradicamento delle malattie. Per commettere questi crimini, le multinazionali farmaceutiche si servono di un intrico di esecutori e complici nel campo scientifico, medico, dei mass media e della politica. I governi di intere nazioni sono manipolati o addirittura gestiti da lobbisti ed ex dirigenti dell'industria farmaceutica. Per decenni, la legislazione di intere nazioni è stata oggetto di corruzione ed abuso per promuovere questo "business della malattia" multimiliardario, mettendo a rischio la salute e la vita di centinaia di milioni di pazienti e di persone innocenti. Una precondizione per l'ascesa dell'industria farmaceutica come efficace business di investimenti è stata l'eliminazione della concorrenza da parte di terapie sicure e naturali, in quanto non brevettabili e con margini di profitto molto ristretti. Inoltre, queste terapie naturali possono efficacemente aiutare a prevenire ed eliminare le malattie per il loro ruolo essenziale nel metabolismo cellulare. In conseguenza dell'eliminazione sistematica delle terapie naturali e l'acquisizione del controllo dei sistemi sanitari in gran parte dei paesi del mondo, l'industria farmaceutica ha costretto milioni di persone e quasi tutte le nazioni alla dipendenza dal business degli investimenti. L'industria farmaceutica offre la "salute" a milioni di pazienti, ma non mantiene i propri impegni. Al contrario, distribuisce prodotti che alleviano soltanto i sintomi, favorendo la malattia che li causa per poter garantire gli affari futuri. Al fine di dissimulare questa truffa, l'industria spende per la copertura il doppio di quanto spenda per la ricerca su future terapie. Questo inganno organizzato è il motivo per cui il business degli investimenti si è protratto per oltre un secolo dietro la cortina fumogena strategicamente creata di "benefattori dell'umanità". La vita di 6 miliardi di persone e le economie della maggior parte dei paesi del mondo sono tenute in ostaggio dalle pratiche criminali di quest'industria ..
Alcuni documentari di Youtube sul tema trattato
Inventori di malattie 
Il seguente  video mette in evidenza come l'industria farmaceutica finanziarizzata sia oggi in qualche modo costretta ad ingigantire, spesso con attente strategie di marketing della paura, nuove malattie pur di assicurare un rendimento crescente delle proprie azioni. I danni a carico della collettività mondiale e della sua salute sono incredibilmente evidenti. In America più di 5 milioni di bambini vengono trattati con psicofarmaci, semplicemente perché "troppo" vivaci.
Video censurato riporto va vimeo a questo link:https://vimeo.com/52822936
Il business farmaceutico  
Dal marketing, unica regola regina nella distribuzione dei farmaci, agli accordi tra governi e multinazionali per la "gestione" delle malattie, dalle confessioni di anonimi informatori farmaceutici, allo strano ruolo chiave dei medici di base: cosa si nasconde dietro un farmaco e cosa ci viene prescritto realmente ? Le risposte nel seguente video.. 
Cancro, le cure proibite
Dopo aver spiegato quali e quanti interessi muovono le aziende farmaceutiche Massimo Mazzucco nel seguente video passa in rassegna i più famosi metodi anticancro alternativi che l'establishment non ha mai sconfessato per il semplice motivo che non si è mai preso la briga di analizzarli seriamente.


Un equilibrio delicato
Questo video esamina invece il legame tra alimentazione e salute umana e fornisce informazioni per fare le scelte più corrette per prevenire le malattie e vivere più sani.
Allora, secondo voi, meglio la medicina tradizionale o quella naturale ?  http://blog.libero.it/fappat72/11170906.html  Ho rimesso i video, alcuni erano stati censurati. Un abbraccio, Medic Bunker La Verità.

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Obbligo vaccinale e conflitti di interesse

ULTIMORA Questo post è stato citato dalla rivista scientifica Science e da un atto di sindacato ispettivo del Senato.
In questi ultimi mesi il battage sulla riduzione delle coperture vaccinali in Italia si è fatto particolarmente assordante. Spizzichi&Mozzichi è certo che i vaccini oggi sul mercato sono sicuri, che non sono causa di autismo, e che sono un valido strumento di difesa da vecchie e nuove infezioni. Ma, come tutti gli interventi sanitari, i vaccini hanno un costo, che in alcuni casi è assai elevato. E quando si decidono gli strumenti da adottare a difesa della popolazione, bisogna, come il buon pater familias, fare i conti con la scarsella, cioè con i finanziamenti destinati al settore sanità, valutando di volta in volta quali sono gli investimenti più utili e necessari e quali gli interventi che prevedibilmente daranno il miglior risultato. E in questo ambito, se su alcuni vaccini non ci sono dubbi (poliomielite, difterite, tetano etc) , su altri i dubbi ci sono.
Il 27 ottobre 2015 sulle pagine di Sanità24 Vittorio Demicheli, esponente della prestigiosa Cochrane collaboration Vaccine Field (costretta a sospendere le operazioni dal 1 novembre di quest’anno a causa della carenza di fondi), quindi uno dei maggiori esperti del settore vaccinale, da tecnico del ramo qual è, espone in un articolo le sue perplessità sul nuovo piano vaccini 2016-2018 in corso di approvazione nella conferenza Stato-Regioni. La redazione titola il suo intervento Piano nazionale vaccini, la cura di trasparenza contro la teoria del complotto.
In estrema sintesi Demicheli sostiene che
  1. Il nuovo piano vorrebbe avviare forme di vaccinazione obbligatoria per malattie ulteriori rispetto ai cicli vaccinali di base, aggiungendo vaccino esavalente, vaccino contro Morbillo, Parotite, Rosolia, vaccini contro le meningiti e contro il Papilloma virus
  2. In Piemonte i rifiuti vaccinali nei nuovi nati sono pari al 2%, quindi ben al di sotto del 5% al quale scatta l’allarme per il mancato raggiungimento delle coperture
  3. I sistemi di coercizione e sanzionatori nei confronti dei medici non portano a risultati positivi. Mentre per superare la diffidenza l’arma migliore sono la trasparenza e l’indipendenza decisionale.
  4. Questa indipendenza e trasparenza in alcuni casi non c’è stata, vedi il conflitto di interessi nella commissione dell’Oms che ha dichiarato la pandemia influenzale, che molti vedono all’origine della diffidenza della popolazione nei confronti delle vaccinazioni.
  5. Nel caso di introduzione di nuovi vaccini il piano di vaccinazione in scadenza prevede la trasparenza del processo decisionale, e la valutazione delle priorità effettuata da istituzioni indipendenti. E nel corso del 2014 alcuni pareri forniti dall’ISS alle regioni hanno fornito valutazioni contenenti numerose criticità sull’efficacia dei nuovi vaccini contro le patologie batteriche invasive, meningite meningococcica B e infezioni da pneumococco nell’anziano. Ciò nonostante i due vaccini sono nel nuovo calendario vaccinale. E inoltre ci sono dubbi anche sul vaccino contro il Papilloma virus per i maschi; su quello per il Rotavirus esteso a tutti i neonati quando sarebbe sufficiente vaccinare i neonati ad alto rischio; e su quello contro l’Herpes Zoster agli anziani. E pure su quello contro la Varicella se effettuato insieme a quello contro il Morbillo, visto che proprio su questo si concentrano le diffidenze della popolazione e quindi si rischia di spendere risorse senza ottenere il risultato di debellare le due malattie.
  6. Nota inoltre come il calendario del piano nazionale vaccini “sia la copia fedele” del calendario per la vita sponsorizzato dalle industrie del farmaco
  7. E infine che il nuovo piano vaccini costi 300 milioni di euro in più l’anno rispetto al vecchio piano vaccini (da 320 a 620 milioni di euro), un maggior esborso che in tempi di vacche magre e tagli al finanziamento del sistema sanitario non è trascurabile.
La risposta non si fa attendere. Il 30 ottobre, sempre sulle pagine di 24 sanità compare la risposta di alcuni estensori del nuovo piano vaccini in un articolo che viene titolato Piano nazionale vaccini. “Pronti a iniziative giudiziarie contro gravissime e false affermazioni” In altre parole i 15 illustri firmatari non rispondono, come ci si sarebbe aspettato, alle precise e circostanziate perplessità dell’esperto di vaccini, ma minacciano la querela per diffamazione per il solo punto 6 del precedente elenco affermando che la bozza del piano vaccini è stata elaborata dal Gruppo di lavoro per le strategie vaccinali e che alla stesura della bozza hanno fornito il loro contributo alcune società scientifiche come la Società italiana di Pediatria, la Società italiana di Igiene Medicina Preventiva e Sanità Pubblica, la Federazione italiana dei Medici Pediatri e la Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale.
Un primo, articolato commento a questo scambio è uscito per l’esperta penna di Luca Carra su Scienza in rete con il titolo Nuovo Piano Vaccinale, le critiche al vaglio al quale per prima cosa, doverosamente e con piacere, rimandiamo.
Spizzichi&Mozzichi interessano i conflitti di interesse, la ricerca dei quali, come i nostri lettori sanno, risulta tutt’altro che agevole, soprattutto in Italia. Lo sport nazionale infatti, come già dimostrato in altro post di questo blog (vedi HTA e conflitti di interesse negati), consiste nel negare, negare sempre qualsiasi conflitto e ammetterlo solo quando costretti. Questo spiega perché la ricerca dei conflitti richieda tanto tempo.
La prima domanda che sorge spontanea riguarda il punto 6: il cosiddetto Piano per la vita, ovvero il calendario vaccinale che Demicheli definisce “sponsorizzato dalle industrie del farmaco” è veramente tale? In altre parole sono documentabili evidenti conflitti di interesse fra gli estensori del Piano per la vita? Vediamo.
Il Calendario vaccinale per la vita 2014 è stato pubblicato su Epidemiologia & Prevenzione, novembre-dicembre 2014  e risulta firmato da 20 personalità fra ricercatori e medici:
Spizzichi&Mozzichi ha cercato sulle riviste scientifiche cui ha accesso (purtroppo i testi completi degli articoli scientifici nei quali sono elencati i conflitti di interesse sono raggiungibili solo su abbonamento, che ha un costo troppo elevato per la maggioranza dei giornalisti) la prova della presenza di eventuali conflitti di interesse dei singoli ricercatori.
A noi risultano conflitti personali per 10 dei 20 firmatari, in altre parole il 50% dei firmatari avrebbe conflitti di interessi personali con aziende farmaceutiche produttrici di vaccini. (Vedi aggiornamento del 16 dicembre 2015 a fondo pagina che porta a 11 su 20 cioè al 55% i ricercatori con conflitti di interesse)
Degli altri firmatari parleremo in un post successivo.

In particolare:
  1. Bonanni Paolo SITI Società italiana di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica Ordinario di Igiene e direttore della scuola di specializzazione del Dipartimento di Scienze della Salute, Sezione di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica, Università degli Studi di Firenze, presente nel comitato scientifico di VaccinarSì
    De Flora S1,2, Crocetti E3, Bonanni P4,5, Ferro A6, Vitale F7; Vaccines and Cancer Prevention/Screening Working Groups of the Italian Society of Hygiene, Preventive Medicine and Public Health (SItI)Incidence of infection-associated cancers in Italy and prevention strategies. Epidemiol Prev. 2015 Jul-Aug;39(4 Suppl 1):14-20. Nega i conflitti* Carlo Signorelli president, Anna Odone member, Michele Conversano member, Paolo Bonanni member
    Deaths after Fluad flu vaccine and the epidemic of panic in Italy BMJ 2015;350:h116 doi: 10.1136/bmj.h116 (Published 14 January 2015) Nega i conflitti* Angela Bechini, Sara Boccalini, Vincenzo Baldo, Silvia Cocchio, Paolo Castiglia, Tolinda Gallo, Sandro Giuffrida, Francesco Locuratolo, Silvio Tafuri, Domenico Martinelli, Rosa Prato, Emanuele Amodio, Francesco Vitale & Paolo Bonanni (2015) Impact of universal vaccination against varicella in Italy, Human Vaccines & Immunotherapeutics, 11:1, 63-71, DOI: 10.4161/hv.34311 To link to this article: http://dx.doi.org/10.4161/hv.34311
    Disclosure of Potential Conflicts of Interest No potential conflicts of interest were disclosed.
    http://www.tandfonline.com/doi/pdf/10.4161/hv.34311* 2015 Vichnin M, Bonanni P, Klein NP, Garland SM, Block SL, Kjaer SK, Sings HL, Perez G, Haupt RM, Saah AJ, Lievano F, Velicer C, Drury R, Kuter BJ.An Overview of Quadrivalent Human Papillomavirus Vaccine Safety: 2006 to 2015. Pediatr Infect Dis J. 2015 Sep;34(9):983-91. doi: 10.1097/INF.0000000000000793.
    Financial Disclosure Bonanni Paolo reports having received grant support from Sanofi Pasteur MSD and GlazoSmithKline, reimbursements, advisory boards, consultancy and lecture fees from Sanofi Pasteur MSD and GlaxoSmithKline* 2015 Gabutti G, Azzari C, Bonanni P, et al. Pertussis: Current perspectives on epidemiology and prevention. Human Vaccines & Immunotherapeutics. 2015;11(1):108-117. doi:10.4161/hv.34364.
    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4514233/
    Bonanni P received grants from GlaxoSmithKline Biologicals SA, Sanofi Pasteur MSD, Novartis, Crucell/Janssen, and Pfizer for taking part in advisory boards, expert meetings, being a speaker or an organizer of congresses/conferences, and acting as promoter of epidemiological studies partially supported by vaccine producers
    * 2015 Gabutti G, Franco E, Bonanni P, et al. Reducing the burden of Herpes Zoster in Italy. Human Vaccines & Immunotherapeutics. 2015;11(1):101-107. doi:10.4161/hv.34363
    Paolo Bonanni received grants from GlaxoSmithKline Biologicals SA, Sanofi Pasteur MSD, Novartis, Crucell/Janssen, and Pfizer for taking part in advisory boards, expert meetings, being a speaker or an organizer of congresses/conferences, and acting as promoter of epidemiological studies partially supported by vaccine producers.
    * 2011 
    De Flora SBonanni P. The prevention of infection-associated cancers. Carcinogenesis. 2011 Jun;32(6):787-95. doi: 10.1093/carcin/bgr054. Epub 2011 Mar 24.
    http://carcin.oxfordjournals.org/content/32/6/787.long
    Conflict of Interest Statement: P.B. has been a member of Speaker’s Bureau in meetings sponsored by different vaccine producers (Pfizer, GSK, SPMSD, Novartis).
  2. Azzari Chiara Dipartimento di Pediatria, Università di Firenze, Ospedale Pediatrico Universitario A.Meyer SIP Socità italiana di pediatria e comitato scientifico VaccinarSì
    * 2015 Gabutti G, Azzari C, Bonanni P, et al. Pertussis: Current perspectives on epidemiology and prevention. Human Vaccines & Immunotherapeutics. 2015;11(1):108-117. doi:10.4161/hv.34364.
    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4514233/Azzari C. during the last two years took part in boards and/or congresses organized/supported by vaccine producers (Sanofi Pasteur MSD, Novartis, Pfizer, GlaxoSmithKline Biologicals SA)
  3. Castiglia Paolo SITI Società italiana di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica e comitato scientifico VaccinarSì Struttura di Igiene e Medicina Preventiva, Dipartimento di Scienze Biomediche- Università-AOU di Sassari 
    * 2015 Angela Bechini, Sara Boccalini, Vincenzo Baldo, Silvia Cocchio, Paolo Castiglia, Tolinda Gallo, Sandro Giuffrida, Francesco Locuratolo, Silvio Tafuri, Domenico Martinelli, Rosa Prato, Emanuele Amodio, Francesco Vitale & Paolo Bonanni (2015) Impact of universal vaccination against varicella in Italy, Human Vaccines & Immunotherapeutics, 11:1, 63-71, DOI: 10.4161/hv.34311 To link to this article: http://dx.doi.org/10.4161/hv.34311
    Disclosure of Potential Conflicts of Interest No potential conflicts of interest were disclosed.http://www.tandfonline.com/doi/pdf/10.4161/hv.34311MA
    * 2013 Piana A, Sotgiu G, Cocuzza C, et al. High HPV-51 Prevalence in Invasive Cervical Cancers: Results of a Pre-Immunization Survey in North Sardinia, Italy. Vermund SH, ed. PLoS ONE. 2013;8(5):e63395. doi:10.1371/journal.pone.0063395.
    Competing Interests: PC has served as an occasional consultant or advisory board member for Sanofi Pasteur and GlaxoSmithKline
  4. Conversano Michele SITI Società italiana di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica
    * 2015 Gabutti G, Franco E, Bonanni P, et al. Reducing the burden of Herpes Zoster in Italy. Human Vaccines & Immunotherapeutics. 2015;11(1):101-107. doi:10.4161/hv.34363
    Michele Conversano received grants from GlaxoSmithKline Biologicals SA, Sanofi Pasteur MSD, Novartis, for taking part in advisory boards, expert meetings and acting as investigator in clinical trials.
  5. Ferrera Giuseppe SITI Società italiana di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica, Servizio di sanità pubblica, epidemiologia e medicina preventiva ASP 7 (Ragusa) e comitato scientifico VaccinarSì
    * 2010 Esposito S, Tansey S, Thompson A, et al. Safety and Immunogenicity of a 13-Valent Pneumococcal Conjugate Vaccine Compared to Those of a 7-Valent Pneumococcal Conjugate Vaccine Given as a Three-Dose Series with Routine Vaccines in Healthy Infants and Toddlers  . Clinical and Vaccine Immunology : CVI. 2010;17(6):1017-1026. doi:10.1128/CVI.00062-10..
    This study was supported by a grant from Wyeth Vaccines Research (protocol 6096A1-500), which was acquired by Pfizer Inc. in October 2009.   
  6. Ferro Antonio SITI Società italiana di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica e comitato scientifico VaccinarSì
    * 2015 Gabutti G, Franco E, Bonanni P, et al. Reducing the burden of Herpes Zoster in Italy. Human Vaccines & Immunotherapeutics. 2015;11(1):101-107. doi:10.4161/hv.34363
    Antonio Ferro received grants from GlaxoSmithKline Biologicals SA, Sanofi Pasteur MSD and Pfizer for taking part in advisory boards, expert meetings, being a speaker or an organizer of congresses/conferences, and acting as investigator in clinical trials.
  7. Icardi Giancarlo SITI Società italiana di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica e comitato scientifico VaccinarSì Dipartimento di Scienze della Salute, Università degli Studi di Genova
    * 2013 Vesikari T, Hardt R, Rümke HC, et al. Immunogenicity and safety of a live attenuated shingles (herpes zoster) vaccine (Zostavax®) in individuals aged ≥ 70 years: A randomized study of a single dose vs. two different two-dose schedules. Human Vaccines & Immunotherapeutics. 2013;9(4):858-864. doi:10.4161/hv.23412.
    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3903905/pdf/hvi-9-858.pdfThis research was sponsored by Sanofi Pasteur MSD. The ClinicalTrials.gov identifier is NCT00561080
    G.I. has previously participated at speaker’s bureaus and advisory board meetings sponsored by GSK, Pfizer, Sanofi Pasteur and Sanofi Pasteur MSD and has received research funding as principal investigator from Crucell Berna, GSK, Pfizer, Sanofi Pasteur and Sanofi Pasteur MSD.* 2013 Orsi A, Ansaldi F, de Florentiis D, et al. Cross-protection against drifted influenza viruses: Options offered by adjuvanted and intradermal vaccines. Human Vaccines & Immunotherapeutics. 2013;9(3):582-590. doi:10.4161/hv.23239.
    G.I. …have previously participated at speaker’s bureaus and advisory board meetings sponsored by GSK, Novartis, Pfizer and Sanofi Pasteur and have received research funding as principal investigators or co-investigators from Crucell Berna, Novartis, GSK, Pfizer and Sanofi Pasteur.
  8. Scotti Silvestro FIMG Federazione italiana medici di medicina generale
    * 2015 Gabutti G, Franco E, Bonanni P, et al. Reducing the burden of Herpes Zoster in Italy. Human Vaccines & Immunotherapeutics. 2015;11(1):101-107. doi:10.4161/hv.34363
    Silvestro Scotti received grants from Sanofi Pasteur MSD for taking part in advisory boards.

  9. Ricciardi Walter Ordinario di Igiene e medicina preventive presso l’Università Cattolica di Roma, Direttore dell’Osservatorio Italiano sulla salute nelle Regioni Italiane, e ora anche Presidente dell’Istituto superiore di Sanità dopo esserne stato Commissario.
    * Nel Progetto Prevenzione Italia, I report di prevenzione vaccinale, datato 18 giugno 2015 e prodotto dall’Osservatorio nazionale sulla salute nelle regioni italiane, da lui diretto, che on line compare privo di copertina (http://www.avis.it/userfiles/file/News/giugno%202015/Report%20Prevenzione%20Vaccinale.pdf) nella versione in nostre mani (Report Prevenzione Vaccinale_19 06 2015_Ricciardi), risulta sponsorizzato da 4 aziende produttici di vaccini e in particolare: Crucell, GSK, Pfizer, Sanofi Pasteur MSD
  10. Rosati Vitali Giovanni FIMP Federazione italiana medici pediatri Referente Regionale Toscana Rete Vaccini e e comitato scientifico VaccinarSì
    * 2009 Marchetti F, Assael B, Gabutti G, Guarino A, Lopalco PL, Marocco A, Ruggeri F, Titone L, Tozzi A, Rosati GV, Zotti C, Franco E. Monitoring the rate of hospitalization before rotavirus immunization in Italy utilizing ICD9-CM regional databases. Hum Vaccin. 2009 Mar;5(3):172-6. Epub 2009 Mar 10.
    This study was funded by GlaxoSmithKline SpA
AGGIORNAMENTO DEL 16 DICEMBRE 2015
Salgono a 11 su 20 (pari al 55% dunque la maggioranza) i firmatari del Calendario Vaccinale per la vita 2014 portatori di conflitti di interesse. Si aggiunge infatti
11. Signorelli Carlo, presidente della SItI, Società italiana di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica e ordinario di Igiene e sanità pubblica Dipartimento di scienze biomediche, biotecnologiche e traslazionali, Università di Parma.
Mentre in una lettera del 2015 al Bmj nega conflitti di interesse
*2015 Carlo Signorelli president, Anna Odone member, Michele Conversano member, Paolo Bonanni member
Deaths after Fluad flu vaccine and the epidemic of panic in Italy BMJ 2015;350:h116 doi: 10.1136/bmj.h116 (Published 14 January 2015) Nega i conflitti (Fluad è prodotto Novartis, quindi in senso stretto i conflitti sembrano non esserci)
In una lettera successiva sempre sul Bmj il  14 dicembre li ammette:
* 2015 Signorelli C, Odone A, Bonanni P, Russo F. New Italian immunization plan is built on scientific evidence: Carlo Signorelli and Colleagues reply to news article by Michael Day BMJ 2015;351:h6775
doi: http://dx.doi.org/10.1136/bmj.h6775
competing interests  During the past two years CS was part of a Sanofi Pasteur MSD advisory board on HPV-9 vaccine and he was invited to five conferences where expenses reimbursements were supported by Pfizer, Sanofi Pasteur MSD, and Reckitt Benkiser…* 2015 Signorelli C. La vera eccellenza dei vaccini e i falsi miti da sfatare E&P 2015, 39(3): 198-201 http://www.epiprev.it/materiali/2015/EP3/EP_3_198_Int1.pdf
Conflitti di interesse dichiarati: l’autore ha avuto, negli ultimi due anni, i seguenti rapporti con soggetti portatori di interessi commerciali in campo sanitario: partecipazione come relatore a convegni e seminari organizzati da Pfizer e Sanofi Pasteur; partecipazione a un advisory board di Sanofi Pasteur. 
https://spizzichiemozzichidisalute.wordpress.com/2015/11/19/obbligo-vaccinale-e-conflitti-di-interesse/

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La medicina che non devi sapere: la vitamina D e il magnesio sono fratelli e figli di mamma Salute!



Mi ha sconvolto un articolo interessantissimo che ho letto e apprezzato e che ti consiglio di analizzare attentamente se conosci l’inglese. Parla della complementarietà del magnesio e della vitamina D.
In sintesi, il magnesio è un cofattore fondamentale nella sintesi della vitamina D ed entrambi sono utilissimi per ridurre la mortalità da malattie cardiovascolari e da tumori.

Come si può notare il magnesio è fondamentale in alcuni passaggi biochimici chiave per la sintesi della vitamina D sia a livello epatico che renale, sia nella produzione del calcidiolo (25 OHD) epatico, sia nella produzione del calcitriolo renale ( 1,25 OH2 D3), vitamina D attiva.
Inoltre nell’articolo si legge un dato importantissimo: la carenza di vitamina D e quindi di magnesio può essere associata non solo a rachitismo e osteoporosi, ma a malattie croniche non scheletriche quali il diabete di tipo 2, le malattie cardiovascolari CVD, il cancro del colon.
Il magnesio riveste un ruolo critico nella sintesi e nel metabolismo del PTH, paratormone e nella sintesi di vitamina D.

Molto importante è anche che il magnesio sia coinvolto nella sintesi di VDBP (Vitamin D-Binding Protein) o proteina trasportatrice la vitamina D.

In conclusione occorre assumere magnesio complementariamente alla vitamina D per ridurre l’incidenza di gravi malattie croniche e per abbattere la mortalità.

Non mi chiedere ora dosaggi e prodotti commerciali, perchè non faccio pubblicità a nessuno e non curo per email o per chat.

Gli alimenti ricchi di magnesio sono: i semi di zucca, le mandorle, i fichi, i pistacchi, le noci, i legumi, il cacao, il riso, i carciofi ecc. Una integrazione quotidiana è comunque consigliata.

Il magnesio è essenziale per l’attività e l’equilibrio del sistema nervoso. E' un ottimo sedativo e possiede un'azione distensiva e calmante. Riduce la secrezione di adrenalina ed è quindi un portentoso anti stress. Scioglie i crampi muscolari, facilita l'intestino ed equilibra il cuore. Interviene nella coagulazione del sangue, nel metabolismo di lipidi, proteine, consolida e equilibra le ossa. 
La carenza di magnesio si verifica in condizioni di stress o di traumi a livello psicofisico. Il deficit di magnesio determina  disturbi neuromuscolari (spasmofilia, difficoltà di concentrazione, insonnia, ecc.), malattie cardiocircolatorie e gastrointestinali ecc.

Il magnesio non presenta controindicazioni eccetto nei pazienti con insufficienza renale e con miastenia gravis.

Se mi domando quanto costano la vitamina D e il magnesio, visto il basso prezzo di entrambi, non immagino di vedere sorridere i Paperoni della salute che nel 2015 hanno visto crescere il loro PIL del 43%.  Sono felice di spendere la mia vita nella ricerca della salute e della verità e queste informazioni utilissime te le dovevo proprio dire!



Informati anche sulla vitamina D https://medicbunker-la-verita.blogspot.it/2017/01/la-medicina-che-non-devi-sapere-ci.html

Buona vita, buona salute Angelo Bona. Link dell'articolo originale: https://www.ipnosiregressiva.it/blog/733/la-medicina-che-non-devi-sapere-la-vitamina-d-e-il-magnesio-sono-fratelli-e-figli-di-mamma-salute.html

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